Come spostare seconda dose vaccino e cosa succede se la salto

Fiammetta Rubini

25 Giugno 2021 - 13:56

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Cosa succede se salto il richiamo del vaccino? Come disdire e spostare la data per la seconda dose? Ogni regione ha le sue regole. Ecco le cose da sapere.

Come spostare seconda dose vaccino e cosa succede se la salto

Si può spostare la seconda dose del vaccino posticipando l’appuntamento? Cosa succede se salto il richiamo nella data fissata dal centro vaccinale? Sono in molti a porsi queste domande man mano che la campagna vaccinazioni viene potenziata e si va verso le ferie estive.

Non è un caso che uno dei nodi da sciogliere sia proprio il vaccino in vacanza, questione su cui non si è ancora trovata una soluzione univoca. Il commissario per l’emergenza Figliuolo ha chiesto alle regioni di attuare procedure flessibili per la scelta della data, e si è parlato della possibilità di vaccinarsi in vacanza in caso di soggiorni lunghi e lavoratori stagionali.

Il timore è che tante persone rinuncino al completamento del ciclo vaccinale (cruciale per proteggersi dalle varianti) nei tempi prescritti perché l’appuntamento del richiamo viene fissato ad agosto, mentre si trovano in un’altra regione o in un altro Paese.

Cerchiamo allora di capire se si può spostare la seconda dose del vaccino e come fare, entro quando va fatta e cosa succede se si salta il richiamo nei tempi prescritti.

Vaccino, entro quando va fatta la seconda dose

Da foglietto illustrativo la seconda dose di AstraZeneca deve essere somministrata da 4 a 12 settimane (28-84 giorni) dopo la prima dose, anche se sembrerebbe che l’efficacia sia maggiore ad almeno 10 settimane di distanza dalla prima dose; per Pfizer e Moderna - dopo le nuove indicazioni Ema e Aifa - si va dai 21 ai 42 giorni tra una dose e l’altra. Solo con il vaccino Janssen (Johnson & Johnson) non si presenta il problema visto che viene somministrato in una singola dose.

Il Lazio ha deciso di anticipare le date dei richiami AstraZeneca per velocizzare il completamento del ciclo vaccinale e correre più veloce della variante Delta. Non più 3 mesi tra una dose e l’altra: gli appuntamenti verranno riprogrammati a partire dal mese di luglio. La regione informerà i cittadini della nuova data con un messaggio.

Ora la raccomandazione del Ministero della Salute è di somministrare Pfizer o Moderna per la seconda dose agli under 60 che hanno fatto AstraZeneca. Tuttavia dietro firma di consenso informato da parte del paziente è possibile fare il richiamo con AstraZeneca anche se si ha meno di 60 anni.

Cosa succede se salto il richiamo del vaccino

Non si sa ancora quanto dura la protezione del vaccino anti-Covid, anche se dagli studi condotti finora si ipotizza tra i 6 e i 9 mesi. Quel che è certo è che per i vaccini che prevedono duplice somministrazione è necessario completare il ciclo vaccinale nei tempi indicati per ottenere la protezione ottimale e avere un’immunità più lunga.

Come previsto dalle linee guida Ministero della Salute-AIFA, si può saltare il richiamo solo se si risulta positivi al Covid dopo aver ricevuto la prima dose ed entro 6 mesi da questa, in quanto l’infezione rappresenta uno stimolo per il sistema immunitario che si somma a quello fornito dalla prima dose.

Sul bugiardino di AstraZeneca si legge: “Se dimentica di tornare all’orario previsto, si rivolga al medico, al farmacista o all’infermiere. È importante che torni per la seconda iniezione di Vaxzevria. Se dimentica l’iniezione programmata, potrebbe non essere completamente protetto contro COVID-19”.

Abbiamo visto che dal punto di vista della salute, è molto rischioso saltare l’appuntamento per la seconda iniezione. Ma sul piano pratico, cosa succede se si rinvia la seconda dose del vaccino? Qual è il massimo intervallo di tempo che può passare tra una dose e l’altra senza sprecare la prima dose?

“Se si rimanda oltre i 90 giorni si rischia di dover ricominciare daccapo, avverte il dott. Fabrizio Pregliasco, direttore sanitario dell’IRCCS Istituto Ortopedico Galeazzi di Milano. “Più ci allontaniamo dai 90 giorni tra una dose e l’altra più si rende necessario dover ripartire, somministrando nuovamente la prima dose. meglio prendere in considerazione l’ipotesi di spostare in avanti la data del richiamo soltanto se si è impossibilitati a presentarsi per motivi veramente seri. In assenza di valide ragioni il suggerimento è quello di rispettare il calendario vaccinale proposto per non ostacolare lo svolgimento della campagna di immunizzazione”, consiglia l’esperto.

Nei fatti saltare la seconda dose e spostare la data dell’appuntamento a dopo le vacanze estive potrebbe non solo essere molto complicato e controproducente (non si completa la risposta anticorpale, c’è il rischio di ottenere un nuovo appuntamento dopo mesi e di dover ricominciare dall’inizio il ciclo vaccinale), ma può ostacolare l’andamento fluido della campagna vaccinale.

Come spostare la data della seconda dose

Per quanto riguarda la possibilità di disdire l’appuntamento per il vaccino e scegliere un’altra data, ogni regione ha le sue regole e modalità. Vediamo qualche esempio.

Lazio
Nel Lazio è possibile disdire o spostare l’appuntamento per la prima somministrazione andando sul sito alla voce “Gestisci appuntamenti" e inserendo il proprio codice fiscale e il numero di appuntamento. Per disdire o spostare la seconda dose bisogna chiamare il Contact Center dedicato al numero 06.164.161.841. C’è quindi la possibilità di rinviare o anticipare la data del richiamo nel Lazio, ma a causa dell’elevato traffico telefonico le attese in linea per parlare con un operatore sono lunghissime.

Spostare la data del rischiamo del vaccino nel Lazio potrebbe essere più complicato per chi ha partecipato a un Open Day AstraZeneca: l’ultima volta che ci siamo messi in contatto con il centralino siamo stati invitati a richiamare 15 giorni prima della data fissata per la seconda dose, e che comunque si sarebbe potuto spostare l’appuntamento o per sabato o per domenica.

Lombardia

Dal 25 giugno in Lombardia si può spostare la data del richiamo del vaccino. Basta andare sulla piattaforma di Poste Italiane su cui si è prenotato il vaccino, accedere alla propria area personale e cliccare su “Gestisci appuntamento”. Da qui si può selezionare una nuova data. In alternativa si può procedere via telefono, chiamando il numero verde 800 894 545.

Non è possibile spostare il richiamo oltre 42 giorni di distanza dalla prima dose nel caso di vaccino Pfizer e Moderna. Per AstraZeneca il richiamo può essere fatto massimo entro 84 giorni dalla prima iniezione.

Inizialmente in Lombardia data, luogo e ora dell’appuntamento per la seconda dose non potevano essere modificati, tranne nel caso di insegnanti impegnati in sessioni d’esame e scrutinio. Poi la Regione ha concesso la possibilità di spostare la seconda dose del vaccino per evitare che le persone in vacanza il giorno del richiamo rinunciassero al richiamo perché impossibilitati a rientrare.

Piemonte
Il sito della Regione Piemonte permette a chi si è registrato di vedere la fascia temporale di 10 giorni nella quale si potrebbe essere chiamati per la vaccinazione e segnala il termine massimo della data entro cui si sarà vaccinati. Per quanto riguarda eventuali cambi dell’appuntamento per la vaccinazione, è consigliabile mantenere la data e l’orario assegnati, se non per motivi gravi o di forza maggiore. In caso di impossibilità a recarsi all’appuntamento è possibile contattare il numero verde regionale 800.95.77.95 oppure scrivere un messaggio WhatsApp al 334.6273542 o mandare un’e-mail all’indirizzo vaccinazioni@aslbi.piemonte.it indicando sempre nome, cognome, data di nascita e data della prenotazione. Per informazioni chiamare lo 015.15159261 dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 10.30.

Veneto

In Veneto per la modifica o disdetta dell’appuntamento vaccinale bisogna andare sul portale iCup entro 48 ore dall’appuntamento, o telefonare al numero verde 800 403 960 oppure inviare una segnalazione dal portale “iCup” dal link “invia segnalazione” presente nella home page. Lo spostamento della data della seconda dose già comunicata in sede di prima vaccinazione è modificabile solo ed esclusivamente per comprovati e documentati motivi sanitari. Se si salta il richiamo non è possibile al momento prevedere una data precisa di riprogrammazione della vaccinazione in quanto le sedute sono organizzate sulla base della disponibilità dei vaccini.

Campania
In Campania la possibilità di modificare online la data della seconda dose deve essere ancora implementata. Con ogni probabilità si potrà spostare il richiamo dalla app e-Covid Sinfonia. Nell’attesa ci si può rivolgere alla propria Asl di competenza o scrivere un’email all’indirizzo hd_ecovid@soresa.it.

Calabria

Entro la fine di giugno i cittadini potranno spostare l’appuntamento per la seconda dose del vaccino chiamando il call center 800 00.99.66 o tramite il portale della Regione.

Emilia Romagna

L’Emilia Romagna dal 9 giugno consente di cambiare la data della seconda dose attraverso il call center dell’Ausl provinciale o il Cup. Ecco i numeri da chiamare.

Ausl Bologna: 800 884 888 (da lunedì a venerdì ore 7:30 – 17:30, sabato ore 7:30 – 12:30)
Ausl Ferrara: 800 532 000 (da lunedì a venerdì ore 8:00 – 17:00, sabato ore 8:00 – 13:00)
Ausl Imola: 800 040 606 (da lunedì a venerdì ore ore 8:30 – 17:30, sabato ore 8:30 – 12:30)
Ausl Modena: 059 2025333 (da lunedì a venerdì ore 8:00 – 18:00, sabato ore 8:00 – 13:00)
Ausl Parma: 800 608 062 (da lunedì a venerdì ore 9:00 – 16:00, sabato ore 9:00 – 13:00)
Ausl Piacenza: 800 651 941 (da lunedì a venerdì ore 8:00 – 18:00)
Ausl Reggio Emilia: 0522 338799 (da lunedì a sabato ore 7:45 – 18:00)

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