Come spostare il richiamo del vaccino: regole regioni e cosa succede se lo salto

Fiammetta Rubini

9 Giugno 2021 - 10:39

condividi

Cosa succede se salto il richiamo del vaccino? Come disdire e spostare la data per la seconda dose? Ogni regione ha le sue regole. Ecco le cose da sapere.

Come spostare il richiamo del vaccino: regole regioni e cosa succede se lo salto

Si può spostare il richiamo del vaccino posticipando l’appuntamento? Cosa succede se salto la seconda dose nella data fissata dal centro vaccinale? Sono in molti a porsi queste domande man mano che la campagna vaccinazioni viene potenziata e si va verso le vacanze estive.

Non è un caso che in questo periodo uno dei temi al centro della discussione sia proprio il vaccino in vacanza, questione su cui non si è ancora trovata una soluzione univoca. Il commissario per l’emergenza Figliuolo ha chiesto alle regioni di attuare procedure flessibili per la scelta della data, e si parla della possibilità di vaccinarsi in vacanza in caso di soggiorni lunghi e lavoratori stagionali.

Il timore è che tante persone rinuncino al completamento del ciclo vaccinale nei tempi prescritti perché l’appuntamento del richiamo viene fissato ad agosto, mentre sono in ferie in un’altra regione o in un altro Paese.

Cerchiamo allora di capire entro quando va fatta la seconda dose, cosa succede se si salta il richiamo nei tempi prescritti (si perde la protezione dal virus? Si finisce in fondo alla lista?), e se si può disdire e riprogrammare l’appuntamento della seconda dose in un’altra data e se sì, come fare.

Vaccino, quando va fatta la seconda dose

Da foglietto illustrativo la seconda dose di AstraZeneca deve essere somministrata da 4 a 12 settimane (28-84 giorni) dopo la prima dose, anche se sembrerebbe che l’efficacia sia maggiore ad almeno 10 settimane di distanza dalla prima dose; per Pfizer e Moderna - dopo le nuove indicazioni Ema e Aifa - si va dai 21 ai 42 giorni tra una dose e l’altra. Solo con il vaccino Janssen (Johnson & Johnson) non si presenta il problema visto che viene somministrato in una singola dose.

Cosa succede se salto il richiamo del vaccino

Non si sa ancora quanto dura la protezione del vaccino anti-Covid, anche se dagli studi condotti finora si ipotizza tra i 6 e i 9 mesi. Quel che è certo è che per i vaccini che prevedono duplice somministrazione è necessario completare il ciclo vaccinale nei tempi indicati per ottenere la protezione ottimale e avere un’immunità più lunga.

Come previsto dalle linee guida Ministero della Salute-AIFA, si può saltare il richiamo solo se si risulta positivi al Covid dopo aver ricevuto la prima dose ed entro 6 mesi da questa, in quanto l’infezione rappresenta uno stimolo per il sistema immunitario che si somma a quello fornito dalla prima dose.

Sul bugiardino di AstraZeneca si legge: “Se dimentica di tornare all’orario previsto, si rivolga al medico, al farmacista o all’infermiere. È importante che torni per la seconda iniezione di Vaxzevria. Se dimentica l’iniezione programmata, potrebbe non essere completamente protetto contro COVID-19”.

Abbiamo visto che dal punto di vista della salute, è molto rischioso saltare l’appuntamento per la seconda iniezione. Ma sul piano pratico, cosa succede se si rinvia la seconda dose del vaccino? Qual è il massimo intervallo di tempo che può passare tra una dose e l’altra senza sprecare la prima dose?

“Se si rimanda oltre i 90 giorni si rischia di dover ricominciare daccapo, avverte il dott. Fabrizio Pregliasco, direttore sanitario dell’IRCCS Istituto Ortopedico Galeazzi di Milano. “Più ci allontaniamo dai 90 giorni tra una dose e l’altra più si rende necessario dover ripartire, somministrando nuovamente la prima dose. meglio prendere in considerazione l’ipotesi di spostare in avanti la data del richiamo soltanto se si è impossibilitati a presentarsi per motivi veramente seri. In assenza di valide ragioni il suggerimento è quello di rispettare il calendario vaccinale proposto per non ostacolare lo svolgimento della campagna di immunizzazione”, consiglia l’esperto.

Nei fatti saltare la seconda dose e spostare la data dell’appuntamento a dopo le vacanze estive potrebbe non solo essere molto complicato e controproducente (non si completa la risposta anticorpale, c’è il rischio di ottenere un nuovo appuntamento dopo mesi e di dover ricominciare dall’inizio il ciclo vaccinale), ma può ostacolare l’andamento fluido della campagna vaccinale.

Vaccino, come spostare la data del richiamo

Per quanto riguarda la possibilità di disdire l’appuntamento per il vaccino e scegliere un’altra data, ogni regione ha le sue regole e modalità. Vediamo qualche esempio.

Nel Lazio è possibile disdire o spostare l’appuntamento per la prima somministrazione andando sul sito alla voce “Gestisci appuntamenti" e inserendo il proprio codice fiscale e il numero di appuntamento. Per disdire o spostare la seconda dose bisogna chiamare il Contact Center dedicato al numero 06.164.161.841. C’è quindi la possibilità di rinviare o anticipare la data del richiamo nel Lazio, ma in questi giorni a causa dell’elevato traffico telefonico risulta praticamente impossibile riuscire a parlare con un operatore.

In Lombardia data, luogo e ora dell’appuntamento per la seconda dose non possono essere modificati, tranne nel caso di insegnanti impegnati in sessioni d’esame e scrutinio, che possono contattare il call center che provvederà a dare un nuovo appuntamento. Tutti gli altri possono modificare solo l’appuntamento prenotato per la somministrazione della prima dose del vaccino, tramite la piattaforma online prenotazionevaccinicovid.regione.lombardia.it o chiamando il numero verde 800 894 545 (in questo caso bisogna dare i dati della Tessera sanitaria, il codice fiscale, il numero di cellulare e l’id di adesione).

Il sito della Regione Piemonte permette a chi si è registrato di vedere la fascia temporale di 10 giorni nella quale si potrebbe essere chiamati per la vaccinazione e segnala il termine massimo della data entro cui si sarà vaccinati. Per quanto riguarda eventuali cambi dell’appuntamento per la vaccinazione, è consigliabile mantenere la data e l’orario assegnati, se non per motivi gravi o di forza maggiore. In caso di impossibilità a recarsi all’appuntamento è possibile contattare il numero verde regionale 800.95.77.95 oppure scrivere un messaggio WhatsApp al 334.6273542 o mandare un’e-mail all’indirizzo vaccinazioni@aslbi.piemonte.it indicando sempre nome, cognome, data di nascita e data della prenotazione. Per informazioni chiamare lo 015.15159261 dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 10.30.

In Veneto per la modifica o disdetta dell’appuntamento vaccinale bisogna andare sul portale iCup entro 48 ore dall’appuntamento, o telefonare al numero verde 800 403 960 oppure inviare una segnalazione dal portale “iCup” dal link “invia segnalazione” presente nella home page. Lo spostamento della data della seconda dose già comunicata in sede di prima vaccinazione è modificabile solo ed esclusivamente per comprovati e documentati motivi sanitari. Se si salta il richiamo non è possibile al momento prevedere una data precisa di riprogrammazione della vaccinazione in quanto le sedute sono organizzate sulla base della disponibilità dei vaccini.

In Campania la piattaforma online Soresa non dà informazioni su come spostare la seconda dose in caso di impedimento. Nell’attesa ci si può rivolgere alla propria Asl di competenza.

L’Emilia Romagna dal 9 giugno consente di cambiare la data della seconda dose attraverso il call center dell’Ausl provinciale o il Cup. Ecco i numeri da chiamare.

Ausl Bologna: 800 884 888 (da lunedì a venerdì ore 7:30 – 17:30, sabato ore 7:30 – 12:30)
Ausl Ferrara: 800 532 000 (da lunedì a venerdì ore 8:00 – 17:00, sabato ore 8:00 – 13:00)
Ausl Imola: 800 040 606 (da lunedì a venerdì ore ore 8:30 – 17:30, sabato ore 8:30 – 12:30)
Ausl Modena: 059 2025333 (da lunedì a venerdì ore 8:00 – 18:00, sabato ore 8:00 – 13:00)
Ausl Parma: 800 608 062 (da lunedì a venerdì ore 9:00 – 16:00, sabato ore 9:00 – 13:00)
Ausl Piacenza: 800 651 941 (da lunedì a venerdì ore 8:00 – 18:00)
Ausl Reggio Emilia: 0522 338799 (da lunedì a sabato ore 7:45 – 18:00)

Iscriviti a Money.it