Spagna, i bond migliori dell’area Euro. Quando non avere un governo aiuta

Flavia Provenzani

21/09/2016

21/09/2016 - 13:10

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I titoli di Stato della Spagna sono i migliori dell’area Euro. Quando l’instabilità di Governo aiuta.

L’assenza di un governo in Spagna non è un ostacolo al rally del mercato obbligazionario.
In un mondo dove il rischio politico occupa più che mai gli investitori, a volte è meglio non avere un governo.

I titoli di stato spagnoli sono tornati al 3,5 per cento negli ultimi tre mesi, registrando la prestazione migliore in tutta l’Eurozona secondo i dati raccolti negli indici World Bond di Bloomberg.

Tra varie situazioni di incertezza parlamentare dopo le elezioni di dicembre e l’assenza di un chiaro vincitore a giugno, i rendimenti dei titoli spagnoli a 10 anni dimostrano che la Spagna paga molto meno per prendere in prestito il capitale rispetto all’Italia dal gennaio 2015.

Bond spagnoli piacciono agli investitori (anche senza un governo)

La Spagna continua ad attirare gli investitori, con l’economia che migliora - il ministro delle Finanze Luis de Guindos ha riferito ad un giornale locale questa settimana che la crescita nel 2016 supererà il 3 per cento - e con le politiche di stimolo della Banca Centrale Europea.

La mancanza di un governo può essere anche vista da alcuni investitori come un fattore positivo perché la spesa è tenuta sotto controllo e la presa del partito anti-austerity Podemos è in via di indebolimento.

Titoli Spagna: l’Italia e il Portogallo non reggono il confronto

Per il vicino Portogallo è tutto l’opposto. È l’unico mercato obbligazionario nell’area Euro a perdere soldi quest’anno, evitato attentamente dagli investitori a causa dei problemi politici sui tagli di bilancio, la sostenibilità del debito e la crisi di liquidità delle banche locali.

Anche l’Italia rappresenta un’alternativa più rischiosa rispetto ai titolo di stato della Spagna. Il nostro Paese si sta avvicinando al referendum costituzionale, in programma per novembre, evento che potrebbe costare il posto al premier Matteo Renzi. Gli italiani sono chiamati al voto per valutare le modifiche costituzionali che limitino il potere del Senato e Renzi ha già dichiarato che si dimetterà qualora vincesse il NO.

«Siamo in un contesto di basso rendimento e la domanda che si fanno gli investitori chiedono è quali siano le obbligazioni meno rischiose e la Spagna sembra adattarsi a questo disegno, in particolare quando si guardano i paesi vicini»,

dice bene Orlando Green, strategist presso Credit Agricole Corporate.

Titoli di stato, Spagna: non è tutto oro quel che luccica

Nonostante tutto, ci sono segnali in Spagna che segnalano un possibile rallentamento dell’economia nel quarto trimestre. Il Ministero dei lavori pubblici e le aziende statali hanno riferito che il valore dei contratti è sceso del 20 per cento nella prima metà dell’anno, trascinati dalla paralisi politica. Questo fattore rende più difficile per la Spagna replicare le performance precedenti.

La Spagna ha ripetutamente mancato i target fissati dall’Unione Europea per la riduzione del deficit di bilancio. Senza un governo regolare, la Spagna potrà solo proseguire con il suo programma di spesa 2016 senza i tagli richiesti da Bruxelles. De Guindos ha dichiarato la Spagna si è impegnata a ridurre il deficit di bilancio al di sotto del 3 per cento del prodotto interno lordo - la soglia per i membri della zona euro - entro il 2018.

Fonte: Bloomberg

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