Sondaggi: gli elettori del M5S vogliono Conte leader e alleanza con PD

Riccardo Lozzi

22/03/2021

22/03/2021 - 12:15

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Come rivelato da un sondaggio di Demos, la maggioranza degli elettori del Movimento 5 Stelle vuole Conte come leader unico e un’alleanza con il Partito Democratico. Crollano i consensi per Grillo, Di Maio e Di Battista.

Sondaggi: gli elettori del M5S vogliono Conte leader e alleanza con PD

Il 72% degli elettori del Movimento 5 Stelle vorrebbe Giuseppe Conte come leader, individuando nell’ex Presidente del Consiglio l’unica figura su cui ricostruire la propria identità e risalire nei consensi, più che dimezzati a 3 anni dalle elezioni del 2018.

Questo è quanto emerge dall’ultimo sondaggio Demos pubblicato il 22 marzo su La Repubblica, nel quale viene rivelato anche un cambio di prospettiva da parte della base dei 5 Stelle su questioni come alleanze e collocazione politica.

La grande maggioranza dei militanti pentastellati (73%), infatti, sarebbe ormai definitivamente convinta ad allearsi con gli ex nemici del Partito Democratico, con cui si trova a governare dall’estate del 2019, quando Salvini fece cadere il primo Governo guidato da Conte.

Uno scenario che permetterebbe la risalita dei giallorossi, viste anche le rilevazioni di un asse Letta-Conte in grado di superare il tandem Salvini-Meloni dopo la parentesi della larga coalizione del Governo Draghi.

Sondaggi: gli elettori del M5S vogliono Conte leader

Rispetto agli anni precedenti, aumenta tra i grillini un autocollocamento nel campo della sinistra e del centrosinistra, con il 50% degli intervistati che ha dichiarato di sentirsi di appartenere all’interno di questa area.

Si tratta di risultati sorprendenti se paragonati a meno di un anno fa, quando solo il 30% del campione affermava di far parte dello spazio progressista, mentre il 38% sosteneva di sentirsi fuori dai vecchi schemi della politica. Attualmente, solamente il 29% considera ancora valida questa non-collocazione.

Se Conte sembrerebbe riuscire a ricevere l’approvazione di oltre 7 elettori su 10 dei 5 Stelle, appare in calo il gradimento di alcune delle figure di spicco della storia del Movimento.

Luigi Di Maio, l’ultimo capo politico votato dagli iscritti al blog, sarebbe fermo al 6%, mentre sarebbero ancora più bassi i consensi per il fondatore Beppe Grillo, il reggente Vito Crimi e il fuoriuscito Alessandro Di Battista, tutti e tre con appena il 3% di apprezzamento.

I grillini puntano all’alleanza con il PD

Nonostante il recente voto sulla piattaforma Rousseau, il 60% sarebbe pronto ad abbandonare l’organo collegiale composto da 5 personalità del Movimento a favore di una leadership unica detenuta dallo stesso Conte. Un altro elemento di rottura rispetto al passato e allo slogan “uno vale uno”.

Sembra esserci invece qualche distinguo per quanto riguarda il rapporto con il Partito Democratico. Per il 34%, il Movimento 5 Stelle dovrebbe formare una coalizione con cui presentarsi alle prossime elezioni, mentre il 39% sarebbe favorevole a un’alleanza, senza però che questa diventi strutturale.

Un dato in controtendenza rispetto alla base dem, con il 40% degli intervistati che vedrebbe con maggior favore la prima ipotesi, contro il 30% a sostegno di un accordo più light.

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