Short selling: divieto prorogato

Nadia Fusar Poli

26/08/2011

Short selling: divieto prorogato

SHORT SELLING. Gli investitori dovranno affrontare un altro mese di stop alle vendite allo scoperto in Europa, dopo che i regolatori finanziari di Francia, Italia e Spagna hanno esteso i divieti temporanei introdotti questo mese nel tentativo di arginare la volatilità del mercato.

Spagna e Italia hanno esteso il loro divieto fino al 30 settembre. L’ Autorite des Marches Financiers francese ha dichiarato che lo stop potrebbe durare fino all’ 11 novembre. I regolatori hanno inoltre dichiarato che il divieto di short selling sui titoli finanziari potrà essere sollevato qualora (e quando) le condizioni del mercato non lo renderanno più necessario. I paesi europei coinvolti avevano introdotto la misura lo scorso 12 agosto, con l’obiettivo di stabilizzare i mercati, dopo che le banche europee erano state poste nel mirino degli speculatori, trascinandone le valutazioni al ribasso. Le azioni di istituti di credito tra cui Société Générale SA avevano toccato il loro livello più basso dalla crisi del credito del 2008.

Il divieto non ha impedito tuttavia un calo dell’ 8 per cento nei titoli bancari europei da quando è stato imposto.
Il regolatore del mercato greco si è detto pronto a rivalutare il divieto di short selling, che dovrebbe scadere il 7 ottobre. La Grecia è stata il primo paese a istituire uno stop questo mese. L’ annuncio di giovedi’ segnala anche una crescente disponibilità da parte dei regolatori a lavorare insieme sotto l’ombrello del European Securities and Markets Authority, il nuovo regolatore pan-europeo. Le regole, che sono state modificate nel corso degli ultimi quindici giorni in risposta alle richieste avanzate dagli investitori, ora sono praticamente identiche in tutte le giurisdizioni, in netto contrasto quindi con le regole precedenti.