Dopo la notizia di ieri delle dimissioni di Marcus Agius, oggi l’amministratore delegato di Barclays, Bob Diamond, ha consegnato le sue dimissioni con effetto immediato. Dopo l’annuncio delle dimissioni, Agius è stato rinominato CEO e spetterà a lui la ricerca di un nuovo amministratore delegato.
Lo scandalo Libor sui tassi pilotati assume, di giorno in giorno, proporzioni mastodontiche; secondo le autorità competenti sarebbero legati a questo «sporco gioco» più di 800 mila miliardi e diversi istituti di credito, come la Royal Bank of Scotland, Lloyd Tsb e Hsbc, Citigroup, Ubs, Icap e Deutsche Bank.
Cos’è Libor?
Gli indici Libor sintetizzano la media tei tassi a cui un determinato numero di banche dichiara di prendere in prestito dei fondi non garantiti. Gli indici Libor vengono espressi in 10 valute differenti (USD, GBP, EUR, CHF, CAD, AUD, NZD, JPY, DKK, SEK). Il panel di banche utilizzato per il calcolo dell’indice varia da un minimo di sei ad un massimo di 18; in base alla valuta di riferimento.
Timeline di uno scandalo
Lo scandalo Libor non è poi così recente: è possibile stabilire una timeline degli eventi che ne hanno segnato la storia, dal 2005 ad oggi.
2005: prima prova della manipolazione dei tassi di interesse. Intercettazioni riportate dalla FSA (Financial Service Authority) dimostrano un’effettiva attività poco trasparente sulla manipolazione dei tassi.
2007: agli albori della crisi finanziaria, Barclays ha manipolato i tassi di interesse per dare un profilo più facoltoso all’immagine della banca, ancora in grado di erogare credito e stanziare fondi.
2008: l’attenzione dei media si concentra sul fenomeno Libor. Dall’istituto smentiscono, ma l’attenzione delle autorità è ormai rivolta alla situazione Libor.
2009: la BBA, British Banker Association, mette in circolazione una serie di linee guida per la compilazione degli indici, ma Barclays non apporta nessuna modifica al suo sistema.
2010: Barclays fa girare al suo interno una serie di «regole fondamentali» per i sottoscrittori che, tra le altre cose, proibiscono la comunicazione con i trader esterni perché «potrebbe essere scambiato come un tentativo di accordo sui livelli Libor»
2011: Royal Bank of Scotland minaccia di licenziamento 10 dipendenti per presunta implicazione nello scandalo Libor.
2012:
Giugno - Barclays ammette la condotta scorretta e viene multata dalla FSA per un totale di 59.5 mila sterline, altre autorità e commissioni impongono ammende per un totale di 290 mila sterline.
Dopo gli eventi il valore dell’istituto scende del 15% e il Primo Ministro Cameron afferma che l’Inghilterra utilizzerà tutti i mezzi a disposizione per perseguire l’istituto truffatore.
Luglio : il 2 si dimette Marcus Agius, la SFO (Serious Fraud Office, organo governativo che investiga e persegue casi di complesse frodi o corruzioni) considera «criminali» i capi d’imputazione contro l’attività bancaria legata allo scandalo Libor. Il Premier Cameron annuncia al parlamento una revisione del sistema bancario che sarà messa in atto dalla Commissione del Tesoro e che prevede «un sistema fatto di regole molto più severe , indirizzato alla trasparenza».
Oggi, 3 luglio, Bob Diamond amministratore delegato di Barclays si dimette perché sostiene che le pressioni che vengono dall’esterno (vuoi le commissioni, vuoi la pressione governativa) rischiano di «compromettere il franchising».
Fonte: BBC news