Barclays: cause e conseguenze di uno scandalo

Federica Agostini

2 Luglio 2012 - 10:30

Barclays: cause e conseguenze di uno scandalo

Marcus Agius, presidente di Barclays ha consegnato oggi le dimissioni a seguito dello scandalo Libor, l’inchiesta sulla manipolazione dei tassi di interesse.

Finché non sarà assicurato un successore, Agius rimarrà in carica e mercoledì dovrà rispondere alle domande della Commissione Parlamentare e della Tesoreria di Stato. All’incontro parteciperà anche Bob Diamond, direttore esecutivo Barclays.

Prima di dimettersi Agius ha commentato così lo scandalo: «si tratta di comportamenti inaccettabili, soprattutto nel sistema bancario». «Un colpo devastante» alla reputazione della Barclays.

Il noto istituto di credito che vede minata la sua reputazione, risponderà a questo momento lanciando una serie di riforme, tra cui:

- Una revisione delle pratiche economiche «difettose»
- Un rapporto pubblico sui risultati audit
- Un nuovo codice di comportamento obbligatorio per tutto il personale.

Barclays adotterà una politica di «tolleranza zero» nei confronti di tutto ciò che potrebbe rovinare la reputazione dell’istituto.

Lo scandalo Libor

Libor sta per London Inter Bank Offered Rate, cioè, il tasso di interesse con cui le banche di Londra si prestano soldi l’un l’altra.

FSA, l’Autorità per i Servizi Finanziari, ha rilevato discrepanze sui rapporti dei tassi di interesse nei rapporti pubblicati da Barclays. Una sorta di favoreggiamento per i prestiti interbancari.

Sotto inchiesta anche altri istituti come: Royal Bank of Scotland, HSBC, Citigroup e UBS.

Fornendo una lettura più bassa sui tassi di interesse, in pratica, Barclays si mostrava come istituto di credito migliore di quanto in realtà non fosse. Infatti, riportare tassi più alti del normale avrebbe provocato un rigonfiamento artificiale dei profitti, ingannando investitori e istituti regolatori.

Il malcontento degli azionisti

Bob Diamond riguardo alla decisione di Agius ha detto: «merita tutto il nostro rispetto».
Molti azionisti, invece, sostengono che Agius abbia fallito nel compito affidatogli da Diamond, considerato invece molto più talentuoso e «forte».
Barclays, ha promesso Diamond, continuerà a costruire la propria strada verso una cultura tale che, chiunque abbia degli interessi in gioco presso l’istituto, ne sarà orgoglioso.

Fonte - BBC news