Riforma pensioni, ultime notizie: Opzione donna, Ape e precoci, tutte le novità

La riforma delle pensioni continua ad essere al centro del dibattito: ecco le ultime notizie su opzione donna, Ape e lavoratori precoci.

La riforma delle pensioni è stata ufficialmente approvata, ma si continua a discutere della manovra previdenziale.
Nonostante tutti i dettagli delle misure adottate dal Governo in materia di pensioni siano definiti, ci sono ancora alcuni punti controversi sui quali i diretti interessati si stanno battendo per ottenere delle modifiche.
Vediamo di seguito tutte le novità che riguardano Opzione donna, l’Ape e i lavoratori precoci.

Riforma pensioni, occorre aggiornare Opzione donna
Grazie alla discussione della riforma delle pensioni alla Camera e alle successive modifiche apportate dalla stessa, è stata inserita nella Legge di Stabilità anche la proroga di Opzione donna ossia, nello specifico, l’estensione anche alle nate dell’ultimo triennio del 1957/58 della possibilità di rientrare nel regime sperimentale e andare in pensione anticipata accettando una riduzione dell’assegno pensionistico.
Il Comitato Opzione donna, però, non è totalmente soddisfatto del risultato ritenendo che, più che di una proroga, il regime sperimentale per l’accesso alla pensione anticipata delle lavoratrici donne avrebbe bisogno di un aggiornamento.
Secondo il Comitato, infatti, Opzione donna andrebbe aggiornata

«rendendola contemporanea anche alla luce delle nuove possibilità incluse nella legge di bilancio appena approvata. Svecchiandola da alcuni contenuti che oramai sono stati superati da ulteriori leggi vigenti ed inserendo altri parametri come, ad esempio, l’identificazione di periodi contributivi legati al riconoscimento dei lavori di cura in modo che possano concorrere al raggiungimento del requisito di accesso minimo richiesto e rendendo dunque la misura fruibile ad un maggior numero di donne nell’ambito di una auspicata flessibilità previdenziale e di legittimazione del ruolo che l’universo femminile ricopre sia in termini di welfare sia di produttività».

Inoltre secondo il Comitato andrebbe anche rivista la normativa sul cumulo contributivo gratuito che non può essere utilizzato per Opzione donna.

Riforma pensioni: Ape e Ape social, attesa per i decreti attuativi
Nonostante le misure siano state già definite all’interno della riforma delle pensioni, affinché le stesse possano considerarsi effettive occorre attendere l’emanazione dei decreti attuativi. In particolare per quanto riguarda l’Ape, la forma di pensione anticipata basata sulla formula del prestito pensionistico, necessita per entrare ufficialmente in vigore di un decreto attuativo da emanare entro 60 giorni contenente anche il modello di domanda. Lo stesso discorso vale anche per l’Ape social, la forma di pensione anticipata a costo zero riservata ad alcune categorie di lavoratori: in questo caso il decreto dovrà anche contenere le indicazioni sulle procedure di accertamento per l’accesso alla misura.

Riforma pensioni: lavoratori precoci chiedono Quota 41 per tutti
Tra gli scontenti dalla riforma delle pensioni spiccano i lavoratori precoci, la categoria di lavoratori che per mesi ha chiesto al Governo il riconoscimento della Quota 41 per tutti. Con la Legge di Stabilità, infatti, è stata approvata una Quota 41 ristretta a poche categorie di lavoratori.
I lavoratori precoci non sembrano però intenzionati a demordere: grazie alla forte mobilitazione sui social, i precoci starebbero pensando di organizzare una grande manifestazione per chiedere ancora una volta che la Quota 41 venga estesa a tutti e per chiedere l’abolizione del meccanismo che collega l’età pensionabile con l’aspettativa di vita.

Iscriviti alla newsletter

Trading online
in
Demo

Fai Trading Online senza rischi con un conto demo gratuito: puoi operare su Forex, Borsa, Indici, Materie prime e Criptovalute.

Money Stories