Ricollocamento migranti, Mauri (PD): “Con la Lamorgese +600% rispetto a Salvini”

Per il vice ministro dell’Interno Matteo Mauri, da quando al Viminale c’è Luciana Lamorgese si è passati dai 16 immigrati ricollocati di media al mese da Matteo Salvini ai 586 del periodo pre-coronavirus.

Ricollocamento migranti, Mauri (PD): “Con la Lamorgese +600% rispetto a Salvini”

L’immigrazione torna a essere terreno di scontro politico, alla luce dei diversi sbarchi autonomi avvenuti nel giro di poche ore a Lampedusa complice l’arrivo della bella stagione e l’affievolirsi dell’emergenza coronavirus nel nostro Paese.

Terreno fertile questo per Matteo Salvini, che a suon di tweet sta attaccando il governo e il Viminale dopo che in Senato, durante il suo intervento a seguito delle comunicazioni da parte di Giuseppe Conte, aveva parlato di “porti chiusi che hanno salvato vite”.

A rispondere a questa serie di attacchi da parte del segretario della Lega è stato Matteo Mauri, vice ministro dell’Interno che intervenuto sulle frequenze di Radio Capital ha snocciolato alcuni dati in merito al ricollocamento dei migranti.

Mentre con Salvini ministro la media dei ricollocamenti nei paesi europei era di 16 al mese - ha affermato Mauri come riportato da Next Quotidiano - con il ministro Lamorgese fino a gennaio, prima dell’avvento della pandemia, sono diventati 586 al mese, il 600% in più”.

Migranti: la guerra di cifre tra Salvini e Lamorgese

Stando a un articolo del Fatto Quotidiano, nel 2019 durante i mesi in cui era ministro Matteo Salvini (da gennaio fino ad agosto) in totale sono stati ricollocati in Europa 85 migranti che avevano fatto richiesta di asilo politico, per una media quindi di quasi undici persone al mese.

Con l’arrivo al Viminale di Luciana Lamorgese, da settembre a dicembre 2019 i ricollocamenti sono stati invece 196, ovvero quasi 50 al mese per una percentuale cinque volte superiore a quella di Matteo Salvini.

Un divario che adesso stando alle dichiarazioni di Matteo Mauri sarebbe aumentato ancor di più, nonostante i calcoli sembrerebbero essere azzardati, mentre innegabilmente in questo 2020 si sta verificando un aumento degli arrivi di migranti rispetto allo scorso anno.

Come si può vedere dal cruscotto statistico consultabile sul Ministero dell’Interno, dal 1 gennaio al 19 giugno 2020 sono sbarcate in Italia complessivamente 5.832 persone, contro le 2.242 dello stesso periodo di quando al Viminale c’era Salvini.

Iscriviti alla newsletter

Trading online
in
Demo

Fai Trading Online senza rischi con un conto demo gratuito: puoi operare su Forex, Borsa, Indici, Materie prime e Criptovalute.

Money Stories