Ricarica veloce per smartphone: la guida al Fast Charger

Andrea Mercanti

29 Settembre 2021 - 06:33

condividi

Con il Fast Charger, il caricabatterie veloce, è possibile ricaricare il proprio smartphone dallo 0% al 50% in soli 15 minuti.

Ricarica veloce per smartphone: la guida al Fast Charger

La ricarica veloce: un desiderio, o meglio un’esigenza, di molti possessori di smartphone. Grazie al Fast Charger, il caricabatterie di ultima generazione, è possibile ottenere una ricarica dallo 0% al 50% in circa 15 minuti, ma purtroppo non tutti gli smartphone in commercio supportano questa tecnologia.

Analizziamo insieme come funziona la ricarica veloce e quali dispositivi mobili sono compatibili con la Fast Charge.

Come funziona la ricarica veloce?

Era 2013 quando Qualcomm, la società americana produttrice del sistema di chip Snapdragon, rilascia sul mercato il primo dispositivo di Quick Charge 1.0, capace di aumentare la velocità di ricarica della batteria di circa il 40% in più rispetto a quella tradizionale. Oggi i tempi si sono notevolmente ridotti, anche grazie alle successive migliorie apportate a questa tecnologia: il tempo di ricarica veloce è mediamente di ca. 15 minuti fino a una carica del 50% della batteria.

Tuttavia, non tutti gli smartphone hanno il privilegio della ricarica veloce. Alcuni modelli più vecchi e alcune case produttrici non utilizzano ancora questo paradigma, seppur ormai largamente impiegato negli smartphone di fascia di prezzo medio-alta.

Apple, Samsung, Huawei, Xiaomi, Oppo e OnePlus sono solamente alcuni dei brand che ormai fanno uso estensivo della tecnologia di ricarica veloce, che ricordiamo agisce nella “prima fase” ossia dallo 0% a circa il 50% della batteria, assicurando una tempistica di carica che varia dai 15 ai 30 minuti a seconda del modello.

Tecnicamente, questo è possibile grazie a un «adattamento reciproco» tra smartphone e caricatore che, una volta attaccata la spina di ricarica, rispettivamente ricevono e inviano tensioni e amperaggio variabili, modulando la corrente in modo dinamico sulla base dello stato di carica. Inizialmente viene applicata la massima velocità , successivamente la velocità rallenta per tutelare lo stato di salute dell’accumulatore stesso.

Ad ogni modo, nonostante il dispositivo sia predisposto alla carica rapida, può capitare che la confezione iniziale non includa il Fast Charger oppure che in caso di smarrimento o emergenza si ha bisogno di acquistarne uno nuovo. Ecco dunque i migliori modelli disponibili.

Quali sono i migliori Fast Charger e come sceglierli

Sul mercato sono disponibili diversi alimentatori compatibili con le principali case produttrici, che garantiscono velocità di ricarica e integrità della batteria. Di seguito alcuni esempi:

Caricatore da muro JOOMFEEN - Quick Charge 3.0 + cavo USB C, uno dei caricatori con rapporto qualità/prezzo più elevati. Il dispositivo è compatibile con i più recenti modelli di smartphone e include un cavo di ricarica USB di tipo C.

Caricatore 4 Porte AIONEUS - Quick Charge 3.0, compatibile svariate versioni di iPhone, iPad, Huawei, Samsung, Xiaomi, Motorola, Sony, LG, HTC e Nokia e offre la possibilità di ricaricare fino a 4 dispositivi contemporaneamente grazie alla multi presa da 4 porte. Non include il cavo di ricarica.

Fast Charger 4 Porte 3.0 - UREGREEN, compatibile con quasi tutti gli smartphone, PC portatili con USB C, Nintendo Switch e altri hardware grazie allo standard Power Delivery, presente di base nei più svariati dispositivi elettronici.l prodotto offre inoltre design compatto e guscio in materiale resistente al fuoco, con protezione multipla da sovratensione e chip intelligenti per garantire massima sicurezza. Anche in questo caso, il cavo di ricarica non è incluso.

Iscriviti a Money.it