Superato lo scoglio del via libera del Parlamento greco alla legge di attuazione del pacchetto di austerity, condizione necessaria per la concessione della quinta tranche da parte di Ue e Fmi, il mercato già guarda agli appuntamenti della settimana prossima, a cominciare dalla decisione della Bce sui tassi.
27 GIUGNO - Calendario Economico
Anche in questa seduta la Grecia tiene i mercati sotto pressione. Si apre la settimana in cui il parlamento ellenico dovrà approvare (verosimilmente mercoledì) un nuovo pesante piano anticrisi. Le borse europee provano a rialzarsi dopo i cali registrati la settimana precedente. Bene piazza Affari trascinata dal comparto bancario. Il clima di incertezza penalizza la moneta unica (EUR). Si apre il dibattito parlamentare sul nuovo piano quinquennale di austerity. Il Parlamento greco è chiamato ad approvare il piano di austerità (per un totale di 78 miliardi di euro).
Rimane debole anche lo yen, che contro il dollaro statunitense (USD) è tornato al di sopra della media mobile avvicinandosi nuovamente ad area 81 (massimo a 80.86). Il Giappone è infatti tornato nuovamente nel mirino delle agenzie di rating.
Sul versante commodities da segnalare il crollo delle quotazioni dell’oro, dopo aver rotto il valido livello di supporto in area 1511$. Sulla correzione dell’oro pesano inoltre sia il rafforzamento del biglietto verde nei confronti della moneta unica, sia la situazione del debito sovrano in Grecia. In rosso anche le quotazioni del greggio, dopo le vendite che hanno seguito la revisione al ribasso delle stime di crescita statunitensi, e le nuove pressioni ribassiste giunte dall’Agenzia Internazionale dell’Energia che ha annunciato l’immissione nel mercato di parte delle scorte strategiche.
28 GIUGNO- Calendario Economico
Respiro di sollievo per i mercati azionari. Bene Wall Street grazie ai tecnologici. Guadagnano il Dow Jones e l’S&P.
L’ euro (EUR) è in rialzo dopo la diffusione della notizia che le banche francesi hanno dato il consenso ad effettuare un roll over del debito greco. La moneta unica ha effettuato uno sprint riportandosi nei pressi dell’area a 1.43.
Si è espressa sulla situazione greca anche la Merkel sottolineando il ruolo della Germania nei confronti dei paesi periferici. Ad Atene è cominciato il dibattito e sono entrati nel vivo i negoziati in vista del voto di mercoledì prossimo sulle misure d’austerità. I mercati sembrano abbastanza fiduciosi su un esito positivo.
Eur/Usd continua nella sua fase di congestione tra 1.41 e 1.443 circa. L’oro oscilla nei pressi dell’importante supporto a 1,500 dollari, e vede a 1,490 dollari un importante supporto di Fibonacci.
29 GIUGNO - Calendario Economico
Occhi puntati sul voto che potrebbe calmare una situazione di ansia e preoccupazione, dopo che nelle ultime settimane i timori di default sono aumentati notevolmente.
L’EurUsd si riporta verso la parte alta del trading range delle ultime settimane. Continua l’eccezionale fase di forza del Chf che guadagna contro Eur, Gbp e Usd con i quali siamo ancora ai massimi storici (minimi per i cambi).
30 GIUGNO - Calendario Economico
E’ giunta la tanto attesa approvazione del piano di austerity per la Grecia. I mercati hanno risposto positivamente alla notizia. L’euro in serata ha brillantemente superato la resistenza a 1.445.
Oggi un secondo voto del parlamento Greco che riguarderà le modalità delle privatizzazioni.
Messa momentaneamente da parte la situazione greca, l’attenzione dei mercati si rifocalizza sugli Stati Uniti: il Congresso Usa deve innalzare il tetto sul debito -al momento fissato a $14,3 trilioni - al più presto.
01 LUGLIO - Calendario Economico
Borse europee caute dopo aver registrato quattro rialzi consecutivi durante la settimana mentre in giappone la Borsa di Tokyo chiude la settimana in rialzo con un incremento dello 0,53% sulla scia di Wall Street. C’è attesa per il vertice dei ministri finanziari dell’Eurozona che si terrà domenica a Bruxelles.
Il franco svizzero (CHF) cede terreno contro il dollaro statunitense (USD) e l’euro (ritoccata soglia 1.23), complice anche un PMI di giugno a 53.4, decisamente sotto le attese di 57.8 e in crollo dal valore registrato a maggio di 59.2. Tra i dato macro l’indagine Pmi sul manifatturiero che è risultata in calo in Germania (54.6, contro consensus a 54.9 e precedente a 57.7), nell’area euro nel suo complesso (52 come consensus, precedente a 54.6) e nel Regno Unito (a 51.3, consensus a 52.3 e precedente a 52.1: quattro mesi consecutivi di calo), mentre la disoccupazione dell’area euro è stata confermata al 9,9% per il mese di maggio. Il dato del Pmi penalizza soprattutto la sterlina, in calo in particolar modo proprio contro l’euro.
Anche il dollaro statunitense continua tuttavia ad essere penalizzato: S&P ha affermato che se non verrà alzato il limite del debito del Tesoro entro il 2 agosto, il rating del debito americano verrà declassato a D dall’attuale AAA.
Da segnalare anche i dati macro provenienti dal Giappone.
Sul frionte commodity, crollano le quotazioni di Corn e Wheat.
Continua a perdere terreno anche l’oro. Le quotazioni del metallo giallo si aggirano al momento intorno ai 1488$ al barile.