Nuove restrizioni Natale e Capodanno, parla Draghi: ecco quando e come verrà presa una decisione

Luna Luciano

20 Dicembre 2021 - 22:20

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Sulle restrizioni per Natale e Capodanno risponde Draghi, durante un incontro con il neocancelliere tedesco. Probabili le restrizioni, ma prima bisogna attendere il 23 dicembre.

Nuove restrizioni Natale e Capodanno, parla Draghi: ecco quando e come verrà presa una decisione

Di provvedimenti e feste di Natale. Nulla è ancora certo. È ciò che è emerso durante la conferenza, dopo il colloquio tra il neo cancelliere tedesco Olaf Scholz e il premier Mario Draghi. Molteplici sono stati i temi toccati durante l’incontro: immancabile la situazione Covid-19 e la nuova variante Omicron.

Proprio durante la conferenza Mario Draghi ha spiegato il perché ha deciso di convocare una nuova cabina di regia il 23 dicembre e cosa accadrà dopo. Ecco cosa ha detto e qual è la situazione in Italia.

Perché l’Italia ha bisogno di nuove restrizioni per Natale?

Rimane poco tempo all’Italia, prima che i contagi aumentino. Il Paese, esattamente come il resto d’Europa, fa un passo indietro davanti alla nuova variante Omicron, che si diffonde sempre più velocemente, preoccupando non poco l’’Organizzazione mondiale della sanità (OMS).

A preoccupare è la velocità con la quale la nuova variante si diffonde, anche nei Paesi con alti livelli di immunità della popolazione. Una rapidità sicuramente superiore a quella con la quale si diffondeva la variante Delta. Il problema è complesso, come spiegato dall’OMS: non è chiaro se questa velocità di contagio sia dovuta alla “capacità del virus di eludere l’immunità”, alla sua “intrinseca maggiore trasmissibilità” o se il risultato sia una combinazione di questi due fattori. Stando ai dati raccolti dall’Organizzazione la nuova variante è ormai diffusa in 89 Paesi e il numero dei casi raddoppia in poco tempo (tra i 3-1,5 giorni). È per questo motivo che l’Organizzazione ha invitato alla massima allerta, richiesta accolto da molti Paesi, anche dall’Italia, che si prepara a valutare la situazione il 23 dicembre, quando si terrà l’incontro della cabina di regia.

Secondo il presidente dell’Associazione Anestesisti rianimatori ospedalieri italiani (Aaroi) Alessandro Vergallo, all’Italia rimane “poco tempo per agire con misure più restrittive e prevenire un aumento di casi e ricoveri”". Lo stesso Ministero della Salute ha chiesto alle Regioni di rafforzare le misure di assistenza, il Paese si troverebbe in una “fase epidemica acuta”, rischiando la zona arancione. Secondo i dati riportati dal nuovo bollettino del 20 dicembre, infatti, si sono registrati ben 16.213 nuovi contagi da coronavirus e 137 decessi, con il tasso di positività che sale al 4,8%. Sono aumentati quindi i ricoveri ordinari con +375, 8.101 e quelli in terapia intensiva +21, 987. Il Governo quindi vuole correre ai ripari.

Restrizioni Natale: ecco quando e come verrà presa una decisione

Ancora non è certo quali tipologie di restrizioni saranno necessarie. Sono state queste le parole del Premier Mario Draghi, dopo l’incontro con Olaf Scholz, il neocancelliere tedesco che ha elogiato l’Italia per le proprie azioni preventive e norme anti-Covid. Lo stesso premier tedesco ha ammesso che la Germania cercherà di velocizzare le vaccinazioni il prima possibile, seguendo l’esempio italiano.

Mario Draghi ha ringraziato Scholz per gli elogi in merito alla campagna di vaccinazione italiana, «ma ancora c’è da lavorare ed essere attenti», ha sottolineato il premier. È in questa occasione che ha parlato delle possibili misure anti-Covid per le festività.

Sul tavolo per adesso l’obbligo di mascherine all’aperto e la possibilità di chiedere il tampone oltre al pass per eventi o discoteche. Sicuro è che le restrizioni verranno stabilite il 23 dicembre: “In Cabina di regia passeremo in rassegna eventuali provvedimenti in vista delle vacanze di Natale. Non c’è ancora nulla di deciso”. C’è quindi da aspettare fino a mercoledì o giovedì, quando il Governo avrà sottomano i dati di sequenziamento sulla variante Omicron, per vedere come avanza la nuova mutazione e, di conseguenza, valutare una nuova stretta.

Se quindi Draghi ancora non si è sbilanciato su quali restrizioni adottare, attendendo la cabina di regia e i dati, ha ribadito l’impegno del Governo nel portare avanti la campagna vaccinale: al momento unica via d’uscita per lasciarsi la pandemia alle spalle.

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