Registro delle opposizioni per blocco call center: cos’è, come funziona e come iscriversi

Simone Micocci

13/01/2022

19/01/2022 - 11:40

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Registro delle opposizioni, la svolta per chi intende bloccare le chiamate dei call center. In arrivo diverse novità, ma come funziona oggi? Ecco una guida completa.

Registro delle opposizioni per blocco call center: cos'è, come funziona e come iscriversi

Bloccare le chiamate da parte dei call center è desiderio di tutti ed esiste già uno strumento per farlo: si stratta del Registro delle opposizioni, un servizio gratuito - che secondo alcuni è efficace, ma secondo altri meno - realizzato dal Ministero dello Sviluppo Economico grazie al quale gli utenti possono opporsi all’utilizzo del proprio numero di telefono da parte di quegli operatori che svolgono attività di telemarketing.

Con il Registro delle opposizioni, quindi, non si va a bloccare un singolo numero di telefono: il blocco riguarda tutti, in quanto nessun call center potrà chiamarvi per proporvi delle offerte a voi dedicate.

Dire stop alle chiamate non gradite, specialmente in certi orari della giornata, è quindi possibile, tuttavia il Registro delle opposizioni oggi ha ancora delle lacune. La prima è che non funziona con le chiamate automatizzate - vi sarà sicuramente capitato di alzare la cornetta e ascoltare un messaggio promozionale registrato - mentre la seconda è che non è possibile iscrivere al Registro delle opposizioni il numero di cellulare così da bloccare i call center anche su linea mobile.

Due problemi che, come annunciato dal Ministero dello Sviluppo economico, verranno presto risolti. Delle ultime novità sul Registro delle opposizioni ne parleremo in questa guida dedicata, dove tra l’altro trovate anche tutte le informazioni su come funziona questo servizio, su come iscriversi e su come fare per bloccare le chiamate da call center almeno su linea fissa per il momento.

Registro delle opposizioni per il blocco delle chiamate indesiderate: le novità

Sono molti i cambiamenti attesi in materia di telemarketing. Ad annunciare le novità per la difesa dei consumatori in arrivo “tra poche settimane” è il Presidente della Commissione Parlamentare d’inchiesta sulla tutela dei consumatori e degli utenti, Simone Baldelli, il quale sulla questione ha ricevuto importanti conferme da Gilberto Pichetto Fratin, vice Ministro al MISE.

Nel dettaglio, le prossime novità, che vedranno il debutto tra qualche settimana con una revisione della normativa sul Registro delle opposizioni, sono:

  • blocco totale di tutte le chiamate, sia per operatori reali che per quelli automatici;
  • possibilità d’iscrizione anche del proprio numero di cellulare.

Inoltre, vengono previste delle tempistiche a cui le società di telemarketing devono attenersi. Dopo l’iscrizione del numero di telefono al Registro delle opposizioni, infatti, queste avranno qualche giorno di tempo per la registrazione della richiesta e per evitare quindi di effettuare delle chiamate promozionali. Pena una sanzione che va dai 30.000 ai 180.000 euro per chi non si adegua. Avranno 30 giorni di tempo, invece, le società con cui era stato inizialmente stipulato un contratto poi disdetto.

Novità che, si spera, daranno nuova linfa a questo strumento sul quale ci sono opinioni discordanti riguardo al suo funzionamento.

Come funziona il Registro delle opposizioni oggi

Come anticipato, il Registro delle Opposizioni è un servizio grazie al quale ogni cittadino può iscrivere il proprio numero di telefono fisso - e presto anche cellulare - così da non ricevere più chiamate indesiderate dai call center per proposte commerciali o per indagini di mercato. Visto così, sembra essere la soluzione definitiva per combattere il telemarketing aggressivo: qual è però nella realtà dei fatti l’efficacia dello strumento?

Come vedremo più avanti, sul Registro delle Opposizioni ci sono opinioni discordanti. Per alcuni non funziona, per altri è semplicemente inutile. Tali commenti provengono dalle persone che hanno avuto un’esperienza negativa, avendo ricevuto ancora telefonate dai call center nonostante l’iscrizione al Registro. A questo proposito, spiegheremo cosa fare se continuano a chiamare.

Di seguito proporremo una guida completa su come funziona il Registro delle Opposizioni, illustrando i passaggi da compiere per iscriversi e rispondendo alla domanda se il servizio è a pagamento oppure non ci sono costi da sostenere. Vedremo infine come cancellarsi dal Registro, nell’eventualità che restiate delusi e dell’idea di come il servizio sia del tutto inutile rispetto alle promesse iniziali.

Come iscriversi al Registro delle Opposizioni

Fino a poco tempo fa, l’iscrizione al Registro delle Opposizioni era riservata esclusivamente agli abbonati telefonici, soltanto cioè alle utenze il cui numero di telefono era incluso negli elenchi telefonici. In caso contrario non ci si poteva iscrivere.

La legge numero 5/2018 ha portato con sé una rivoluzione, consentendo l’iscrizione anche ai numeri non in elenco. Tutti, dunque, hanno il diritto di chiedere il blocco delle chiamate pubblicitarie, diventate nel corso degli anni sempre più frequenti e fastidiose per i cittadini.

Come iscriversi? Il Registro delle Opposizioni ha una serie di contatti, attraverso cui si può completare la procedura:

  • Numero verde: 800 265 265 (servizio gratuito, durante la telefonata bisogna comunicare i propri dati)
  • Email: abbonati.rpo@fub.it (inviare questo modulo dopo averlo compilato)
  • Fax: 06 5422 4822 (insieme ai dati personali e a una copia del documento di identità)
  • Raccomandata: da inviare a “Gestore del Registro pubblico delle opposizioni - Abbonati, Ufficio Roma-Nomentano, Casella postale 7211, 00162 Roma” (senza le virgolette)
  • Modulo web

Il servizio del Registro delle Opposizioni è attivo a tutte le ore del giorno, anche nei giorni festivi. Ciò significa che potete iscrivervi quando preferite: non ci sono limiti di orario né per contattare il numero verde né per compilare il modulo online inserito nel sito ufficiale del registro.

Molti si chiedono se l’iscrizione del numero di telefono al Registro delle Opposizioni comporta dei costi oppure no. Rispondiamo subito chiarendo che l’intera procedura è gratuita, se si esclude il pagamento dell’eventuale raccomandata a Poste Italiane (ci sono comunque altre modalità più semplici e veloci a disposizione rispetto alla classica raccomandata).

Un’altra domanda posta di frequente dagli utenti riguarda la durata dell’iscrizione. Sottolineiamo come essa sia valida a tempo indeterminato (non ha dunque scadenza) e che la cancellazione dal registro è ammessa in qualsiasi momento. Se scegliete di cancellarvi, avete in ogni caso la facoltà di iscrivervi una seconda volta (come spiegato nelle FAQ del sito ufficiale, l’iscrizione è ammessa infinite volte).

Volete effettuare una verifica sull’iscrizione al Registro delle Opposizioni? Come si legge nelle FAQ del Registro, “è possibile verificare la presenza della propria numerazione e dell’eventuale indirizzo di posta cartacea associato negli elenchi telefonici pubblici consultando gli elenchi stessi, cartacei e online, oppure richiedendo la verifica al propruio gestore telefonico di riferimento.

Infine, i tempi: quanto tempo bisogna aspettare prima che l’iscrizione venga completata? Da quanto si apprende sul sito ufficiale, la registrazione effettiva avviene entro il giorno lavorativo successivo rispetto alla ricezione della domanda. Nella realtà dei fatti, però, bisogna attendere almeno 15 giorni (opposizione telefonica), tempo necessario per permettere ai call center di consultare il Registro delle Opposizioni (30 giorni con opposizione postale).

Come funziona il Registro delle Opposizioni

Perché iscriversi al Registro delle Opposizioni? La registrazione del numero di telefono fisso o cellulare permette sulla carta di non ricevere più chiamate di telemarketing aggressivo, oltre alle telefonate relative a indagini sul mercato. Quante volte avete ricevuto una chiamata indesiderata, durante la quale vi siete perfino arrabbiati con l’interlocutore?

Spesso e volentieri, poi, i call center chiamano all’ora di pranzo o di sera, sicuri di avere maggiori possibilità di trovare l’utente a casa, con il risultato però di creare un disagio ancora più elevato alla persona contattata. Quando viene raggiunto il limite di sopportazione, l’utente arriva a interrompere la chiamata senza nemmeno rispondere.

Il principale vantaggio dell’iscrizione al Registro delle opposizioni è la cancellazione del proprio numero dagli elenchi telefonici pubblici, così da rendere (in teoria) impossibile la ricezione di nuove telefonate indesiderate provenienti dal call center. Il telefono viene dunque lasciato libero, così da essere certi di ricevere chiamate dei propri cari o amici (succede infatti di perdere alcune importanti telefonate per colpa dei call center).

Un ulteriore vantaggio dato dalla registrazione al servizio è l’annullamento automatico dei consensi al telemarketing stabiliti in precedenza, il più delle volte senza neanche esserne a conoscenza. Può capitare infatti, soprattutto alle persone con scarsa alfabetizzazione tecnologica, di conferire il proprio consenso non avendo la benché minima idea delle conseguenze.

Se, dunque, nessuno discute circa l’utilità del Registro delle Opposizioni, è altrettanto vero che ci sono numerose testimonianze in rete che contengono opinioni estremamente negative sul servizio. La lamentela che ricorre più spesso è legata alla ricezione di chiamate indesiderate anche dopo l’iscrizione, da qui gli scarsi giudizi sul Registro.

Cosa fare in casi come questi? Prima di tutto, è importante che attendiate 15 giorni dall’opposizione telefonica e un tempo massimo di 30 giorni dall’opposizione postale (qualora vi siate iscritti tramite l’invio di una raccomandata). È la durata prevista dalla legge entro cui i call center devono aggiornare il proprio elenco consultando il Registro.

Nel caso riceviate una telefonata indesiderata e siano già trascorsi 15 o 30 giorni dall’iscrizione, potete formalizzare una denuncia al Garante della Privacy e all’Autorità Giudiziaria. Sul sito del Registro delle Opposizioni trovate il modulo per segnalazione telemarketing al Garante per la protezione dei dati personali, da inviare tramite posta raccomandata a “Garante per la protezione dei dati personali -
Piazza di Monte Citorio, 121 - 00186 Roma (Italia)
” (senza le virgolette).

In alternativa potete inviare il modulo all’indirizzo email protocollo@gpdp.it o protocollo@pec.gdpd.it, qualora disponiate della Posta Elettronica Certificata. Avete a disposizione anche il numero Fax 06.696773785.

Qualora il Garante ravvisi un’azione illecita da parte del call center, la sanzione pecuniaria può arrivare fino a 20 milioni di euro o avere un importo massimo pari al 4 per cento del fatturato aziendale dell’anno precedente.

Come cancellarsi dal Registro delle Opposizioni

Il Registro delle Opposizioni non funziona? Le avete provate tutte ma continuate a ricevere chiamate dal call center, nonostante una regolare iscrizione e una successiva denuncia? Arrivati a questo punto, la logica delle cose vi porta a chiedere la cancellazione dal Registro.

Così come la registrazione, si tratta di un’operazione semplice. Infatti, basta telefonare al numero verde 800 265 265 e riportare il codice utenza al momento della richiesta. Quest’ultimo è un codice che viene assegnato dalla voce automatica al momento dell’iscrizione.

Nell’eventualità il codice utenza sia stato dimenticato, è possibile recuperarlo in qualsiasi momento contattando il numero verde 800 265 265. Anche in questo caso, il servizio è del tutto gratuito.

Una volta cancellato il numero di telefono dal Registro delle Opposizioni il problema si presenterà uguale, se non in misura maggiore, rispetto a prima. Avete in ogni caso altre armi a vostro favore.

Ad esempio, sapete che è possibile riconoscere il prefisso delle chiamate commerciali, in modo da individuare subito se quello che vi sta chiamando sia il numero di un call center oppure no?

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