Reddito di cittadinanza: la classifica delle regioni con più beneficiari

Più domande per il reddito di cittadinanza al Sud. Vediamo qual è la classifica delle regioni con più beneficiari secondo l’Osservatorio INPS da aprile a novembre 2019.

Reddito di cittadinanza: la classifica delle regioni con più beneficiari

Il reddito di cittadinanza viene erogato ormai da 9 mesi ed è possibile fare una classifica delle regioni che contano più beneficiari.

Una classifica che deriva dai dati diffusi dall’Osservatorio sul reddito di cittadinanza e pensione di cittadinanza reso noto dall’INPS e aggiornati al 6 dicembre.

Tra aprile a novembre 2019, secondo quanto diffuso dall’Istituto di previdenza che accoglie le domande dei beneficiari del reddito di cittadinanza sono state più di 1 milione e 600mila le domande pervenute, ma moltissime sono state respinte, altre sono ancora in fase di elaborazione.

I dati anche classificati per regione mettono in evidenza come il maggior numero di beneficiari e di richieste per il reddito di cittadinanza venga dalla Campania. Non solo la provenienza e il numero di domande per il reddito di cittadinanza perché l’INPS ha reso noti anche gli importi medi del sussidio. Vediamo allora qual è la classifica delle regioni sulla base del numero di beneficiari del reddito di cittadinanza presenti.

Reddito di cittadinanza: la classifica delle regioni per numero di beneficiari

Per il reddito di cittadinanza in testa alla classifica delle regioni con più beneficiari vi è la Campania che raddoppia il numero di quelli presenti in Veneto e Lombardia insieme.

Secondo quanto riportato dall’INPS nell’Osservatorio sul reddito di cittadinanza che considera il periodo aprile-novembre 2019 come abbiamo visto il numero di domande complessive pervenute all’Istituto da tutta Italia è di oltre un milione e 600mila e di queste:

  • 440mila sono state respinte;
  • 112.396 sono in fase di lavorazione.

Al netto dei decaduti a seguito dei controlli della Guardia di Finanza che ha scovato alcuni furbetti, e al netto delle domande respinte il numero delle richieste accolte supera comunque il milione.

Queste infatti sono pari a 1.066.110. Riportiamo così di seguito la classifica delle regioni d’Italia con più percettori del reddito di cittadinanza per nucleo familiare:

  • Campania: 178.163;
  • Sicilia: 157.948;
  • Puglia: 83.746;
  • Lazio: 77.800;
  • Lombardia: 71.319;
  • Calabria: 62.367;
  • Piemonte: 49.182;
  • Sardegna: 38.721;
  • Toscana: 31.631;
  • Emilia-Romagna: 29.854;
  • Veneto: 23.971;
  • Abruzzo: 18.864;
  • Liguria: 17.825;
  • Marche: 12.693;
  • Umbria: 9.339;
  • Friuli-Venezia Giulia: 9.294;
  • Basilicata: 9.069;
  • Molise: 5.337;
  • Trentino Alto Adige: 2.743;
  • Valle d’Aosta: 890.

Per quanto riguarda invece il numero delle persone coinvolte le cifre sono le seguenti, sempre su base regionale:

  • Campania: 537.218;
  • Sicilia: 433.586;
  • Puglia: 222.579;
  • Lazio: 182.557;
  • Lombardia: 173.094;
  • Calabria: 163.566;
  • Piemonte: 111.939;
  • Sardegna: 85.912;
  • Toscana: 74.727;
  • Emilia-Romagna: 71.816;
  • Veneto: 56.817;
  • Abruzzo: 44.487;
  • Liguria: 38.276;
  • Marche: 31.201;
  • Umbria: 22.206;
  • Friuli-Venezia Giulia: 18.971;
  • Basilicata: 20.756;
  • Molise: 12.537;
  • Trentino Alto Adige: 7.120;
  • Valle d’Aosta: 1.920.

Gli importi del reddito di cittadinanza per regione

L’INPS fornisce anche i numeri sugli importi del reddito di cittadinanza per regione. L’importo medio in Italia è di 522 euro.

In questo caso vediamo delle chiare differenze tra Nord e Sud e al primo posto si attesta sempre la Campania con 586,50 euro seguita da Sicilia con 570,06 euro e Puglia con 528,55 euro.

Al Nord come vedremo, l’importo medio del reddito di cittadinanza è sempre al di sotto dei 500 euro. Vediamo allora la classifica per regione:

  • Campania: 586,50 euro;
  • Sicilia: 570,06 euro;
  • Puglia: 528,55 euro;
  • Lazio: 507,88 euro;
  • Lombardia: 462,83 euro;
  • Calabria: 509,14 euro;
  • Piemonte: 493,90 euro;
  • Sardegna: 492,45 euro;
  • Toscana: 460,56 euro;
  • Emilia-Romagna: 429,43 euro;
  • Veneto: 445,22 euro;
  • Abruzzo: 487,69 euro;
  • Liguria: 486,69 euro;
  • Marche: 446,13 euro;
  • Umbria: 490,85 euro;
  • Friuli-Venezia Giulia: 406,83 euro;
  • Basilicata: 462,79 euro;
  • Molise: 492,63 euro;
  • Trentino Alto Adige: 400,69 euro;
  • Valle d’Aosta: 422,06 euro.

Il presidente dell’Unione Nazionale dei Consumatori Massimiliano Dona ha commentato i numeri in particolare quelli relativi agli importi per il reddito di cittadinanza sostenendo che a fronte dei numerosi poveri presenti in Italia, il sussidio raggiunge ancora troppe poche persone.

Secondo Dona se i poveri assoluti sono 1,82 milioni la misura ha raggiunto solo il 55,7% di questi chiedendo un aumento dell’importo e ha così concluso:

«Non solo l’importo medio per famiglia è sotto anche al beneficio massimo previsto per i single. Ma il famoso importo di 780 euro andrebbe addirittura alzato a 829 euro. I 780 euro, infatti, erano i 6/10 del reddito mediano familiare al tempo del Rapporto annuale Istat del 2014, ma i dati resi noti a dicembre 2019 ci dicono che il reddito per le persone sole è salito a 16.571 euro, quindi ora il dato equivale a 828,55 euro».

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1 commento

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clafo • Dicembre 2019

non possono presentare domanda chi ne ha più bisogno
i cittadini che
non hanno un domicilio e una casa
non hanno più una carta d’identità
non hanno assistenza sanitaria
non hanno più un lavoro e non lo possono chiedere
in Italia ci sono pure i cittadini fantasma

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