Reddito di cittadinanza, al via la Fase due: sarà caccia al posto fisso

Sara Nicosia

2 Settembre 2019 - 17:30

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Parte oggi la seconda fase del Reddito di cittadinanza che vedrà i Navigator aiutare i beneficiari del sussidio pentastellato iniziare il percorso di reinserimento nel mondo del lavoro. Problemi in Sicilia dove il lavoro però manca.

Reddito di cittadinanza, al via la Fase due: sarà caccia al posto fisso

Reddito di cittadinanza, il giorno X è arrivato. Oggi, lunedì 2 settembre, parte la tanto agognata Fase due della misura pentastellata. Un banco di prova per 2.400 trovatori di mestieri reclutati con contratto triennale da Anpal servizi; solo Campania ancora arranca per la messa in servizio dei Navigator vincitori del concorso.

La Fase due, il secondo passaggio del Reddito di cittadinanza, metterà quindi alla prova i Navigator, verificando le capacità di accompagnamento dei cittadini beneficiari del Reddito verso nuove opportunità lavorative.

Si tratterà di aiutare i poco più di 704.000 cittadini in attesa di reinserimento nel mondo del lavoro e che, finalmente, lunedì 2 settembre firmeranno il tanto atteso “Patto per il lavoro” con cui si impegnano a vagliare le tre offerte che i Navigator gli sottoporranno una volta preso nota del profilo e delle competenze del disoccupato.

Tutto mentre il gioco della politica va avanti e trapelano le indiscrezioni di governo che vorrebbero il Partito democratico intento a mettere i primi paletti al sussidio dei 5 Stelle, virando su clausole che rendano più semplice perdere il Reddito e accantonare i soldi risparmiati per altre destinazioni.

Stessa sorte sembra toccherà a Quota 100 che visti i troppi pensionamenti previsti per il 2020, potrebbe non finire il suo triennio sperimentale.

Reddito di cittadinanza, che cos’è la Fase due

In cosa consiste quindi questa famosa Fase due? In poche parole serve a reimpiegare i beneficiari del Reddito di cittadinanza e l’arduo compito è delegato ai Navigator. Secondo i dati raccolti da Anpal, molti dei disoccupati che saranno oggetto della Fase due risiedono nel Sud Italia; circa il 65% dei 704.000 cittadini complessivi.

Ma la Fase due sarà occasione anche per testare e implementare il training on the job dei Navigator incaricati di realizzare questo famoso reinserimento nel mondo del lavoro.

La pratica inizierà con la sottoscrizione del Patto per il lavoro con cui i beneficiari si impegnano ad accettare una delle tre offerte di lavoro “congrue” proposte; nel caso di continuo rifiuto si rischia la perdita del sussidio.

Secondo quanto previsto dalla Fase due, le offerte di lavoro seguiranno un meccanismo preciso: la prima proposta offrirà un impiego entro i 100 chilometri di distanza dalla residenza del disoccupato, la seconda entro i 250 chilometri e la terza potrà coprire tutto il territorio nazionale.

La Fase due prevede inoltre che siano oggetto di chiamata non solo i beneficiari del sussidio pentastellato ma anche i componenti del nucleo familiare che rispettino i requisiti previsti all’impiego; che siano quindi maggiorenni, inoccupati e non impegnati in corsi di studio.

Sicilia amara. Manca il lavoro

Brutto risveglio in Sicilia per la Fase due del Reddito di cittadinanza. Anche nell’isola dovrebbe prendere avvio oggi il lavoro dei Navigator con la stipula del Patto per il lavoro dei beneficiari del reddito. Dovrebbe appunto perché la Sicilia è del tutto impreparata, a mancare purtroppo è il lavoro.

I Centri per l’impiego contano un totale di 200 offerte, pochine rispetto ai percettori del Reddito che sono oltre 162mila. Così mentre Anpal lancia in tutta Italia la fase due, per l’Isola le convocazioni, così come il lavoro, sono ancora un miraggio.

Nemmeno i Navigator sono pronti ad accogliere i disoccupati. Basti pensare che negli uffici non sono state ordinate nemmeno le scrivanie per permettergli di lavorare.

Mercoledì a Palermo si terrà una prima riunione con i responsabili dei Centri per l’impiego con l’obiettivo di programmare un piano di convocazioni rivolto ai beneficiari del Reddito di cittadinanza, che avrebbe dovuto iniziare oggi. Mentre i Navigator verranno inseriti gradualmente nei Centri per l’impiego a partire dal 9 settembre, fa sapere l’assessore regionale Scavone.

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