Recovery Fund, le quattro condizioni di Giorgia Meloni

Il Recovery Fund non convince del tutto Giorgia Meloni, la leader di Fratelli d’Italia, che propone quattro condizioni da presentare al Governo. Ecco quali sono.

Recovery Fund, le quattro condizioni di Giorgia Meloni

Giorgia Meloni, la leader di Fratelli d’Italia, propone una serie di condizioni per il Recovery Fund, e sebbene non abbia bocciato del tutto le proposte di Conte, mantiene la sua posizione sostenendo che la trattativa europea avrebbe potuto avere un esito migliore.

Con il Recovery Fund, l’Italia è riuscita ad ottenere un fondo totale di 208,8 miliardi di euro di cui 127,4 sotto forma di prestito, mentre gli altri in trasferimenti. Meloni e il suo partito hanno sostenuto il Governo nel corso delle trattative europee, forte del patriottismo che da sempre la contraddistingue come ha fatto sapere nel corso di un’intervista per il Corriere della Sera: “Se c’è un italiano a rappresentarci in un consesso internazionale, noi siamo con lui, anche se non è dei nostri”. Tuttavia la leader di FdI resta scettica sull’accordo, soprattutto per quanto riguarda l’entità dei finanziamenti e le tanto temute condizionalità, ed è per questo che Meloni non voterà nulla “a scatola chiusa ma proporrà delle condizioni che spera vengano accolte dal Governo.

Recovery Fund, le condizioni di Giorgia Meloni

Giorgia Meloni e il suo partito non voteranno a favore del Recovery Fund a meno che non vengano accolte delle condizioni. L’obiettivo di Fratelli d’Italia infatti è proprio quello di evitare ulteriori sprechi di denaro dopo i tanto criticati “bonus ai monopattini e spese del tutto improduttive”.

Per massimizzare i profitti e rilanciare il Paese nella giusta direzione Giorgia Meloni vuole focalizzarsi su quattro aspetti fondamentali, con degli specifici provvedimenti, che spera vengano accolti dal Governo. Le proposte saranno inviate anche agli alleati del centrodestra, con l’obiettivo di giungere ad un accordo unanime.

Il sostegno all’occupazione

Il tema fondamentale su cui Giorgia Meloni punta i piedi è quello del sostegno all’occupazione. Negli ultimi mesi la situazione lavorativa in Italia è stata critica, ed anche ora, nonostante la riapertura, molti lavoratori continuano ad essere in cassa integrazione, ma quando non sarà più possibile prorogarla, si prospetterà una situazione drammatica.

Da qui l’impegno di Fratelli d’Italia nel cercare di risollevare la situazione proponendo una premialità agli imprenditori che, pur potendo usufruire della Cig, non lo fanno”, attraverso uno riduzione del carico fiscale o dei contributi a carico del datore di lavoro, nel caso in cui abbia perso fatturato nel primo semestre del 2020.

Novità in ambito fiscale e lotta alla povertà

Un altro aspetto su cui è necessario intervenire secondo Giorgia Meloni è l’ambito fiscale. Secondo la leader di Fratelli d’Italia infatti è impensabile dover pagare delle tasse su dei soldi che non sono ancora stati incassati, per questo motivo avanza la proposta di rinviare le scadenze e ricalcolare i tributi sulla base dei fatturati del 2019 e del 2020 unificati. Meloni propone inoltre un sostegno diretto al tessuto produttivo, che dovrà essere attuato tramite dei contributi a fondo perduto, che permettano la produzione della ricchezza e l’emersione.

L’ultimo aspetto proposto da Giorgia Meloni è quello della lotta alla povertà, l’attuale soluzione del Governo infatti è quella del reddito di cittadinanza con cui vengono elargiti 780 euro “spesso a falsi bisogni, quando le pensioni di invalidità sono ferme a 280 euro, una cifra così ridicola da essere incostituzionale, come ha detto la Consulta”. Fa sapere Meloni e specifica che FdI è riuscito a ottenere un fondo per aumentarle, adesso quindi è necessario che vengano inserite “le risorse necessarie in quel fondo”.

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