Quattordicesima pensionati 2021: quali redditi considerare? Istruzioni INPS

Teresa Maddonni

25 Giugno 2021 - 12:02

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Quattordicesima pensionati 2021: pagamenti a luglio, ma quali redditi considerare e come procede l’INPS con la verifica? L’Istituto fornisce le istruzioni nel messaggio n.2407 del 24 giugno.

Quattordicesima pensionati 2021: quali redditi considerare? Istruzioni INPS

Quattordicesima pensionati 2021: in arrivo la gratifica feriale, ma quali redditi considerare?

C’è infatti una distinzione da fare tra prima erogazione e quelle di lungo corso e le istruzioni le fornisce l’INPS nel messaggio n. 2407 del 24 giugno.

La quattordicesima pensionati, come somma aggiuntiva sulla pensione spettante, viene pagata a luglio e per qualcuno anticipata da oggi secondo il calendario per chi ritira la pensione in contanti.

Nel messaggio INPS ricorda primariamente quali sono i redditi considerati per la quattordicesima pensionati per l’anno 2021. Vediamolo nel dettaglio.

Quattordicesima pensionati 2021: redditi da considerare

La quattordicesima pensionati 2021 viene corrisposta nel mese di luglio secondo determinati requisiti contributivi, reddituali e anagrafici.

INPS nel messaggio del 24 giugno spiega quali redditi considerare per il 2021. I requisiti per la quattordicesima determinano l’importo che non è una mensilità della pensione come si può vedere di seguito.

INPS spiega quali redditi vengono considerati per la quattordicesima sulle pensioni dal momento che lo stesso Istituto procede alla verifica del diritto alla somma.

La verifica viene effettuata:

  • in caso di prima concessione, sulla base dei criteri di cui all’articolo 35, comma 9, del decreto-legge 30 dicembre 2008, n. 207, convertito, con modificazioni, dalla legge 27 febbraio 2009, n. 14;
  • nel caso di concessione del beneficio successiva alla prima, in base ai criteri dettati dal comma 8 del medesimo articolo, come modificato dall’articolo 13, comma 6, lettere a) e b), del decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78, convertito, con modificazioni, dalla legge 30 luglio 2010, n. 122.

Specifica INPS nel messaggio:

“In questo ultimo caso, devono essere presi in esame i redditi da pensione memorizzati nel Casellario centrale dei pensionati dell’anno in corso e i redditi diversi da pensione relativi all’anno precedente.”

Per la quattordicesima 2021 pensionati devono essere quindi valutati i redditi tenendo conto se si tratta di prima o concessione successiva alla prima.

Nel caso di prima concessione vengono considerati:

  • tutti i redditi posseduti dal soggetto nell’anno 2021 (rientrano in tale casistica tutti coloro che negli anni precedenti non abbiano percepito la somma aggiuntiva).

Nel caso di concessione successiva alla prima:

  • i redditi per prestazioni per le quali sussiste l’obbligo di comunicazione al Casellario centrale dei pensionati, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 31 dicembre 1971, n. 1388, e successive modificazioni, conseguiti nel 2021;
  • i redditi diversi da quelli al precedente punto, conseguiti nel 2020.

Specifica INPS per la quattordicesima dei pensionati:

“Per i redditi diversi sono presi in esame quelli conseguiti nell’anno 2020 ovvero, per le prime concessioni, nell’anno 2021.Per i redditi diversi da quelli da prestazione, in assenza delle informazioni relative agli anni 2021 o 2020, sono stati utilizzati i redditi degli anni precedenti, risalendo fino al 2017.”

Quattordicesima pensionati 2021: chi deve attendere dicembre?

INPS specifica che la quattordicesima pensionati viene pagata non a luglio, ma a dicembre:

  • a coloro che perfezionano il requisito anagrafico richiesto dal 1° agosto 2021 (per la Gestione privata ed ex ENPALS) al 31 dicembre 2021;
  • a coloro che perfezionano il requisito anagrafico richiesto dal 1° luglio 2021 (per le pensioni della Gestione pubblica) al 31 dicembre 2021;
  • ai soggetti divenuti titolari di pensione nel corso del 2021.

INPS specifica nel messaggio che i pensionati che non ricevano la quattordicesima e ritengano di averne diritto possono, in ogni caso, presentare apposita domanda di ricostituzione online, attraverso il sito internet dell’Istituto se in possesso delle seguenti credenziali di accesso:

  • PIN INPS (si ricorda che l’INPS non rilascia più nuovi PIN a decorrere dal 1° ottobre 2020);
  • SPID (Sistema pubblico Identità Digitale);
  • CNS (Carta Nazionale dei Servizi) o CIE (Carta di identità elettronica 3.0).

In alternativa, i soggetti interessati possono rivolgersi agli Istituti di Patronato.

Per maggiori dettagli sulle istruzioni dell’INPS sulla quattordicesima pensionati rimandiamo al messaggio completo che alleghiamo di seguito.

Messaggio n. 2407 del 24-06-2021
Corresponsione per l’anno 2021 della quattordicesima pensionati di cui all’articolo 5, commi da 1 a 4, del decreto-legge n. 81/2007, convertito, con modificazioni, dalla legge n. 127/2007, come modificato dall’articolo 1, comma 187, della legge n. 232/2016.

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