Quanto si prende di pensione con 20 anni di contributi

Simone Micocci

17 Novembre 2021 - 18:33

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Stai per andare in pensione con 20 anni di contributi e vuoi sapere a quanto ammonterà il tuo assegno? Ecco alcune indicazioni per calcolare l’importo a cui avrai diritto.

Quanto si prende di pensione con 20 anni di contributi

Quanto prende di pensione chi ci va con 20 anni di contributi? Una domanda lecita, ma alla quale è molto complicato rispondere se non facendo alcuni esempi: nel calcolo della pensione, infatti, gli anni di contributi maturati sono sì importanti ma non sono l’unico fattore da considerare visto che bisogna anche guardare al periodo in cui questi contributi sono stati maturati e agli stipendi percepiti negli anni di lavoro.

Detto questo, proveremo comunque a rispondere a questa domanda facendo chiarezza, a seconda dei casi, su quanto 20 anni di contributi possono “pesare” sulla pensione. Ovviamente, come anticipato, dovremo necessariamente procedere per esempi.

Quando si prende di pensione con 20 anni di contributi nel sistema retributivo

Partiamo dal caso limite di un lavoratore che va in pensione con 20 anni di contributi, quindi si presume al compimento dei 67 anni previsti dalla pensione di vecchiaia, tutti maturati nel sistema retributivo, quindi prima del 1° gennaio 1996 (o 1° gennaio 2011 nel caso in cui 18 anni di contributi siano stati raggiunti entro il 31 dicembre 1995).

Ebbene, con il metodo retributivo la pensione del lavoratore viene determinata prendendo come riferimento le retribuzioni che questo ha percepito nel periodo di tempo immediatamente precedente l’accesso alla pensione. Si fa una media di queste retribuzioni e dell’importo annuo lordo se ne prende una certa percentuale, calcolata moltiplicando le aliquote di rendimento per ogni anno di anzianità contributiva.

Generalmente queste aliquote sono pari al 2%: ne risulta, quindi, che con 20 anni di contributi viene riconosciuto il 40% della cosiddetta retribuzione pensionabile.

Detto questo, possiamo fare qualche esempio di quanto spetta di pensione con 20 anni di contributi nel regime contributivo:

  • retribuzione pensionabile di 20.000,00€: 8.000,00€ lordi annui di pensione;
  • retribuzione pensionabile di 30.000,00€: 12.000,00€ lordi annui di pensione;
  • retribuzione pensionabile di 40.000,00€: 16.000,00€ lordi annui di pensione;
  • retribuzione pensionabile di 60.000,00€: 24.000,00€ lordi annui di pensione.

Quanto si prende di pensione con 20 anni di contributi nel sistema contributivo

Prendiamo in esame un secondo caso limite, ossia quello di chi invece ha maturato tutti i 20 anni di contributi nel sistema contributivo. Con questo, a differenza del retributivo, si guardano effettivamente i contributi maturati dal lavoratore, i quali si trasformano in pensione tramite l’applicazione di un coefficiente di trasformazione.

Nel caso della pensione di vecchiaia a 67 anni con 20 anni di contributi il coefficiente di trasformazione, in vigore tra il 1° gennaio 2021 e il 31 dicembre 2022, è pari a 5,575%.

Questo coefficiente si applica al montante contributivo, ossia alla somma dei contributi accantonati durante gli anni di lavoro. In particolare, nel caso dei lavoratori subordinati, i contributi versati equivalgono al 33% della retribuzione pensionabile annua.

Ad esempio, con 20 anni di contributi e una retribuzione annua media di 40.000,00€ si matura un montante contributivo di 264.000,00€ (al netto di eventuali rivalutazioni). In questo caso, dunque, si avrebbe diritto a una pensione annua lorda di 14.718,00€.

Altro esempio: 20 anni di contributi e retribuzione media di 25.000,00€. Il montante contributivo sarebbe pari a 165.000,00€, che trasformati in pensione sarebbero pari a poco meno i 9.200€ l’anno.

Quanto si prende di pensione con 20 anni di contributi nel sistema misto

Più complicato rispondere a questa domanda, visto che comunque dipende - visto dai discorsi appena fatti - da quanti anni di contributi sono stati maturati nel sistema retributivo e quanti invece nel contributivo. In tal caso, la pensione sarà calcolata facendo la somma del risultato del calcolo effettuato nelle due quote.

Semplifichiamo, ad esempio, con un lavoratore che ha maturato 10 anni di contributi nel retributivo e 10 anni nel contributivo, con retribuzione media costante di 30.000,00€.

Calcolare la parte nel retributivo è molto semplice. Viene, infatti, riconosciuto il 20% della retribuzione pensionabile, ossia 6.000,00€ lordi annui.

Nel contributivo, invece, bisogna in primis calcolare il montante contributivo, che con 10 anni di contributi e una retribuzione media costante di 30.000,00€ sarebbe pari a 99.000,00€. Di pensione, quindi, sarebbero 5.519,25€.

La somma delle due quote, dunque, dà come risultato poco più di 11.000€ lordi e annui di pensione.

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