Quantitative Easing: quanti titoli italiani acquisterà la BCE e quanto riceverà l’Italia?

Vittoria Patanè

09/03/2015

La BCE ha cominciato oggi ad acquistare titoli di Stato dei Paesi Membri: quanti bond italiani comprerà la banca centrale e quanti soldi riceverà l’Italia?

Quantitative Easing: quanti titoli italiani acquisterà la BCE e quanto riceverà l’Italia?

E’ arrivato il momento che i mercati aspettavano da Anni. Oggi, 9 marzo 2015, parte finalmente il Quantitative Easing.

La BCE ha cominciato stamattina a comprare titoli di Stato dei vari Paesi membri. Il programma stabilito dall’Eurotower prevede però due limiti: l’istituto centrale potrà comprare bond governativi per un importo massimo pari o inferiore al 33% del debito di ogni Paese. Per ogni emissione è previsto un ulteriore tetto pari al 25% dei titoli.

Per quanto riguarda l’importo degli acquisti esso dipenderà dalla partecipazione delle Banche nazionali nel capitale della Bce. Al primo posto tra gli azionisti c’è la Bundsbank tedesca, poco sotto il 18%, seguita dalla Banca centrale francese con il 14,1% e Bankitalia con il 12,3%. Ecco la lista completa:

(Fonte: www.ecb.europa.eu)

L’Italia sarà quindi il terzo paese per numero di titoli acquistati, dopo Germania e Francia. Ma nel dettaglio: quanto riceverà il nostro Paese e qual è il guadagno previsto? Ecco l’analisi

Quantitative Easing: 150 miliardi all’Italia
Nel corso degli ultimi tre anni, dal 2011 al 2015, nell’ambito delle operazioni di rifinanziamento varate dalla BCE, l’Italia ha ricevuto 305 miliardi di prestiti, il 25% del totale erogato nell’Eurozona. Nel dettaglio: 116 miliardi con Ltro 1 del 2011, 139 miliardi con Ltro 2 del 2012, 23 miliardi con il Tltro del settembre 2014 e 27 miliardi con il Tltro 2 del dicembre 2014.

Nonostante i soldi ricevuti dalla Banca Centrale Europea nell’ambito dei programmi Ltro e Tltro, gli impieghi al sistema economico non si sono ancora ripresi.

Sono in molti dunque oggi a sperare che il Quantitative Easing darà al nostro Paese quella marcia in più che ci consentirà di ripartire e di crescere. Secondo i calcoli riportati dalla CGIA di Mestre , l’Italia dovrebbe dunque ricevere, tra oggi e settembre 2016 (termine previsto per il QE) una cifra compresa tra i 130 e i 150 miliardi di euro:

“Con il Quantitative easing la Bce si impegna ad acquistare titoli dei settori pubblici e privati per un ammontare di 60 miliardi di euro al mese. Complessivamente la Banca centrale dovrebbe erogare fino al prossimo mese di settembre del 2016 più di 1.000 miliardi di euro. Di questi 1.000 miliardi, sostengono alcune importanti società finanziare europee, tra i 130 e i 150 miliardi di euro dovrebbero interessare l’Italia, con l’obbiettivo di ridare liquidità al nostro sistema economico che negli ultimi tre anni ha subito una contrazione nell’erogazione del credito del 7,4 per cento che, in valore assoluto, corrisponde a una riduzione dei prestiti pari a 110 miliardi di euro”.

Mensilmente dunque, gli acquisti di titoli di Stato Italiani dovrebbero essere pari a una cifra compresa tra i 7 e gli 8 miliardi di euro.