Quando riaprono palestre e piscine: cosa dice il nuovo decreto

Fiammetta Rubini

21 Aprile 2021 - 13:13

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Palestre, piscine e sport di squadra possono ripartire. Ecco da quando e come secondo la bozza del nuovo decreto-legge sulle riaperture.

Quando riaprono palestre e piscine: cosa dice il nuovo decreto

Il Governo ha deciso quando riaprono palestre e piscine. Le date della ripartenza sono contenute nella bozza del nuovo decreto-legge che entrerà in vigore dal 26 aprile al 31 luglio 2021, dove si legge:

“A decorrere dal 15 maggio 2021 in zona gialla sono consentite le attività di piscine all’aperto in conformità ai protocolli e alle linee guida adottati dalla Conferenza delle Regioni e delle Province autonome sulla base dei criteri definiti dal Comitato tecnico-scientifico. A decorrere dal 1° giugno 2021 in zona gialla sono consentite le attività di palestre in conformità ai protocolli e alle linee guida adottati dalla Conferenza delle Regioni e delle Province autonome sulla base dei criteri definiti dal Comitato tecnico-scientifico. A decorrere dal 26 aprile 2021, in zona gialla, nel rispetto delle linee guida vigenti, è consentito lo svolgimento all’aperto di qualsiasi attività sportiva anche di squadra e di contatto. È comunque interdetto l’uso di spogliatoi se non diversamente stabilito dai provvedimenti di cui all’articolo 2 del decreto-legge n. 19 del 2020”.

Quando riaprono palestre e piscine nel 2021

Per quanto riguarda lo sport, le prime attività a poter ripartire sono le attività sportive di squadra e di contatto (es: calcetto) che potranno essere svolte in zona gialla dal 26 aprile nel rispetto del linee guida vigenti e con il divieto a usare gli spogliatoi. Nella stessa data riaprono anche ristoranti a pranzo e a cena, teatri, cinema e spettacoli all’aperto.

Dal 15 maggio in zona gialla riaprono anche le piscine all’aperto, poi dal 1° giugno si potrà tornare in palestra e nelle piscine dentro palazzetti e luoghi chiusi.

Palestre e piscine: i protocolli per la riapertura

Per la riapertura in sicurezza delle palestre le linee guida presentate dalle Regioni al Cts prevedono:

  • accessi regolamentati e su prenotazione per evitare assembramenti
  • sanificazione degli attrezzi dopo ogni utilizzo e pulizia e disinfezione frequenti degli ambienti, degli attrezzi e delle macchine
  • misurazione della temperatura corporea all’ingresso, con divieto di accesso per chi ha più di 37,5°C
  • mantenimento di 2 metri di distanza sia in sala che negli spogliatoi
  • mascherina obbligatoria negli spazi comuni
  • in caso di uso di armadietti, obbligo di riporre indumenti ed effetti personali nelle borse e non direttamente sugli scaffali
  • organizzazione degli spazi e delle attività in modo da assicurare almeno 2 metri di distanza interpersonale

Anche in piscina bisognerà organizzare gli spazi in modo da garantire il distanziamento di 2 metri negli spazi comuni; i gestori sono chiamati a una frequente igienizzazione di attrezzi e aree comuni, e a favorire il ricambio d’aria negli ambienti interni
. In vasca ogni persona dovrà vedersi garantito uno spazio di almeno 7 metri quadri di superficie d’acqua.

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