Proroga stato di emergenza, Sileri: “Al momento no, ma le cose possono cambiare”

Il viceministro della Salute Pierpaolo Sileri ha allontanato per il momento l’ipotesi di una proroga dello stato di emergenza, ma se nei prossimi giorni i casi di coronavirus dovessero aumentare “tutto potrebbe cambiare”.

Proroga stato di emergenza, Sileri: “Al momento no, ma le cose possono cambiare”

Al momento in Italia non ci sarebbero i presupposti per una proroga dello stato di emergenza. Questo è quanto fatto intendere da Pierpaolo Slleri, viceministro alla Salute del Movimento 5 Stelle.

Intervenendo durante la trasmissione televisiva Agorà’ su Rai3, Sileri interrogato sulla questione si è sbilanciato affermando che “su una proroga dello stato di emergenza al momento direi di no”.

E’ chiaro che valuteremo anche l’andamento nei prossimi giorni dell’epidemia - ha poi specificato il viceministro - Se dovessimo avere quattro volte i numeri di oggi, le cose potrebbero cambiare”.

Al momento però “non è questo il caso, né credo avremo questo incremento in pochi giorni”, visto che in Italia “la situazione è davvero sotto controllo, i numeri lo dimostrano”.

Se i numeri salgono molto lentamente vuol dire che siamo in grado di controllare bene i focolai - ha spiegato Sileri - E’ il numero dei focolai fuori controllo che deve preoccupare, se improvvisamente dovessimo arrivare a 2.000 o 2.500 casi da un giorno all’altro, magari con un aumento così mantenuto per due o tre giorni dovrà farci preoccupare”.

Per quanto riguarda lo stato di emergenza, che al momento è in vigore fino al 15 ottobre, nei giorni scorsi si era parlato di una governo pronto a prorogarlo fino al 31 dicembre per affrontare al meglio l’emergenza coronavirus.

Vista l’attuale situazione epidemiologica in Italia, per il viceministro Pierpaolo Sileri al momento non sarebbe necessaria una proroga, ma tutto potrebbe cambiare se ci dovesse essere un forte aumento dei contagi nei prossimi giorni.

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