Prestito personale e prestito finalizzato: quali differenze?

Pierandrea Ferrari

25/05/2021

26/05/2021 - 08:29

condividi

Quali sono le differenze che intercorrono tra il prestito personale e il prestito finalizzato? Ecco una breve guida.

Prestito personale e prestito finalizzato: quali differenze?

Quali sono le differenze tra il prestito personale e il prestito finalizzato?

I prestiti, come noto, sono una soluzione garantita dagli istituti di credito e dalle società finanziarie che permette ai consumatori di aumentare la propria capacità di acquisto senza andare a diminuire il volume della liquidità personale. Due tipologie, per l’appunto, sono il prestito personale e il prestito finalizzato, che differiscono tra loro per alcuni aspetti: ecco una breve guida.

Prestito personale e prestito finalizzato: le differenze

Trattandosi di prestiti, sia la formula personale che quella finalizzata prevedono l’erogazione di denaro da parte di una banca o di una finanziaria, che applicano un tasso di interesse (Tan e Taeg) solitamente a rata fissa secondo un piano di ammortamento prestabilito. Con delle differenze: di seguito i dettagli.

Prestito personale

Il prestito personale è una tipologia di erogazione del credito non vincolata ad acquisti specifici. In altre parole, la persona fisica che lo richiede non dovrà offrire alla banca o alla finanziaria delle spiegazioni in merito all’uso della somma ricevuta. Questa soluzione, di fatto, è utile a soddisfare delle immediate esigenze di liquidità, ad esempio per il pagamento di un’automobile, delle vacanze o per il consolidamento del debito.

Le forme di prestito personale sono svariate, e generalmente offrono una dilazione del pagamento agevolata e personalizzabile a seconda della categoria di riferimento o dell’ammontare della cifra. È sufficiente, per fare richiesta, presentare i documenti di identità insieme ad una busta paga o al cedolino della pensione a garanzia della disponibilità futura per restituire mensilmente il credito.

L’accesso al prestito personale, tuttavia, non è garantito esclusivamente ai lavoratori stabili o ai pensionati: con forme di garanzia adeguate – come ad esempio un garante o l’impegno ad estinguere il debito entro il termine del proprio contratto di lavoro - anche i precari possono avanzare una richiesta di finanziamento.

Per individuare la tipologia di prestito personale più adatto a far fronte alle proprie esigenze è possibile ricorrere al servizio offerto da Younited Credit, che permette un rapido confronto tra le diverse opzioni proposte dagli istituti di credito e dalle società finanziarie.

Prestito finalizzato

Anche il prestito finalizzato è una forma di finanziamento personale. Tuttavia, in questo caso, l’erogazione del credito è vincolata all’acquisto di un determinato bene o servizio, come ad esempio un elettrodomestico o la ristrutturazione di un immobile.

Questi finanziamenti, in breve, vengono accesi direttamente presso un rivenditore di beni o servizi allo scopo di dilazionare il prezzo d’acquisto. Il negoziante, che agisce come dealer, stipula un accordo in esclusiva con una società finanziaria per proporre alla propria clientela un finanziamento rateale, ottenendo in cambio una commissione o una provvigione. L’importo stabilito viene erogato dalla finanziaria al negoziante, mentre il cliente che ha acquistato il bene o il servizio versa ratealmente la somma dovuta alla società erogante.

Questa forma di prestito si distingue per la velocità di erogazione e per le procedure particolarmente snelle, visto che al negoziante – dopo la valutazione positiva sulla possibilità di concedere il prestito al cliente da parte della finanziaria – devono essere presentati solo la carta d’identità e il codice fiscale.

In collaborazione con Younited Credit

Iscriviti a Money.it