Praticanti commercialisti: regole fiscali e obblighi del dominus

Fiammetta Rubini

4 Aprile 2016 - 11:52

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I praticanti commercialisti hanno diritto ad alcuni trattamenti fiscali. Quali? Ecco le regole del tirocinio e gli obblighi del dominus.

Praticanti commercialisti: regole fiscali e obblighi del dominus

Il tirocinio dei praticanti commercialisti è un requisito necessario per l’accesso all’Esame di Stato per l’abilitazione della professione di Dottore Commercialista ed Esperto Contabile. Per questo il Codice deontologico dei commercialisti, in vigore dal 1° marzo 2016, sancisce una serie di regole e di obblighi per il dominus, ossia il dottore commercialista presso cui si svolge il tirocinio.

Un vademecum della Commissione tirocinio dell’Ordine dei dottori commercialisti ed esperti contabili di Roma, dal titolo “Il tirocinio professionale, inquadramento fiscale, contributivo e assicurativo e adempimenti a carico del dominus”, messo a punto in seguito all’entrata in vigore del nuovo Codice deontologico della categoria, fa una panoramica di quelli che sono gli obblighi fiscali e previdenziali del dominus nei confronti del praticante. Quali sono i principali aspetti fiscali e previdenziali del tirocinio? Ecco le incombenze a carico del capo.

Tirocinio commercialisti: rimborso spese e borsa di studio

Il dominus deve concordare con il tirocinante commercialista un rimborso spese forfettario nel periodo di svolgimento della pratica professionale, che dura 18 mesi.
Il rimborso spese è sottoposto allo stesso trattamento fiscale previsto per il reddito da lavoro dipendente, per cui il dominus dovrà assoggettare le somme corrisposte al praticante a trattenuta Irpef, applicando le aliquote per scaglioni di reddito previste dall’art. 11 del Tuir (Testo unico sulle Imposte sui redditi), e a trattenuta per addizionale comunale e regionale.

Per quanto riguarda l’eventuale concessione di una borsa di studio vale lo stesso principio, in quanto la legge precisa che sono assimilati ai redditi da lavoro dipendente “le somme da chiunque corrisposte a titolo di borsa di studio o di assegno, premio o sussidio per fini di studio o di addestramento professionale, se il beneficiario non è legato da rapporti di lavoro dipendente nei confronti del soggetto erogante”.

In merito al trattamento fiscale relativo a buoni pasto, indennità per trasferte al di fuori del territorio comunale ecc… sarà applicabile quanto disposto dall’art. 51 del Tuir, e cioè il principio della sostituibilità tra retribuzione monetaria e beni/servizi al ricorrere di specifiche condizioni.

Tirocinio commercialisti: gli obblighi del dominus

Il rimborso spese forfettario deve essere formalizzato e quindi messo per iscritto dal dottore commercialista, il quale ha anche l’obbligo di effettuare un conguaglio a fine anno o in caso di cessazione del tirocinio. Deve inoltre predisporre mensilmente un prospetto che mostri le somme erogate e le trattenute, ed effettuare i relativi versamenti con il modello F24.

Il tirocinio professionale del commercialista non ha l’obbligo assicurativo Inail e del prelievo contributivo, e il tirocinante non deve essere iscritto sul Libro Unico del Lavoro. Tuttavia ogni anno il dominus deve attestare le retribuzioni con la Certificazione Unica e il modello 770.

Durante la pratica professionale, il tirocinante potrà svolgere le seguenti attività:

  • registrazione di fatture emesse e di acquisto;
  • liquidazione Iva mensile, trimestrale e annuale;
  • registrazione dei costi del personale di qualche azienda;
  • registrazione di corrispettivi e di note di credito da fornitori a clienti;
  • compilazione quandro RP del modello Unico;
  • predisposizione modello 730 e 770;
  • ammortamenti e certificazioni.

Il praticante commercialista, durante il tirocinio, può anche effettuare la pre-iscrizione alla Cassa di previdenza. Al termine dei 18 mesi di pratica chi vuole ottenere il certificato per sostenere l’esame di abilitazione deve consegnare alla segreteria del proprio Ordine il libretto di attestazione del tirocinio firmato dal proprio dominus insieme alla richiesta di rilascio del certificato di compimento del tirocinio, cui allegare una marca da bollo da 16€.

Di seguito, ecco la tabella riepilogativa degli adempimenti fiscali e previdenziali del dominus durante la pratica del tirocinio:

Rimborso spese/Borsa di studio
Iscrizione Inps NO
Pre-iscrizione alla Cassa Facoltativa
Iscrizione Inail NO
Comunicazione obbligatoria Unilav NO
Iscrizione Libro Unico del Lavoro NO
Elaborazione prospetto mensile somme erogate e versamento trattenute
Certificazione Unica
Modello 770