Pos obbligatorio professionisti, slitta tutto a giugno 2015?

Pos obbligatorio professionisti, novità dell’ultimo minuto dall’Aula del Senato. Due emendamenti prevedono, infatti, che l’imposizione slitti direttamente a giugno 2015, e hanno ottenuto il via libera da parte della Commissione Affari Costituzionali. Che cosa succederà adesso? Vediamolo insieme.

Pos obbligatorio professionisti, le ultime notizie, stavolta, vengono direttamente dall’Aula del Senato. E’ infatti a Palazzo Madama che si stanno discutendo i vari emendamenti presentati al Milleproroghe, e da lì - sempre oggi - sono già arrivate alcune importanti novità, anche se su temi che poco o nulla hanno a che fare con l’obbligo di accettare pagamenti tramite carte di debito.

Da poche decine di minuti, invece, le agenzie di stampa stanno diffondendo la notizia che hanno superato l’esame di ammissibilità da parte della Commissione Affari Costituzionali due emendamenti, proprio sul delicato tema del Pos obbligatorio per professionisti e commercianti. Si tratta, infatti, di due proposte emendative perfettamente speculari, una a prima firma del senatore Hans Berger (esponente delle Autonomie) e l’altra di Andrea Augello (appartenente al gruppo parlamentare del Nuovo centrodestra), ed entrambe prevedono lo slittamento fino al mese di giugno 2015 dell’entrata in vigore dell’obbligo di Pos.

In tutti e due i casi, si tratta di emendamenti pensati appositamente per venire incontro ai tanti interessati da questa recente imposizione, proprio per dare loro il tempo di adeguarsi e di dotarsi dell’apparecchiatura necessaria. Un’idea chiaramente ispirata dalle tante proteste dagli addetti del settore, ma che adesso dovrà comunque aspettare il definitivo varo del Milleproroghe per capire cosa comporterà esattamente, e che cos’altro potrebbe cambiare.

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POS obbligatorio

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