Portale reclutamento PA: come registrarsi e come candidarsi per essere assunti

Teresa Maddonni

9 Giugno 2021 - 17:54

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Il Portale reclutamento PA permette di far incontrare domanda e offerta di lavoro nelle pubbliche amministrazioni. Vediamo come funziona, come si accede al portale e come candidarsi per le prossime assunzioni.

Portale reclutamento PA: come registrarsi e come candidarsi per essere assunti

Il Portale per il reclutamento nella PA sarà presto realtà. Ma come candidarsi per essere assunti? Necessaria è la registrazione al Portale reclutamento PA per entrare a far parte del nuovo piano di assunzioni della Pubblica Amministrazione per l’attuazione del PNRR.

Il nuovo Portale reclutamento - ancora non attivo, ma che lo sarà a breve - permetterà di far incontrare domanda e offerta di lavoro per le pubbliche amministrazioni. Il Portale reclutamento sarà presto attivo anche per i concorsi pubblici e quindi non solo per le assunzioni straordinarie legate al PNRR.

Il portale infatti nasce in seno al decreto Reclutamento approvato dal Consiglio dei Ministri che prevede oltre 24mila assunzioni e opportunità per i giovani.

Portale reclutamento PA: cos’è e come funziona

Il Portale reclutamento PA nasce per incrociare domanda e offerta di lavoro nelle pubbliche amministrazioni. Ma come funziona? Lo spiega chiaramente il dipartimento della Funzione Pubblica nel documento che anticipa il testo del decreto Reclutamento.

Esso rappresenta “la porta virtuale unica di accesso alla Pubblica amministrazione sia per i concorsi pubblici ordinari, sia per le procedure di reclutamento straordinarie legate all’attuazione del PNRR.”

Il Portale per il reclutamento è di fatti una banca dati dei fabbisogni, delle competenze e dei profili del personale pubblico. Attraverso il portale le amministrazioni italiane potranno impostare il reclutamento in base:

  • ai propri fabbisogni di competenze;
  • attraverso la creazione di skillmatrix (schede per la definizione delle caratteristiche dei profili professionali, delle competenze correlate e delle eventuali esperienze necessarie).

Allo stesso tempo i cittadini che aspirano a essere assunti nella PA potranno orientarsi sulle posizioni più aderenti al proprio curriculum.

Non solo, il dipartimento della Funzione Pubblica annuncia che sarà presto siglato un Protocollo d’intesa con la rete delle professioni tecniche per creare banche dati specifiche dei professionisti iscritti agli Albi. Un’intesa si andrà a siglare anche con LinkedIn “per amplificare le occasioni di lavoro nella Pubblica amministrazione e raggiungere in maniera mirata i professionisti che lavorano in Italia e nel mondo.”

Portale reclutamento PA: come registrarsi e candidarsi

Il Portale reclutamento PA ancora non è attivo, ma lo sarà in estate, quando i professionisti e cittadini potranno registrarsi. A spiegare come funziona la registrazione al Portale reclutamento, necessaria per candidarsi a concorsi pubblici e offerte di lavoro, è sempre il ministero.

La registrazione, come previsto per tutte le pubbliche amministrazioni, avviene tramite:

  • SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale);
  • CIE (Carta di Identità Elettronica);
  • CNS (Carta Nazionale dei Servizi).

Sul Portale per il reclutamento, dopo aver effettuato la registrazione, ogni cittadino potrà monitorare i bandi di concorso su una mappa interattiva georeferenziata. Il cittadino potrà quindi candidarsi alle posizioni di interesse inserendo il proprio curriculum.

Il cittadino può tra le altre cose:

  • inserire il proprio curriculum attraverso un form apposito;
  • inviare la domanda di partecipazione;
  • pagare la tassa attraverso il sistema PagoPa;
  • seguire le procedure di selezione dall’avvio alla pubblicazione delle graduatorie finali.

Ulteriori funzionalità riguarderanno:

  • tirocini formativi;
  • procedure fast track previste dal PNRR;
  • esperienze di mobilità tra amministrazioni UE, a cominciare dal Blue Book Traineeship.

Come specifica il ministero:

“Il Portale – che vedrà la luce entro l’estate con le prime funzionalità e poi andrà a regime, con il rilascio del sistema e la migrazione verso il cloud, entro il 2023 – diventerà così un luogo in cui progettare l’innovazione italiana: una piazza per reclutare le professionalità della PA e fotografare in tempo reale le competenze del capitale umano pubblico.”

Informazioni più dettagliate si avranno quando il Portale sarà online. Intanto il ministero annuncia che a breve verrà bandito un concorso di idee per i più giovani per trovare il giusto logo per il Portale del reclutamento. Sarà rivolto a studenti o professionisti di grafica, design e arti visive che non abbiano compiuto 30 anni di età e che avranno tempo fino al 7 luglio 2021.

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