Concorso Polizia 2016: 320 allievi ispettori. Date e informazioni sulle prove

Simone Micocci

28/12/2015

Concorsi pubblici: aperte le selezioni per il reclutamento di 320 allievi vice ispettore della Polizia di Stato. Requisiti, domanda di partecipazione e modalità di selezione.

Concorso Polizia 2016: 320 allievi ispettori. Date e informazioni sulle prove

Concorsi pubblici, sono aperte le selezioni per 320 nuovi allievi vice ispettore della Polizia di Stato.

In questi giorni, il Ministero dell’Interno ha indetto un concorso pubblico per reclutare 320 allievi vice ispettore della Polizia di Stato.

L’ultimo giorno per iscriversi al concorso come allievo vice ispettore della Polizia di Stato è il 21 gennaio e le iscrizioni sono aperte anche per i diplomati. Quindi ci sono delle nuove possibilità di lavoro per alcuni giovani italiani, che partecipando al concorso per allievi ispettore potranno fare carriera all’interno delle forze di Polizia di Stato.

Quali requisiti bisogna avere per partecipare al concorso pubblico per aspiranti allievi vice ispettore della Polizia dello Stato? Oltre al diploma di maturità il candidato deve avere alcuni requisiti fondamentali, che andremo ad illustrare in seguito.

In questo articolo, infatti, abbiamo pensato di scrivere una guida per partecipare al concorso pubblico per nuovi allievi vice ispettore della Polizia dello Stato, in cui analizzeremo le modalità di partecipazione, i requisiti per iscriversi e le prove di selezione.

Se invece volete delle informazioni sulle date del Concorso Polizia 2016 e sulla prova preselettiva, potete cliccare qui.

Concorso pubblico per allievi ispettore della Polizia dello Stato: requisiti

Il bando di concorso pubblico relativo al reclutamento di 320 nuovi allievi vice ispettore della Polizia dello Stato è stato pubblicato dalla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana in data 22 dicembre del 2015. Nel bando sono elencati i vari requisiti necessari per partecipare al concorso pubblico per allievi vice ispettore, vediamo quali sono:

  • essere in possesso della cittadinanza italiana;
  • godere dei diritti politici;
  • avere le qualità morali e di condotta in base a quanto espresso dall’articolo 35, comma 6, del decreto legislativo 165 del 30 marzo 2001;
  • avere meno di 32 anni;
  • aver conseguito il diploma di istruzione secondaria che permette di iscriversi ai corsi per il diploma universitario;
  • in base a quanto espresso dal decreto ministeriale 198 del 30 giugno 2003, bisogna avere l’idoneità fisica, psichica e attitudinale al servizio di Polizia. Tra i requisiti necessari bisogna che l’uomo non abbia una statura inferiore a 1,65 metri, mentre la donna a 1,61 m.

Inoltre, non possono partecipare al concorso coloro che sono stati espulsi dalle Forze Armate e chi è stato destituito dai pubblici uffici, mentre anche gli obiettori di coscienza che sono stati ammessi a prestare servizio civile non possono mandare la domanda di partecipazione.

320 allievi ispettore della Polizia dello Stato: domanda di partecipazione

Come iscriversi al concorso pubblico per il reclutamento di 320 nuovi allievi vice ispettore della Polizia dello Stato? Per partecipare al concorso, bisogna compilare la domanda presente sul sito ufficiale della Polizia di Stato oppure su https://concorsips.interno.it.

Per compilare la domanda di partecipazione dovrete seguire le indicazioni specificate su questi siti, ma vi ricordiamo che l’ultimo giorno utile per inviare la domanda è il 21 gennaio. Dopo aver compilato la domanda, il candidato riceverà una ricevuta di avvenuta iscrizione, che dovrà conservare per poi presentarla il giorno della prova preliminare.

320 allievi ispettore della Polizia dello Stato: modalità di selezione

Nel caso in cui le domande di partecipazione al concorso saranno superiori alle 5.000 unità, i candidati si dovranno sottoporre ad una prova selettiva preliminare, in cui ci saranno domande di diritto penale, amministravo, civile e di procedura penale.

Chi supera la prova selettiva potrà partecipare ad una prova scritta che consiste nella stesura di un elaborato. Le materie su cui verterà l’elaborato sono: diritto penale, processuale penale ed eventuali riferimenti al diritto costituzionale.

Tutti i candidati che hanno superato la prova scritta verranno sottoposti alla prova fisica, in cui dovranno dimostrare di possedere un livello adeguato di preparazione atletica. Il superamento della prova fisica dipende dal raggiungimento di alcuni traguardi:

  • correre 1000 metri in un tempo inferiore a 4 minuti (per gli uomini) e a 5 minuti (per le donne);
  • nella prova di salto in alto bisogna superare 1,15 metri (uomini) e 1 metro (donne);
  • fare almeno 5 sollevamenti alla sbarra (uomini) o 2 (donne).

Successivamente, è prevista una prova orale in cui il candidato dovrà rispondere alle domande sulle materie della prova scritta. Durante il colloquio, al candidato verranno fatte delle domande anche di diritto amministrativo, diritto civile, informatica e di lingua straniera (quella indicata dal candidato al momento dell’iscrizione).