Piazza Affari in rosso, lo spread si amplia, rendimenti in salita. I timori sulla Grecia contagiano l’Italia?

Vittoria Patanè

17 Aprile 2015 - 15:15

Comincia l’effetto contagio sul possibile default della Grecia. Piazza Affari in profondo rosso, spread ai massimi da 5 mesi, rendimenti in rapida salita. Quanto rischia l’Italia?

Piazza Affari in rosso, lo spread si amplia, rendimenti in salita. I timori sulla Grecia contagiano l’Italia?

I mercati sono in allarme. La Grecia fa paura e comincia a manifestarsi il tanto temuto effetto contagio. L’Italia, ancora una volta, rischia di essere il Paese più colpito.
A dimostrarlo è l’andamento odierno: Piazza Affari cede il 2,08%, lo spread tra btp e bund è salito rapidamente a 141 punti base dai 128 di ieri, i rendimenti dei titoli a 10 anni sono cresciuti all’1,47%. Numeri che palesano l’inquietudine degli investitori e i pericoli che l’Eurozona potrebbe correre in caso di default degli ellenici.

Il differenziale tra i bond decennali italiani e i corrispondenti tedeschi si trova attualmente al livello più alto degli ultimi 5 mesi. L’effetto quantitative easing, che aveva fatto calare lo spreand fino al minimo di 88 punti base a inizio marzo si è ormai esaurito. Facendo un confronto tra oggi e la prima settimana di attuazione dei nuovi stimoli della BCE (9-15 marzo) il differenziale è aumentato di 52 pb o del 59%, mentre in valore assoluto, i rendimenti decennali dei BTp sono saliti dai minimi di allora di quasi 40 punti base (35%)..

I motivi del trend messo in atto dai mercati nelle ultime settimane sono chiarissimi: gli investitori si preparano ad affrontare il default della Grecia. Un accordo con Bruxelles sembra più lontano che mai e, con ogni probabilità, l’Eurogruppo che si riunirà a Riga il prossimo 24 aprile deciderà di chiudere definitivamente i rubinetti.

Ma «l’effetto Grecia» non colpisce solo l’Italia. Attualmente infatti, i rendimenti sui Bonos spagnoli si sono impennati all’1,42%, la soglia più alta degli ultimi 12 mesi.
Andamento totalmente opposto invece per la Germania dove i rendimenti dei bund a scadenza decennale sono scesi a un nuovo minimo storico (0,06%).

Andando avanti così, l’entrata in territorio negativo dei rendimenti sui decennali tedeschi potrebbe arrivare ben prima delle attese.

La scelta presa dagli investitori è lampante: vendere i titoli sovrani dei Paesi periferici considerati rischiosi e assicurarsi acquistando quelli degli Stati «core».

Ovviamente, le conseguenze più gravi dell’attuale crisi, le sta scontando proprio la Grecia. Il rendimento dei decennali è salito al 12,77%, livello più alto degli ultimi 28 mesi. Il salto è stato di ben 153 punti base in una sola settimana. Ancora peggio va ai titoli a due anni, il cui rendimento è letteralmente raddoppiato.

Secondo gli analisti, la possibilità che Atene vada in default nei prossimi 5 anni è salita all’80%.