Piano Assunzioni Scuola 2015-2016: scaglioni, scadenze, termini, domande, decorrenza e sede

Simone Casavecchia

21/07/2015

22/07/2015 - 08:44

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Il piano ordinario e straordinario delle assunzioni della scuola, inserito all’interno della riforma scolastica, avverrà in differenti fasi che interesseranno differenti tipologie di precari e prevederanno domande, scadenze e termini differenti: ecco quali sono.

Piano Assunzioni Scuola 2015-2016: scaglioni, scadenze, termini, domande, decorrenza e sede

Imminente la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale (probabilmente già oggi) dell’avviso con il quale il Ministero della Pubblica Istruzione avvierà la seconda fase del piano straordinario di Assunzioni della Buona Scuola (articolo 1, comma 98, lettere b) e c) dalla legge 107/2015).

La riforma della scuola, appena approvata, prevede, infatti, due differenti fasi di assunzione dei docenti precari che interesseranno molte tipologie di docenti e che serviranno a far fronte a esigenze differenti.

Ecco allora quali sono le fasi e gli scaglioni con i quali avverranno le assunzioni dei precari della scuola, quali i soggetti interessati e quali le modalità di domanda previste.

Assunzioni precari della scuola: numeri e cifre
Dalla relazione finanziaria allegata alla legge contenente la riforma della scuola si evince che sono complessivamente previste 102.734 assunzioni, di cui 47.476 per posti vacanti e esistenti, ai quali si aggiungono 55.258 posti dell’organico previsto
per il potenziamento dell’offerta formativa.

Complessivamente sono previste:

  • 39.010 per assunzioni nella scuola dell’infanzia e nella primaria;
  • 24.417 assunzioni per la scuola secondaria di I grado;
  • 38.723 assunzioni per la secondaria di II grado;
  • 584 insegnanti tecnico-pratici per il potenziamento dell’autonomia;

Assunzioni ordinarie nella scuola per copertura del turn over
Nella prima fase è prevista l’assunzione, entro il 15 Settembre 2015, con decorrenza giuridica ed economica dal 1 settembre 2015, di circa 21880 docenti che dovranno far fronte alla copertura del turn over, dovranno, quindi andare a coprire i posti lasciati liberi dai docenti che hanno raggiunto la pensione, dai docenti deceduti e dai docenti che hanno dato dimissioni volontarie; tali docenti saranno nominati nella provincia in cui sono inseriti in graduatoria.
Metà dei posti saranno assegnati agli iscritti nelle graduatorie degli idonei nei
concorsi (sia quelli del 2012 e sia quelli precedenti per quelle classi di
concorso non bandite nel 2012) e metà agli iscritti nelle graduatorie
ad esaurimento degli abilitati.
Nel corso dell’anno scolastico 2015/2016 saranno assunti ulteriori 10849 docenti sia posti comuni che di sostegno), con decorrenza giuridica (ma non economica) della
nomina dal 1° settembre 2015, in base ai posti vacanti e disponibili oltre il turnover. Sono interessati a questa fase i docenti iscritti in graduatoria degli idonei soltanto
del concorso 2012 (e non quelli delle graduatorie di merito dei concorsi
antecedenti) e i docenti iscritti nelle graduatorie a esaurimento che non sono rientrati nella fase precedente. Anche in questo caso metà dei posti saranno assegnati agli
idonei dei concorsi e metà agli inclusi nelle graduatorie ad esaurimento. In questo secondo scaglione le nomine avverranno su base nazionale e non provinciale.

Assunzione straordinaria precari della scuola
La vera novità prevista dalla riforma è però l’assunzione straordinaria, su base nazionale, sempre nel corso dell’anno scolastico 2015/2016, di 48.812 docenti su posti comuni e 6.446 docenti su posti per il sostegno; al fine di potenziare l’offerta formativa attuale.
Saranno interessati a questa ulteriore fase sia gli idonei del concorso 2012 (Concorso Profumo) e gli iscritti in graduatoria a esaurimento. L’anno scolastico 2015/2016 prevede anche il completamento delle assunzioni per il sostegno previste dal decreto legge 104/2013 (Legge Carrozza). Rimangono infatti ancora da assumere 8.895 docenti di sostegno per la terza annualità, cui si sommano altri 5.582 della seconda
annualità, sui posti rimasti vuoti per insufficienza di aspiranti.

Domande e modalità di selezione e assunzione
Per quest’ultima fase delle assunzioni, è già trapelato informalmente dal Ministero il consiglio di presentare in ogni caso la domanda, anche qualora il candidato abbia la certezza di essere assunto nelle fasi precedenti, per evitare di restare escluso.
La domanda per partecipare a questa terza fase delle assunzioni della scuola dovrà essere presentata sul sito internet del MIUR (www.istruzione.it), utilizzando la piattaforma Polis (Presentazione Online delle Istanze), selezionabile dalla Home Page. La domanda per l’immissione in ruolo potrà essere presentata in sola modalità telematica, dal 28 luglio al 14 agosto.
Nella domanda dovrà essere espresso un ordine di preferenza tra le varie province, si dovrà specificare la preferenza per posti comuni o posti di sostegno e andranno specificati eventuali titoli di specializzazione.
In quest’ultima fase la disponibilità di posti sarà individuata di provincia in provincia e gli assunti dovranno accettare anche l’assegnazione a province differenti rispetto a quelle nelle cui graduatorie sono iscritti.
Le proposte di assunzione verranno fatte comunque, cercando di garantire il rispetto delle indicazioni dei candidati, riguardo a province e classi di concorso.
In quest’ultimo caso non è prevista la ripartizione del 50% dei posti tra vincitori di concorso e iscritti nelle graduatorie.
I docenti avranno 10 giorni di tempo per decidere se accettare o rifiutare la proposta di assunzione e la fine della procedura è prevista per metà Novembre 2015.
Una volta ricevuta la proposta di incarico i docenti avranno dieci giorni per accettarla pena la decadenza dalle graduatorie ad esaurimento o di merito e la perdita del diritto a partecipare alle successive tappe del programma assunzionale. Il tutto dovrebbe concludersi entro metà novembre quando il ministero dovrebbe essere in grado di assegnare i docenti agli istituti.

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