Petrolio in discesa per il primo giorno. Questi i dati prima dell’annuncio di ulteriori aiuti (115 miliardi dollari)da parte dei governi europei e del Fondo Monetario Internazionale per far fronte alla crisi del debito greco, e sulla speculazione che una ripresa incerta USA possa ridurre la domanda di carburante.
«Recenti dati macro hanno iniziato a vacillare, in coincidenza con le paure sulla possibile ristrutturazione del debito della Grecia», ha dichiarato Andrey Kryuchenkov, analista di VTB Capital a Londra.
Il petrolio con consegna a giugno sul New York Mercantile Exchange, è scivolato fino a $ 1.98, a $ 97.67 al barile dopo aver toccato i 97. 89 dollari (12:15 a Londra). Le contrattazioni hanno guadagnato il 2.5 per cento la scorsa settimana, il più alto risultato dal periodo terminato l’8 aprile. I prezzi sono aumentati del 40 per cento nell’ultimo anno.I futures sono scivolati fino al 2 per cento. Il Brent è salito del 29 per cento questo anno.
L’ondata del Mississippi
I prezzi della benzina sono scesi meno del greggio, scendendo oggi allo 0,7 per cento. I futures con consegna a giugno hanno perso 2,09 centesimi a 3.0535 dollari al gallone.
La Louisiana ha aperto quattro dei 25 cancelli allo scolmatore di Morganza, scolmatore Morganza a una settantina di chilometri a nord della capitale statale Baton Rouge per deviare l’acqua del Mississippi sul punto di tracimare nel bacino dell’’Atchafalaya. Circa 7.700 chilometri quadrati di terreni verranno ora progressivamente sommersi da circa sei metri d’acqua e lo restaranno per diverse settimane.
Incombe il pericolo reale per due raffinerie di petrolio e di centinaia di pozzi di petrolio e di gas.La zona ha 2.264 pozzi di petrolio e di gas naturale che ogni giorno producono 19.278 barili di greggio, circa il 10 per cento del totale della Louisiana, e 252,6 milioni di metri cubi di gas.
Il mercato del greggio degli Stati Uniti è in agitazione, preoccupato per i possibili effetti delle inondazioni sulle scorte petrolifere nazionali. Alcune raffinerie saranno costrette a cessare la loro attività e potranno essere temporaneamente chiuse. L’amministrazione americana inizierà a stimolare la produzione interna di greggio per smussare l’aumento dei prezzi della benzina adottando misure che comprenderanno l’avvio di trivellazioni in Alaska e la concessione alle compagnie petrolifere di tempi più dilatati per conformarsi alle norme di sicurezza. questo è quanto ha affermato il Presidente Obama nel suo discorso settimanale.
Strauss-Kahn
L’Unione europea e il Fondo Monetario Internazionale si riuniscono oggi a Bruxelles. I paesi «donatori», guidati dalla Germania, stanno richiedendo tagli di bilancio più profondi, in cambio della concessione di aiuti extra alla Grecia o, in alternativa, più tempo perchè la nazione possa ripagare i prestiti ufficiali. Dubbi sull’opportunità di alleviare la pressione sui conti pubblici facendo pagare il prezzo ai detentori di obbligazioni. I colloqui saranno però, con tutta probabilità, offuscati dall’arresto avvenuto il 14 maggio a New York. del direttore generale del FMI Dominique Strauss-Kahn, accusato di violenza sessuale.
Strauss-Kahn era atteso ieri in Germania per un colloquio con il cancelliere tedesco, Angela Merkel, e oggi avrebbe dovuto partecipare alla riunione dell’Eurogruppo di Bruxelles per fare il punto sulla soluzione della crisi finanziaria europea, nell’ambito della quale il Fondo gioca un ruolo di primo piano a fianco dell’Unione Europea, e per discutere di un possibile piano di sostegno di 60 miliardi di euro alla Grecia, che si andrebbe ad aggiungere ai 100 miliardi già varati.
«Abbiamo un sacco di incertezza circa l’estensione degli aiuti alla Grecia», ha detto Francisco Blanch, head of global commodity alla Bank of American Merrill Lynch, in un’intervista alla Bloomberg Television di Hong Kong. «Mettendo insieme tutti i fattori, non sembra delinearsi un quadro molto roseo per il mercato nella seconda metà dell’anno».
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