Petrolio: Brent sopra i 40 dollari ai massimi del 2016. Durerà?

Il Brent supera quota 40 dollari al barile e segna i nuovi massimi del 2016. Il rialzo delle quotazioni del petrolio durerà?

Il prezzo del petrolio prosegue il rally nella prima sessione della settimana, portando la quotazione del Brent ai massimi del 2016 sopra i 40 dollari al barile.

Intanto i dati della Genscape hanno mostrato una crescita dei barili invenduti di petrolio al di sotto delle aspettative a Cushing, Oklahoma, dove si trova il punto di smercio dell’oro nero più grande degli Stati Uniti.

Leggi anche: Petrolio in forte ripresa, ma gli analisti non si fidano. “È un falso rally”

Il Brent con scadenza il mese prossimo ha toccato i massimi di sessione a $40.11, il livello più alto dell’anno che non si vedeva sul grafico del petrolio dall’inizio dello scorso dicembre.

Solo a gennaio il prezzo del petrolio aveva colpito i minimi del 2003.

Lo statunitense West Texas Intermediate (WTI) ha sfiorato quota $36.91 al barile, in salita per la sessione di oggi di quasi un dollaro.

Genscape ha riferito che le scorte di petrolio a Cushing sono salite di 670.714 barili per un totale di 68.8 milioni nella settimana conclusasi il 4 marzo. La settimana precedente il rialzo era stato di oltre 1 milione di barili.

L’aumento delle quotazioni dell’oro nero fa seguito al rally registrato nelle Borse asiatiche, che ha portato i listini ai massimi di 2 mesi.

Le scommesse per un ulteriore rialzo del prezzo del Brent hanno raggiunto livelli da record la scorsa settimana, secondo i dati della InterContinental Exchange, in un contesto in cui i maggiori produttori dell’OPEC sono in procinto di confrontarsi per portare i prezzi del petrolio ad un livello di equilibrio sui 50 dollari al barile - secondo quanto riportato da Reuters.

Ma gli analisti avvertono che l’eccesso di offerta peserà ancora al ribasso sui prezzi del petrolio.

Alcuni analisti tecnici riferiscono che il grafico suggerisce la presenza di un rally ormai già giunto alla sua fine. Altri hanno paura che il rialzo dei prezzi possa portare i produttori di shale oil ad aumentare di nuovo la produzione, alimentando così l’eccesso di barili invenduti.

Iscriviti alla newsletter Economia e Finanza

Condividi questo post:

Trading online
in
Demo

Fai Trading Online senza rischi con un conto demo gratuito: puoi operare su Forex, Borsa, Indici, Materie prime e Criptovalute.