Permesso di soggiorno: novità, costi e durata. Cos’è e come si richiede?

Come ricevere il permesso di soggiorno? Ecco cos’è e come funziona il nuovo permesso di soggiorno elettronico, novità, costi e durata. Guida pratica.

Dopo la fase di sperimentazione in alcune questure, è arrivato il nuovo permesso di soggiorno elettronico che gradualmente sostituirà quello vecchio. Vediamo quali sono le novità e come farne richiesta.

Il permesso di soggiorno è un documento che consente agli stranieri e agli apolidi di soggiornare legalmente sul territorio nazionale per un periodo superiore a tre mesi, indicando la durata ed il motivo di tale soggiorno.

A dover richiedere il permesso di soggiorno sono i cittadini di Paesi extraeuropei e gli apolidi, a differenza dei cittadini appartenenti a Paesi dell’Unione Europea che possono entrare in Italia, per motivi diversi, senza bisogno di esibire né il passaporto né il visto d’ingresso.

Permesso di soggiorno: come funziona e modalità di richiesta

Il permesso di soggiorno deve essere richiesto dai soggetti suindicati entro 8 giorni lavorativi dall’ingresso in Italia e contiene i dati anagrafici del richiedente, la sua immagine del volto e le sue impronte digitali.

Lo straniero per ottenere il permesso di soggiorno deve recarsi presso la Questura competente per territorio (luogo in cui lo straniero intende soggiornare) e presentare la domanda e la documentazione necessaria che di seguito riportiamo:

  • modulo di richiesta;
  • passaporto, o altro documento di viaggio equivalente, in corso di validità con il relativo visto di ingresso, se richiesto;
  • una fotocopia del documento stesso;
  • 4 foto formato tessera, identiche e recenti;
  • un contrassegno telematico da € 16,00;
  • documentazione necessaria al tipo di permesso di soggiorno richiesto;
  • versamento di un contributo compreso tra € 80 e € 200 (le modalità di pagamento sono state stabilite con decreto 6 ottobre 2011 del Ministero delle Finanze di concerto con il Ministero dell’Interno).

Il permesso di soggiorno così richiesto viene rilasciato solitamente entro 60 giorni dalla data di presentazione della domanda. In attesa del suo rilascio lo straniero può esibire l’istanza di permesso di soggiorno validata dalla Questura che costituisce, fino al momento del rilascio dell’effettivo permesso, un documento valido ad attestare la regolarità del soggiorno.

Il permesso di soggiorno in alcuni casi (adozione; affidamento; aggiornamento della carta di soggiorno; aggiornamento permesso di soggiorno; attesa occupazione; attesa riacquisto cittadinanza; asilo politico rinnovo; carta di soggiorno per stranieri; conversione permesso di soggiorno; duplicato della carta di soggiorno; duplicato permesso di soggiorno; famiglia; famiglia minore 14-18 anni; lavoro autonomo; lavoro subordinato; lavoro casi particolari previsti; lavoro subordinato-stagionale; missione; motivi religiosi; residenza elettiva; ricerca scientifica; status apolide rinnovo; studio; tirocinio formazione professionale; turismo) può essere richiesto anche presso gli Uffici Postali abilitati utilizzando l’apposito kit a banda gialla contenente al suo interno tutte le istruzioni per la compilazione e rilasciato gratuitamente da Uffici Postali, Patronati, CAF e Comuni abilitati.

Permesso di soggiorno: costi e durata

Il periodo di validità del permesso di soggiorno è lo stesso indicato sul visto d’ingresso:

  • fino a sei mesi per lavoro stagionale e fino a nove mesi per lavoro stagionale nei settori che richiedono tale estensione;
  • fino ad un anno, per la frequenza di un corso per studio o formazione professionale ovviamente documentato;
  • fino a due anni per lavoro autonomo, per lavoro subordinato a tempo indeterminato e per ricongiungimenti familiari.

Il rilascio del permesso di soggiorno ha un costo che varia tra un minimo di 80 euro ed un massimo di 200 euro (80 euro per periodi superiori a tre mesi e pari o inferiori ad un anno; 100 euro per periodi superiori ad un anno e pari o inferiori a due; 200 euro per permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo e per coloro che richiedono il permesso di soggiorno ai sensi dell’articolo 27, comma 1, lettera a), del novellato decreto legislativo 286/98).

Permesso di soggiorno: novità

Il permesso di soggiorno elettronico è stato adottato in Italia già a partire dal dicembre 2006, ma dal mese di novembre 2015 è stato ulteriormente aggiornato.

Il nuovo permesso di soggiorno elettronico, in fase di sperimentazione dal 2013, dal 10 novembre viene rilasciato a tutti gli stranieri che ne fanno richiesta.

La novità più importante è rappresentata dal microprocessore a frequenza, non più visibile esternamente, al cui interno sono memorizzati i dati anagrafici del titolare, la foto e le impronte digitali (questi ultimi due continuano ad essere anche visibili esternamente, stampati in modalità anti-contraffazione).

Le Forze dell’Ordine italiane ed europee sono munite di nuove apparecchiature per leggere i dati riportati sui nuovi permessi di soggiorno e per poter acquisire con nuove modalità le impronte digitali.

Per maggiori informazioni si consiglia di consultare anche il sito ufficiale della Polizia di Stato alla sezione “Stranieri”.

Iscriviti alla newsletter Lavoro e Diritti

Condividi questo post:

Trading online
in
Demo

Fai Trading Online senza rischi con un conto demo gratuito: puoi operare su Forex, Borsa, Indici, Materie prime e Criptovalute.

\ \