Permesso di soggiorno per lavoro: come si chiede, documenti necessari e durata

Come si chiede il permesso di soggiorno per lavoro? Ecco una guida completa su costi, procedura, durata e requisiti per ottenerlo.

Permesso di soggiorno per lavoro: come si chiede, documenti necessari e durata

Permesso di soggiorno per lavoro, come si chiede? A chi rivolgersi e quali documenti servono?

In questo articolo cercheremo di rispondere a tutte queste domande, illustrando la procedura da seguire per il rilascio del permesso di soggiorno per lavoro subordinato e autonomo.

La durata del permesso dipende dalla tipologia di contratto di lavoro stipulato ma, in ogni caso, non può mai superare i 2 anni. Tuttavia, se ne ricorrono le condizioni, lo straniero può sempre chiedere il rinnovo.

Ecco una guida pratica su come ottenere il permesso di soggiorno per lavoro.

Permesso di soggiorno per motivi di lavoro, quanto dura?

Il permesso di soggiorno per motivi di lavoro viene rilasciato dopo la stipula del contratto di soggiorno per lavoro.

Dunque, la sua durata dipende da quanto indicato nel contratto di lavoro; in ogni caso non può superare:

  • i 9 mesi in relazione a uno o più contratti di lavoro stagionale;
  • 1 anno in relazione a un contratto di lavoro subordinato a tempo determinato;
  • 2 anni in relazione a un contratto di lavoro subordinato a tempo indeterminato.

Qui Come chiedere il permesso di soggiorno per motivi di studio e ricerca

Dove si richiede e documenti necessari

Per ottenere il rilascio del permesso di soggiorno per lavoro occorre recarsi presso l’Ufficio immigrazione della questura competente, che si trova nel Comune in cui lo straniero ha la residenza.

Durante il lasso di tempo necessario al rilascio del permesso di soggiorno, la ricevuta della consegna della domanda basta ad attestare la regolarità dello straniero.

Al momento della richiesta, lo straniero deve consegnare presso l’Ufficio:

  • l’istanza compilata e sottoscritta, disponibile presso l’ufficio stesso;
  • la fotocopia del passaporto in corso di validità.

Come rinnovare il permesso di soggiorno

Dopo la scadenza, è possibile procedere al rinnovo del permesso di soggiorno. Il lavoratore straniero deve presentare la domanda di rinnovo entro e non oltre 60 giorni dalla scadenza del precedente permesso di soggiorno. La domanda deve essere consegnata presso la questura della Provincia di residenza.

Per ottenere il rinnovo del permesso di soggiorno per motivi di lavoro bisogna soddisfare due requisiti:

  • la titolarità di un contratto di soggiorno per lavoro;
  • la documentazione attestante la disponibilità di un alloggio.

Non è possibile rinnovare o prorogare il permesso di soggiorno quando il cittadino straniero ha interrotto il soggiorno in Italia per più di 6 mesi continuativi oppure in caso di permessi di durata almeno biennale per periodi superiori alla metà. In questi casi, il rinnovo viene concesso solo se l’interruzione è dovuta all’adempimento obblighi militari o da altri gravi e comprovati motivi nel Paese di provenienza.

Trascorsi 6 mesi dalla scadenza del permesso di soggiorno, lo straniero viene cancellato dall’anagrafe. Tuttavia, durante l’attesa del nuovo permesso, lo straniero è considerato a tutti gli effetti come un immigrato regolare.

Note

Il permesso di soggiorno per lavoro subordinato o di lavoro autonomo e per motivi familiari può essere utilizzato anche per altre attività consentite allo straniero, anche senza conversione o rettifica del documento, ma sempre durante il periodo di validità dello stesso.

Inoltre, il permesso di soggiorno per lavoro subordinato - non stagionale - consente anche l’esercizio del lavoro autonomo, previa acquisizione del titolo di abilitazione o autorizzazione prescritto per l’esercizio dell’attività professionale svolta.

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