Permesso di costruire: quando serve, come si chiede e quanto costa

Permesso di costruire: quando serve? Quando costa? Procedura, tempi e previsione di spesa per l’autorizzazione a costruire o ristrutturare.

Permesso di costruire: quando serve, come si chiede e quanto costa

Permesso di costruire: quando serve e quanto costa?

Prima di parlare di costi e procedure per richiedere l’autorizzazione, precisiamo che il permesso di costruire è un titolo autorizzativo, rilasciato dal Comune, con cui un cittadino ottiene il nulla osta per eseguire lavori di ristrutturazione edilizia o nuova costruzione.

Dopo il rilascio del permesso, i lavori di costruzione o ristrutturazione devono avvenire in un lasso di tempo stabilito per legge, in caso contrario si avrà la decadenza della concessione a costruire/ristrutturare.

Andiamo a vedere nel dettaglio quando serve, come si ottiene e quanto costa il permesso di costruire.

Quando serve il permesso di costruire?

Il permesso di costruire, come anticipato, è il nulla osta del Comune a procedere ai lavori di costruzione e ristrutturazione. La legge detta i casi in cui il permesso è necessario, precisamente:

  • la costruzione di edifici ex novo;
  • qualsiasi modifica alla volumetria;
  • modifiche importanti alla sagoma dell’edificio e alla planimetria per edifici soggetti a vincoli;
  • cambi di destinazione d’uso (per esempio quando un locale ad uso commerciale viene trasformato in una abitazione).

Permesso di costruire: come si chiede

Chi intende costruire o ristrutturare un immobile è tenuto a chiedere il permesso al Comune. Per farlo occorre presentare apposita istanza presso l’ufficio tecnico del Comune insieme ad un’attestazione che provi il titolo di legittimazione (ad esempio l’atto di acquisto dell’immobile). Alla richiesta, inoltre, va allegata una dichiarazione del progettista che certifichi la conformità del progetto e degli strumenti urbanistici che verranno utilizzati nonché il rispetto delle norme antisismiche, di sicurezza, antincendio, igienico-sanitarie e di efficienza energetica.

Entro 60 giorni dalla presentazione della domanda, il responsabile del procedimento inizia la fase istruttoria. Nei 15 giorni successivi può integrare la documentazione ed entro ulteriori 15 giorni dalla conclusione dell’istruttoria il dirigente adotta il provvedimento finale.

Permesso di costruire, quanto dura? Annullamento e revoca

Se il permesso di costruire viene concesso, l’Amministrazione non può più revocarlo. Tuttavia, in caso di anomalie e illegittimità, il provvedimento può essere annullato.

Il permesso di costruire deve rispettare precisi termini:

  • l’inizio dei lavori deve avvenire entro un anno dalla concessione del permesso;
  • la conclusione dei lavori entro 3 anni dalla data di inizio, salvo proroghe per difficoltà eccezionali.

Il mancato rispetto di questi termini comporta la decadenza automatica del permesso di costruire.

Permesso di costruire: quanto costa?

Il permesso di costruire non è gratuito; il suo costo non è fisso ma varia in base alla gravità dell’intervento di costruzione o ristrutturazione. Facciamo un esempio ipotizzando che il permesso di costruire sia chiesto per un immobile di nuova costruzione di 100 metri quadrati:

  • costi di burocrazia: da 1.250,00 euro a 3.000,00 euro;
  • parcella del tecnico: da 750,00 euro a 3.000,00 euro.
  • oneri di urbanizzazione e di costruzione: da 250,00 euro a 750,00 euro ogni 10 mq.

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