Pensioni scuola 2016: buonuscita dopo 2 anni

Il personale della scuola che andrà in pensione nel 2016 potrebbe ricevere la buonuscita dopo due anni dal pensionamento. Di seguito tutti i termini.

I termini di buonuscita del personale della scuola che andrà in pensione volontariamente a partire dal 1° settembre 2016 sono variabili, e possono arrivare fino a due anni.
Il personale docente e Ata che presenterà domanda di pensione entro il prossimo 22 gennaio 2016 per cessare servizio al termine del corrente anno scolastico e quindi a partire dal 1° settembre 2016, infatti, riceverà la liquidazione a seconda della data di maturazione dei requisiti.
Chi è rientrato nella Legge Fornero e ha dovuto quindi posticipare la domanda di pensione, dovrà attendere due anni prima di ricevere la liquidazione.
Quando potranno ricevere la liquidazione i lavoratori della scuola che andranno in pensione nel 2016? Vediamo di seguito i diversi casi e i relativi termini.

Pensioni scuola: buonuscita quota 96
Per i lavoratori della scuola che hanno maturato il diritto alla pensione entro il 2011 rimanendo sul posto di lavoro potrà essere applicata la disciplina in vigore al momento della maturazione dei requisiti per il pensionamento: in questo caso, quindi, il pagamento della prima parte della buonuscita (fino a 90mila euro) avverrà dopo 6 mesi dalla cessazione del servizio mentre la seconda parte (dai 90mila ai 150mila euro) dopo altri 12 mesi.
I lavoratori che rientrano in questa casistica sono soprattutto i cosiddetti quota 96, ossia quei lavoratori andati in pensione con 60 anni di età e 36 di contributi oppure 61 anni e 35 di contributi.

Pensioni scuola: buonuscita secondo la legge Fornero
Brutte notizie, invece, per il personale della scuola che è rientrato nella Legge Fornero. Questa categoria di lavoratori, infatti, oltre ad aver dovuto ritardare l’uscita dal lavoro di 6 anni, subirà anche un ritardo nel pagamento della buonuscita: la buonuscita, in questo caso, non verrà infatti pagata dopo 6 mesi come per i lavoratori che avevano maturato i requisiti per il pensionamento entro il 2011 ma verrà corrisposta solo dopo due anni dalla cessazione del servizio.
Inoltre il personale della scuola rientrante nella Legge Fornero sarà interessato anche dalle nuove regole sulla rateazione del pagamento dell’indennità entrate in vigore dal 1° gennaio 2014 che vedono la prima rata fermarsi a soli 50mila euro lordi.
Termini più favorevoli sono previsti per i lavoratori che rimarranno in servizio fino al raggiungimento dei limiti ordinamentali del rapporto di lavoro obbligando la scuola a esercitare la risoluzione d’ufficio: in questo caso la buonuscita viene pagata dopo 12 mesi dalla data di cessazione del servizio.

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Pensione Scuola

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