Pensioni, ricongiunzione contributi 2021: quanto costa ai professionisti?

Teresa Maddonni

18/02/2021

12/04/2021 - 14:22

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Pensioni: INPS con la circolare n°26 del 16 febbraio indica quanto costa ai professionisti la ricongiunzione dei contributi per le domande del 2021, ovvero a quanto ammonta il tasso di interesse per la rateizzazione degli oneri.

Pensioni, ricongiunzione contributi 2021: quanto costa ai professionisti?

Pensioni: quanto costa la ricongiunzione dei contributi? Per i professionisti arrivano le istruzioni da INPS con la circolare n° 26 del 16 febbraio 2021. INPS si concentra proprio sul costo della ricongiunzione dei contributi per le pensioni dei professionisti nel 2021, in particolare sulla rateizzazione degli oneri per le domande presentate nel 2021.

Ma di cosa si tratta? Ricordiamo che la ricongiunzione consiste nella possibilità di unificare i contributi versati presso casse di previdenza diverse ai fini della pensione.

Per la pensione i professionisti possono unificare i contributi versati presso una delle gestioni INPS con quanto versato successivamente con l’iscrizione all’albo professionale e quindi alla cassa previdenziale dell’ordine di appartenenza.

Con la circolare INPS fornisce indicazione sui costi della ricongiunzione dei contributi dei professionisti ai fini della pensione e comunica il tasso di interesse in caso di rateizzazione degli oneri che nel 2021 è pari a zero. Vediamo cosa dice INPS.

Pensioni: ricongiunzione contributi professionisti 2021

Per le pensioni dei professionisti che devono operare la ricongiunzione dei contributi giungono istruzioni con la circolare INPS come abbiamo anticipato in particolare sulla rateizzazione degli oneri.

La ricongiunzione viene effettuata ai fini delle pensioni future e INPS ricorda che in base all’articolo 2, comma 3, della legge 5 marzo 1990, n. 45, il pagamento dell’onere a questa legato può essere effettuato ratealmente con la maggiorazione di un interesse annuo composto pari al tasso di variazione medio annuo dell’indice dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati accertato dall’ISTAT con riferimento all’anno precedente.

INPS ogni anno fornisce per la ricongiunzione dei contributi delle pensioni dei professionisti i coefficienti per i piani di ammortamento degli oneri per le domande, in questo caso con la circolare del 16 febbraio per il 2021. I coefficienti vengono aggiornati ogni anno sulla base delle indicazioni di ISTAT di cui abbiamo detto.

INPS ha comunicato tuttavia, dopo la premessa, che per il 2021 il tasso di variazione medio annuo dell’indice dei prezzi al consumo calcolato da ISTAT è negativo e pari a -0.3%.

Pensioni: quanto costa la ricongiunzione 2021

Sulla base di quanto detto INPS stabilisce quanto costa, per le pensioni dei professionisti, la ricongiunzione 2021.

Essendo come abbiamo visto tasso di variazione medio annuo dell’indice dei prezzi al consumo negativo “non può essere determinata alcuna maggiorazione a titolo di interessi degli oneri di ricongiunzione relativi alle domande presentate nel corso del 2021.”

Gli oneri di ricongiunzione dei contributi relativi a domande presentate nel 2021 possono essere rateizzati senza applicazione di interessi per la rateizzazione stessa.

INPS per calcolare la rata mensile della ricongiunzione dei contributi 2021 fornisce le istruzioni con gli allegati alla circolare.

L’importo della rata di si determina, chiarisce l’Istituto, moltiplicando l’ammontare del debito da rateizzare per il coefficiente riportato nella tabella (che alleghiamo di seguito) in corrispondenza del numero delle rate mensili concesse per l’ammortamento.

Allegato II
Tabella relativa all’ammontare della rata mensile costante posticipata per ammortizzare al tasso annuo composto dello 0,0% il capitale unitario da 2 a 120 mensilità.

INPS fornisce anche la tabella II/2021, relativa ai coefficienti per la determinazione del debito residuo in caso di sospensione del versamento delle rate mensili, per la ricongiunzione dei contributi ai fini della pensione, prima dell’estinzione del debito al tasso annuo dello 0,0%. Come chiarisce INPS nelle istruzioni in merito:

“Il coefficiente per la determinazione del debito residuo deve essere ricercato nella tabella II/2021 in corrispondenza del numero delle rate che l’assicurato avrebbe dovuto ancora pagare per perfezionare l’operazione di ricongiunzione, numero di rate che è ricavato come differenza fra il numero delle rate mensili originariamente concesse ed il numero di mensilità già corrisposte. La somma da versare, riferita alla data di scadenza dell’ultima rata pagata, si determina moltiplicando l’importo della rata per il coefficiente sopra indicato.”

Allegato III
Coefficienti per la determinazione del debito residuo nel caso di sospensione del versamento della rate mensili prima della estinzione del debito al tasso annuo dello 0,0%.

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