Pensioni 2015, polizia e forze armate: cosa cambia su requisiti e promozione alla vigilia con la Legge di Stabilità

Simone Casavecchia

11 Gennaio 2015 - 17:00

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Dopo l’entrata in vigore della Legge di Stabilità 2015 cambiano le regole per la pensione di funzionari di polizia e dipendenti delle forze armate: ecco cosa cambia su requisiti e promozioni alla vigilia.

L’entrata in vigore della Legge di Stabilità 2015, recentemente approvata al Senato in via definitiva, ha determinato nuove regole sui requisiti per il pensionamento di molte categorie di lavoratori, compresi i funzionari di polizia e i dipendenti delle forze armate per i quali sono stati previsti nuovi limiti di età e per i quali il Ministero dell’Interno ha recentemente rivisto le regole precedentemente in vigore riguardo alla cosiddetta «promozione alla vigilia». Ecco cosa cambia.

Requisiti per le pensioni nel 2015
Per quanto riguarda i requisiti per ottenere la pensione nel 2015, i lavoratori che operano nel comparto Difesa e Sicurezza saranno soggetti quest’anno alle seguenti regole:

  • Requisiti per la pensione di anzianità:
    • 40 anni e 3 mesi di contributi, indipendentemente dall’età anagrafica; oppure
    • 57 anni e 3 mesi di età e 35 anni di contributi maturati; oppure
    • 53 anni e 3 mesi di età con 40 anni contributi maturati nel 2011;
  • Requisiti per la pensione di vecchiaia con almeno 35 anni di servizio:
    • Dirigente generale: 65 anni;
    • Dirigente superiore: 63 anni;
    • Qualifiche inferiori: 60 anni;
  • Requisiti per la pensione di vecchiaia con meno di 35 anni di servizio:
    • Dirigente generale: 65 anni e tre mesi;
    • Dirigente superiore: 63 anni e tre mesi;
    • Qualifiche inferiori: 60 anni e tre mesi;

Promozioni alla Vigilia
Con la nota n. 333/H/G55, il Ministero dell’Interno ha chiarito alcuni dei provvedimenti contenuti nella Legge di Stabilità 2015, riguardanti la disciplina previdenziale delle forze di polizia. In base a questo provvedimento del Ministero viene chiarito che sono state soppresse le cosiddette «promozioni alla vigilia» ovvero quella norma che consentiva ai Dirigenti Superiori delle forze di polizia, con almeno 5 anni di anzianità nella qualifica, di vedersi riconosciuta la promozione alla qualifica di Dirigente Generale di pubblica sicurezza nel giorno precedente alla cessazione del servizio, permettendogli, in tal modo di ottenere un trattamento pensionistico più cospicuo e vantaggioso.

Tetto dei trattamenti pensionistici
Il tetto, previsto dalla Legge di Stabilità 2015, per la possibilità di maturare, con il sistema contributivo, trattamenti superiori a quelli che sarebbero stati corrisposti regime retributivo si applica, secondo la nota emanata dal Ministero dell’Interno, ai soli contribuenti che al 31/12/1995 avevano già maturato i 18 anni di anzianità contributiva e che sino al 31/12/2011 erano destinati al sistema retributivo. La norma tocca anche per i trattamenti pensionistici già liquidati dal 2012 fino alle pensioni che saranno liquidate dal 2015 anche il provvedimento diventa operativo solo dalla data della sua entrata in vigore, quindi, dal 2015.

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