Pensione quota 41: quando spetta al precoce che lavora su 3 turni?

Lorenzo Rubini

21 Aprile 2021 - 13:31

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La pensione quota 41 prevede il rispetto di numerosi paletti per l’accesso. Quando è possibile fruirne per i lavoratori precoci che lavorano anche di notte su turni?

Pensione quota 41: quando spetta al precoce che lavora su 3 turni?

La pensione quota 41 è dedicata ai lavoratori precoci ma non spetta a tutti coloro che hanno iniziato a lavorare prima dei 18 anni. La misura, infatti richiede anche di appartenere ad uno dei profili di tutela (disoccupati, caregiver, invalidi, usuranti e gravosi).

Rispondiamo ad un lettore di Money.it che ci scrive:

“Buona sera ho 58 anni di età ho iniziato a lavorare a 16 anni e ho 41 anni e 3 mesi di contributi, ho fatto i 3 turni compreso il notturno per circa 30 anni. Quando posso andare in pensione? Grazie”

Pensione quota 41

Per accedere alla quota 41 non basta essere un lavoratore precoce (che ha versato 12 mesi di contributi prima del compimento dei 19 anni di età) che ha maturato almeno 41 anni di contributi. E’ necessario appartenere anche ad uno dei profili di tutela previsti dalla normativa.

Nel suo caso si parla di lavoro notturno, che rientra nei lavori usuranti. Per i lavoratori notturni il lavoro usurante è riconosciuto qualora possano far valere una determinata durata di lavoro notturno in base a diverse modalità.

Nel suo caso, visto che si parla di lavoro notturno su turni, è riconosciuto il lavoro usurante qualora l’attività sia stata svolta per almeno 6 ore che devono comprendere anche l’intervallo tra la mezzanotte e le 5 del mattino per almeno 64 notti l’anno.

Per veder riconoscere il lavoro usurante, inoltre, è necessario che l’attività usurante (nel suo caso il lavoro notturno su turni) sia stata svolta per almeno 7 anni nei 10 anni che precedono il pensionamento o, in alternativa, per almeno la metà della vita lavorativa.

Nel caso specifico, avendo svolto lavoro su turni per 30 anni rientra nella seconda casistica. Per capire, poi, se può essere riconosciuto lavoratore usurante ed avere, quindi, accesso alla pensione con quota 41 per lavoratori precoci deve verificare il numero di notti lavorate nell’anno (che comprendono l’intervallo temporale sopra descritto) e se sono almeno 64 ogni anno ha diritto al riconoscimento del beneficio.

«Se hai dubbi e domande contattaci all’indirizzo email chiediloamoney@money.it»

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