Pensione quota 41 precoci: come recuperare 9 mesi di contributi mancanti

Lorenzo Rubini

10 Maggio 2021 - 15:18

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Come si centra il requisito contributivo della quota 41 se, in presenza di tutti gli altri requisiti, mancano pochi mesi di contributi?

Pensione quota 41 precoci: come recuperare 9 mesi di contributi mancanti

Soprattutto per i lavoratori precoci disoccupati non è così scontato centrare il requisito contributivo dei 41 anni richiesto per poter accedere alla quota 41. Non sempre, infatti, al termine della Naspi si sono maturati i contributi richiesti per l’accesso e il rischio accettando un nuovo contratto di lavoro è quello di perdere lo status di disoccupato e non poter, di fatto accedere alla misura.

Rispondiamo ad un lettore di Money.it che ci scrive:

“Buongiorno, mi chiamo A. e sono in Naspi che la termino fra 12 mesi, ora io ho i requisiti per precoce ma a fine naspi mi mancheranno circa 9 mesi per raggiungere quota 41 e dovrei versare volontariamente, ora mi dica quale è la strada migliore da percorrere per poter rimanere il meno possibile senza stipendio e con il versamento in corso e una famiglia sulle spalle. La ringrazio anticipatamente per la sua consulenza.
Cordialità. ”

Pensione quota 41 e contributi mancanti

Purtroppo se al termine dell’indennità di disoccupazione non ha raggiunto i 41 anni di contributi le alternative per avere diritto alla pensione e mantenere lo status di disoccupato sono due: i contributi volontari o quelli da riscatto.

Nel caso dei contributi volontari dovrà attendere il termine della Naspi poiché gli stessi possono essere versati sono quando il periodo è privo di contribuzione obbligatoria (possono essere versati anche ad integrazione del periodo di Naspi ma in quel caso non aumentano gli anni di contributi posseduti ma solo l’importo della pensione).

Versando contributi volontari, quindi, è inevitabile che resti per qualche mese senza stipendio e senza pensione con l’onere da versare ogni trimestre.

In alternativa può indagare se nella sua vita lavorativa vi sono periodi che potrebbe riscattare: il riscatto dei contributi, infatti, può pagarlo anche mentre percepisce la Naspi. Se, poi, ha svolto il servizio militare e non lo ha ancora fatto può riscattare gratuitamente il periodo in questione facendosi riconoscere la contribuzione figurativa derivante che è valida sia al diritto che al calcolo della pensione.

Altri periodi che può riscattare, in questo caso onerosamente, sono quelli in cui vi è stata omissione contributiva da parte del datore di lavoro, i periodi, successivi al 1996, che intercorrono tra un contratto a termine e l’altro, periodi impiegati per il conseguimento del titolo di Laurea e tutti i periodi espressamente previsti dalla legge.

«Se hai dubbi e domande contattaci all’indirizzo email chiediloamoney@money.it»

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