Pensione quota 41: disoccupato o caregiver, come accedere?

Per accedere alla pensione quota 41 precoci è necessario oltre al requisito contributivo, anche appartenere ad uno dei profili di tutela.

Pensione quota 41: disoccupato o caregiver, come accedere?

La pensione quota 41 è riservata ai lavoratori precoci, ovvero a coloro che hanno versato almeno 12 mesi di contributi derivanti da lavoro effettivo prima del compimento dei 19 anni. Si tratta, quindi, di una misura dedicata esclusivamente a chi ha iniziato a lavorare in giovanissima età, prima del compimento dei 18 anni.

Ma non basta soddisfare il requisito del lavoro precoce e di maturare almeno 41 anni di contributi visto che è necessario anche appartenere ad uno dei profili tutelati.

Rispondiamo ad un lettore di Money.it che ci scrive:

“Buongiorno. Sono un 54enne (55 anni ad aprile 2021) disoccupato da dicembre 2019 e in Naspi da allora. A quella data avevo 39 e 9 mesi di contributi. Volevo chiedere quando posso fare domanda e andare in pensione. Premetto che dal 22 giugno 2020 ho la residenza con mio papà invalido al 100 per 100 per demenza e altre patologie
Grazie”

Quota 41, come accedere?

Nel suo caso potrebbe accedere alla pensione quota 41 sia come disoccupato che come caregiver, a patto che suo padre sia titolare di legge 104 con handicap grave.

La pensione quota 41, infatti, permette il pensionamento con 41 anni di contributi ai lavoratori precoci disoccupati, caregiver, invalidi, usuranti e gravosi.

Nel caso del caregiver è necessario che al momento della presentazione della domanda di pensione il lavoratore assista da almeno 6 mesi un familiare convivente con handicap grave in base alla legge 104.

In caso, invece, di disoccupato è necessario che lo stato di disoccupazione sia a seguito di licenziamento, anche collettivo, e che il lavoratore abbia terminato di fruire dell’intera indennità di disoccupazione spettante da almeno 3 mesi.

Per poter accedere in qualità di disoccupato, quindi, dovrebbe attendere non solo di terminare la fruizione della Naspi ma anche i 3 mesi dal termine della stessa rimandando il pensionamento al 1 aprile 2022.

Se, invece, accede come caregiver di suo padre potrebbe accedere al pensionamento con la quota 41 già 3 mesi dopo il raggiungimento dei 41 anni di contributi senza dover necessariamente attendere di concludere la fruizione della Naspi.

Avendo questo doppio canale di acceso a lei la valutazione se richiedere il pensionamento come caregiver o come disoccupato.

«Se hai dubbi e domande contattaci all’indirizzo email chiediloamoney@money.it»

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Quota 41

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