Pensione precoce invalido: quando è possibile l’accesso con 41 anni di contributi?

Per chi ha iniziato a lavorare prima dei 18 anni e rientra in uno dei profili di tutela previsti dalla legge, è possibile accedere al pensionamento con 41 anni di contributi indipendentemente dall’età.

Pensione precoce invalido: quando è possibile l'accesso con 41 anni di contributi?

Per i lavoratori precoci che hanno iniziato a lavorare prima di compiere i 18 anni vi è la possibilità di accedere alla pensione con la quota 41 che richiede, appunto, soltanto 41 anni di contributi. Per l’accesso a questa misura è richiesto che il lavoratore abbia versato almeno 12 mesi di contributi derivanti da lavoro effettivo (non sono, quindi, validi, eventuali contributi da riscatto, volontari o figurativi) prima del compimento dei 19 anni di età.

Ma non basta. Per potersi pensionare, indipendentemente dall’età, al raggiungimento dei 41 anni di contributi versati è necessario appartenere anche ad uno dei profili di tutela che comprendono disoccupati, caregiver, invalidi, usuranti e gravosi.

Rispondiamo ad un lettore di Money.it che ci scrive:

“Buona sera, Gentilmente sono un lavoratore precoce ho iniziato a 15 anni quest’anno sono 41 anni di lavoro compiuti 56 anni.Purtroppo per una malattia mi dichiarano invalido devo operarmi non so la percentuale di invalidità. Potrò avere delle agevolazioni per andare in pensione prima. Grazie”

Pensione con 41 anni di contributi per invalidi

Nel suo caso, avendo iniziato a lavorare a 15 anni rientra nei lavoratori precoci ed avendo maturato 41 anni di contributi potrebbe accedere alla pensione con la quota 41, ma solo se rispetta i requisiti richiesti dai diversi profili di tutela.

Se dal verbale dell’invalidità, ad esempio, le risulterà una percentuale superiore al 74% potrebbe accedere alla pensione quota 41 come lavoratore precoce invalido, ma per avere la certezza deve avere la certificazione dell’invalidità.

Se, invece, risulta disoccupato a seguito di licenziamento ed ha terminato di fruire dell’intera Naspi spettante da almeno 3 mesi, potrebbe accedere come lavoratore precoce disoccupato.

Se, poi, per metà della sua vita lavorativa, o almeno per un cospicuo numero di anni prima della presentazione della domanda di pensione ha svolto lavoro usurante o gravoso potrebbe accedere con questo profilo.

Stesso discorso se si occupa di un familiare convivente con grave handicap ai sensi della legge 104 del 1992.

Se non riesce a soddisfare nessuno di questi requisiti, purtroppo, con la sua giovane età (e con un’invalidità inferiore al 74%) non ci sono possibilità di prepensionamento se non attendendo di maturare i 42 anni e 10 mesi di contributi necessari per accedere alla pensione anticipata.

«Se hai dubbi e domande contattaci all’indirizzo email chiediloamoney@money.it»

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Quota 41

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