Pensione anticipata con maggiorazione contributiva, quando?

Quali sono le agevolazioni previdenziali di cui può fruire il lavoratore invalido ed in quali casi può godere della maggiorazione contributiva per accedere alla pensione anticipata?

Pensione anticipata con maggiorazione contributiva, quando?

Il lavoratore cui è stata riconosciuta una certa percentuale di invalidità civile ha diritto a delle agevolazioni sul pensionamento. In alcuni casi vi è la possibilità di accedere alla pensione anticipata, in altri la stessa può essere raggiunta con la maggiorazione contributiva che spetta agli invalidi.

Rispondiamo ad un lettore di Money.it che ci scrive:

“Ho 38 anni di contributi e 64 anni un invalidità del 100 per 100 (senza retribuzione) dal febbraio 1994. Posso andare in pensione anticipata con i contributi figurativi e quando e che agevolazioni posso usufruire. Ringrazio anticipatamente.”

Pensione anticipata con maggiorazione contributiva

Le sue possibilità di pensionamento sono diverse al momento e vado ad elencargliele.

Da una parte potrebbe accedere subito al pensionamento grazie all’Ape sociale visto che ha già compiuto i 63 anni richiesti ed è ampiamente in possesso dei 30 anni di contributi necessari ai lavoratori con invalidità pari o superiore al 74%. Questo pensionamento, però, avendo altre alternative, non glielo consiglio visto che in ogni caso, fino al compimento dei 67 anni l’assegno mensile verrebbe erogato solo per 12 mensilità l’anno e non per 13 come previsto da tutti gli altri trattamenti previdenziali.

D’altra parte potrebbe accedere fin da subito, ma solo se non è un dipendente statale (visto che questi ultimi sono esclusi dalla misura), alla pensione di vecchiaia anticipata per lavoratori con invalidità pari o superiore all’80% che richiede almeno 20 anni di contributi ed un’eta di 56 anni per le donne e di 61 anni per gli uomini.

Infine ai lavoratori con invalidità superiore al 74% è riconosciuta una maggiorazione contributiva pari a 2 mesi di contribuzione figurativa per ogni anno lavorato con i requisiti sanitari richiesti. Essendo invalido al 100% dal 1994 le spetterebbero circa 52 mesi di contribuzione figurativa che la porterebbero a poter contare solo per il diritto alla pensione (la maggiorazione contributiva, infatti, non viene presa in considerazione per il calcolo dell’assegno pensionistico ma solo per raggiungere il requisito contributivo di accesso) su circa 42 anni e 3 mesi di contributi e lavorando per altri 7 mesi potrebbe accedere alla pensione anticipata.

Queste sono le sue possibilità di pensionamento e ovviamente lascio a lei la valutazione di quello che potrebbe essere maggiormente conveniente nel suo caso.

«Se hai dubbi e domande contattaci all’indirizzo email chiediloamoney@money.it»

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