Pensione a 60, 63 e 64 anni di età: le possibilità di quiescenza

Lorenzo Rubini

25 Novembre 2020 - 11:30

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Che pensione spetta a chi oggi ha 60, 63 e 64 anni anche in base ai contributi versati? Vediamo i casi dei nostri lettori.

Pensione a 60, 63 e 64 anni di età: le possibilità di quiescenza

Tante misure previdenziali permettono il prepensionamento prima del compimento dei 67 anni, ma in ogni caso bisogna soddisfare precisi requisiti. Anche se resta ferma il diritto alla pensione di vecchiaia per chi ha versato almeno 20 anni di contributi, non sempre è facile centrare la quiescenza in anticipo.

In questo articolo provvederemo a rispondere agli interrogativi di alcuni lettori di Money.it che ci hanno posto i loro dubbi e perplessità.

Pensione a 60, 63 e 64 anni

  • “Gentilmente vorrei sapere in cosa posso sperare, compio 64 anni a gennaio 2021,ho circa 28 anni di contributi versati prima e dopo il 1996,disoccupato dal 2016, attualmente come reddito ho solo quello di cittadinanza.
    Grazie dell’attenzione.”

Purtroppo con soli 28 anni di contributi non ha possibilità di poter anticipare la pensione di vecchiaia, visto che tutte le misure che prevedono una quiescenza anticipata richiedono un requisito contributivo più alto.
Nel suo caso l’unica via percorribile è quella di attendere il compimento dei 67 anni per poter accedere alla pensione di vecchiaia.

  • “Ho 30 di contributi, 63 anni li compio a fine anno , causa crisi economica, COVID, ecc.negli ultimi quattro anni ho solo 15 mesi di contributi da lavoro, sono attualmente in disoccupazione che termina verso fine gennaio, di poter trovare un nuovo lavoro nemmeno l’ombra (soprattutto al mezzogiorno e a questa età),vi chiedo se c’è la possibilità di accedere all’APE SOCIAL,che se non erro verrà prorogata per tutto il 2021.”

La proroga dell’Ape sociale per tutto il 2021 è contenuta nella Legge di Bilancio. Terminando di percepire l’indennità di disoccupazione a gennaio 2021, quindi, ha diritto a pensionarsi con la misura visto che i 63 anni li compie a breve. Deve, in ogni caso attendere i 3 mesi previsti dal termine della Naspi per la decorrenza della pensione e proprio per questo le consiglio di presentare domanda per il riconoscimento dei requisiti a inizio anno nuovo per accedere al pensionamento il prima possibile.

  • “Buongiorno, ho un totale di circa 40 anni contributivi dei quali 28 come lavori gravosi, rientro nella pensione anticipata? Non ho versato contributi prima di essere maggiorenne e adesso ho 60 anni. Grazie e buona giornata”

Non rientrando nella categoria del lavoro precoce (contributi versati prima dei 18 anni) non può sperare in un pensionamento con la quota 41 che richiede soli 41 anni di contributi.

In ogni caso, però, può accedere al pensionamento non appena matura i 42 anni e 10 mesi di contributi richiesti per l’accesso alla pensione anticipata ordinaria.

«Se hai dubbi e domande contattaci all’indirizzo email chiediloamoney@money.it»

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