Quando serve il certificato verde Covid-19 in zona gialla, arancione e rossa

Fiammetta Rubini

04/05/2021

06/05/2021 - 15:33

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Per andare nelle seconde case, per spostarsi in un’altra regione, ma potrebbe servire anche per andare alle fiere, ai concerti e allo stadio. Ecco tutti i casi in cui bisogna avere la certificazione verde Covid-19 o green pass in zona gialla, rossa e arancione.

Quando serve il certificato verde Covid-19 in zona gialla, arancione e rossa

Quando e dove serve il certificato verde Covid-19? Con la riapertura delle regioni e il ritorno della zona gialla in Italia è arrivata la versione nazionale del green pass europeo, che da giugno ci permetterà di viaggiare per l’Europa senza restrizioni.

Dopo aver visto cos’è il green pass dell’Italia, chi lo rilascia e come richiederlo, vediamo ora tutti i casi in cui serve o potrebbe servire in futuro la certificazione verde per spostarsi: quando bisogna portarla con sé in zona gialla, rossa e arancione.

Zona gialla: quando serve il green pass?

Gli spostamenti tra regioni collocate in zona gialla sono liberi, e quindi chi viaggia non deve portare con sé il modulo di autodichiarazione né dimostrare di essere stato vaccinato, tamponato o guarito dal Covid-19. Tuttavia chi si sposta tra regioni di colore diverso (es: tra gialla e arancione e viceversa) senza comprovati motivi dovrà avere con sé il certificato vaccinale, di tampone negativo effettuato entro 48 ore prima o quello di guarigione e fine isolamento.

Nelle FAQ del governo sulla zona gialla leggiamo inoltre che per quanto riguarda gli spettacoli le attività devono svolgersi nel rispetto delle linee guida adottata dalle regioni o dalla Conferenza delle Regioni e delle province autonome che possono prevedere, con riferimento a particolari eventi, che l’accesso sia riservato soltanto ai soggetti in possesso delle certificazioni verdi COVID-19. La stessa cosa è prevista nel paragrafo su eventi e competizioni sportive alla presenza di pubblico, e per la partecipazione alle fiere che ripartiranno dal 15 giugno in zona gialla.

Pass verde servirà per lo stadio, i concerti e i matrimoni

Insomma, se oggi il pass verde serve per uscire dalle zone rosse e arancioni e muoversi tra le varie regioni a prescindere dal colore, domani potrebbe essere richiesto per entrare allo stadio, partecipare ai matrimoni, ai concerti, ai congressi e ai grandi eventi pubblici, oltre che per viaggiare in Italia e all’estero senza restrizioni. Questo scenario è al vaglio delle autorità, nonostante le diverse criticità individuate dal Garante della Privacy nella misura introdotta dal decreto riaperture.

La Provincia di Bolzano ha intenzione di estendere l’utilizzo del certificato verde per andare al ristorante, consentendo così a chi è stato vaccinato, è guarito da Covid-19 o è risultato negativo al tampone di mangiare al chiuso prima ancora della riapertura “ufficiale” delle sale interne dei ristoranti.

Quando serve il pass verde in zona arancione

Chi vive in zona arancione deve avere un certificato verde valido:

  • per tutti gli spostamenti dalle 5 alle 22 verso tutto il territorio nazionale (zone gialle, bianche, arancioni e rosse), in mancanza di comprovati motivi di lavoro, necessità, di salute o di rientro alla propria residenza, domicilio o abitazione;
  • per andare nella seconda casa fuori comune ma si è acquisito il titolo per recarsi nell’immobile dopo il 14 gennaio 2021
  • per ricongiungersi con il coniuge/partner in un’altra zona dove non si ha la residenza, il domicilio o l’abitazione.

Quando serve il certificato verde in zona rossa

Per quanto riguarda la zona rossa (l’unica regione rossa al momento è la Valle D’Aosta), ecco quando bisogna avere il certificato verde Covid-19 per potersi spostare:

  • per tutti gli spostamenti dalle 5 alle 22 verso tutto il territorio nazionale (zone gialle, bianche, arancioni e rosse), in mancanza di comprovati motivi di lavoro, necessità, di salute o di rientro alla propria residenza, domicilio o abitazione;
  • per raggiungere il coniuge/partner in una regione diversa da quella in cui si ha la residenza, il domicilio o l’abitazione
  • per andare nella seconda casa fuori regione, spostandosi dentro e verso una qualsiasi zona, ma il titolo è stato acquistato dopo il 14 gennaio 2021.

Per tutti gli altri casi, come andare a fare una passeggiata, fare la spesa in un comune diverso da quello in cui si abita, esigenze lavorative, rientro alla propria abitazione, domicilio o residenza, occorre il modulo di autocertificazione.

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