Paradisi fiscali? L’elenco dei 15 più aggressivi al mondo

C. G.

13 Dicembre 2016 - 19:15

L’elenco dei “peggiori paradisi fiscali” di tutto il mondo stilata dall’Oxfam. Ecco la lista dei 15 paesi che stanno sottraendo denaro alle economie più povere.

Paradisi fiscali? L’elenco dei 15 più aggressivi al mondo

Paradisi fiscali: l’elenco dei più aggressivi del mondo - Quali sono i peggiori paradisi fiscali di tutto il mondo?

L’Oxfam, confederazione internazionale nel settore umanitario e dello sviluppo, ha stilato una lista dei 15 “peggiori” paradisi fiscali di tutto il globo. I paesi citati sono quelli che, fornendo maggiori possibilità alle aziende di eludere le imposte, non fanno altro che aggravare la posizione dei paesi più poveri.

Per tentare di attrarre gli investimenti molto spesso i governi sono portati ad abbassare notevolmente le tasse societarie, ma tale pratica non fa altro che rendere sempre più frequenti pericolosi fenomeni di evasione fiscale in questi ormai considerati come i paradisi fiscali più aggressivi.

I ricercatori dell’Oxfam hanno avvertito che questa corsa ad abbassare le imposte societarie per attrarre gli investimenti sta privando molti stati di miliardi di dollari che sarebbero invece necessari ad affrontare povertà e ineguaglianze. Quali sono allora i peggiori paradisi fiscali individuati dall’Oxfam?

L’elenco stilato ha tenuto conto in particolar modo dei tassi sulle imposte societarie dei paesi esaminati. L’Oxfam ha inoltre preso in considerazione non solo eventuali incentivi scorretti sulle tasse, ma anche eventuali sforzi dei paesi per frenare l’evasione fiscale - si pensi ad esempio alle politiche di trasparenza finanziaria che non tutti gli stati scelgono di intraprendere. Ecco allora di seguito l’elenco dei 15 peggiori paradisi fiscali di tutto il mondo.

Peggiori paradisi fiscali: l’elenco dell’Oxfam

L’Oxfam ha affermato che nel momento in cui un governo sceglie di abbassare le imposte alle società esso deve anche ridurre la spesa pubblica o comunque introdurre un’altra forma di tassazione in modo da bilanciare i propri conti.

A fare le spese di questa sconsiderata competizione al ribasso, secondo l’Oxfam, è la gente comune. Soprattutto le persone più povere stanno pagando il prezzo più alto a causa di questi paradisi fiscali che tagliano le tasse alle imprese e stroncano così servizi essenziali per la comunità. L’Oxfam ha fatto notare che il 90% delle più grandi società del mondo ha una sede in almeno uno dei 15 paradisi fiscali individuati nella lista. L’elenco dell’Oxfam comprende:

  1. Bermuda
  2. Isole Cayman
  3. Paesi Bassi
  4. Svizzera
  5. Singapore
  6. Irlanda
  7. Lussemburgo
  8. Curaçao
  9. Hong Kong
  10. Cipro
  11. Bahamas
  12. Jersey
  13. Barbados
  14. Mauritius
  15. Isole Vergini Britanniche

Si noti che, nonostante il Regno Unito non sia in elenco, ben 4 dei suoi territori compaiono nella lista dei 15 peggiori paradisi fiscali al mondo (Isole Cayman, Jersey, Bermuda e Isole Vergini Britanniche).

Molti tra questi paradisi fiscali in elenco sono stati coinvolti in scandali sulle tasse che hanno riguardato anche compagnie dai nomi altisonanti. Si pensi solo alla vicenda Apple-Irlanda, o ancora al caso di Starbucks e al suo accordo fiscale con i Paesi Bassi, o anche all’intesa tra Fiat Chrysler e Lussemburgo. Ecco, insomma, qual è l’elenco dei paradisi fiscali più aggressivi al mondo.

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