Pagamenti internazionali: come gestire il rischio di credito

Domenico Letizia

19 Aprile 2021 - 17:16

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Nella prassi internazionale, i possibili strumenti di pagamento quali i bonifici bancari, gli incassi elettronici, l’assegno bancario, la cambiale tratta, l’incasso documentario e il credito documentario sono strumenti ampiamenti utilizzati che non devono far sottovalutare l’importanza delle garanzie bancarie che vanno a copertura delle obbligazioni assunte dalle parti.

Pagamenti internazionali: come gestire il rischio di credito

Gestire i pagamenti internazionali vuol dire analizzare degli aspetti importanti da non sottovalutare, come le esigenze della controparte e le condizioni di pagamento della concorrenza nel paese nel quale risiede la controparte, trovando un punto di equilibrio tra compratore e venditore. Inoltre, risulta importante valutare la capacità di liquidità delle due parti. Essenziale è ridurre il rischio commerciale, effettuando delle azioni di monitoraggio sui singoli clienti e intercettare, con il dovuto anticipo, eventuali mutamenti della condizione patrimoniale e finanziaria.

Un’ulteriore categoria da valutare con attenzione è il «rischio paese» o «rischio politico». Tale categoria, oltre le classiche variabili, deve considerare anche l’analisi bancaria del Paese dove si vuole avviare attività commerciale e laddove tale analisi evidenzi aspetti particolarmente problematici risulterà opportuno spostare il luogo del pagamento in un paese vicino meno rischioso. Anche la tematica del «rischio del cambio» o della valuta è importante da visionare e risulta efficace valutare i criteri di gestione del rischio del credito.

Pagamenti internazionali, come gestire il rischio

Alcuni strumenti per contrastare tali rischi possono essere l’assicurazione del credito e un buon rapporto tra venditore e compratore. Nella prassi internazionale, i possibili strumenti di pagamento quali i bonifici bancari, gli incassi elettronici, l’assegno bancario, la cambiale tratta, l’incasso documentario e il credito documentario sono strumenti ampliamenti utilizzati che non devono far sottovalutare l’importanza delle garanzie bancarie che vanno a copertura delle obbligazioni assunte dalle parti. Particolarmente importanti sono i titoli di credito, tutelati dalla Convenzione di Ginevra del 1930 e del 1931, e prima di intrattenere rapporti bancari è doveroso assicurarsi che i paesi con i quali si intrattengono relazioni commerciali abbiano aderito alla Convezione.

Ricordiamo che i paesi che aderiscono alla Common Law non riconoscono i titoli di credito e in tale sistema risulta efficace muoversi con altre misure di pagamento e tutela del credito.

Le operazioni documentarie sono particolarmente efficaci nei mercati internazionali poiché tali procedure consentono al venditore di conferire mandato alla propria banca di far giungere i documenti presso la banca del compratore e consegnarli solo previo pagamento. La documentazione viaggia con un canale diverso dalla merce e senza tale documentazione non si può procedere alle operazioni di sdoganamento. L’obbligo delle banche riguarda il procedimento e non il risultato dell’operazione con la conseguenza che il rischio dell’insoluto resti in capo al venditore. Adottare delle precauzioni per evitare l’insorgere degli insoluti può essere particolarmente efficace per una transazione completa senza problemi, richiedendo una percentuale dell’importo in anticipo al fine di potere sostenere eventuali costi di rientro della merce oppure selezionare e gestire il termine della resa in anticipo.

L’operazione di gestione del termine della resa in anticipo consente di evitare, ad esempio, di vendere franco fabbrica e poter gestire in modalità più agevole le operazioni di rientro della merce qualora necessario. Altra «tipologia di prevenzione» può essere quella di richiedere una garanzia bancaria legata al mancato ritiro dei documenti da parte del compratore. Nei paesi particolarmente rischiosi il credito documentario assume un’importanza centrale ed efficace poiché consente nell’operazione di scambio, emessa dalla banca nei confronti del beneficiario/venditore, di pagare al venditore entro la scadenza, con una presentazione conforme dei documenti. L’obbligo della Banca è svincolato dal rapporto delle parti e tale dinamica consente l’eliminazione di rischi commerciali.

Merita attenzione anche la lettera di credito «stand by» che differisce dallo schema tipico del credito documentario e si avvicina molto allo schema tipico delle garanzie bancaria, perché l’impegno della Banca è eventuale, autonomo e definitivo.

Le garanzie bancarie possono avere una struttura giuridica difforme ed è importante comprendere tali dinamiche. In merito alla forma esistono garanzie dirette e garanzie indirette. Con la garanzia diretta, la banca garante risulta essere la banca del debitore che direttamente è obbligata nei confronti del beneficiario residente in un altro Paese. Invece, nelle garanzie indirette, la banca garante è normata della legge che attribuisce alle banche locali la funzione di garanti anche nei confronti del beneficiario residente in un altro Paese.

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