Origine Covid, indagine Oms sulla Cina: improbabile fuga da laboratorio

Alessandro Cipolla

29/03/2021

01/07/2021 - 17:46

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I risultati dell’indagine dell’Oms in Cina per capire quale sia l’origine del Covid: l’ipotesi della fuga da un laboratorio viene ritenuta estremamente improbabile, con la trasmissione all’uomo avvenuta probabilmente tramite dei pipistrelli.

La pandemia in corso da Covid-19 non sarebbe nata a causa di una fuoriuscita dal laboratorio di virologia di Wuhan, la città della Cina ormai tristemente nota in tutto il mondo essendo il luogo da cui è partito questo incubo coronavirus.

Per l’Oms, che per settimane ha indagato in Cina alla ricerca delle origini del Covid, sarebbe infatti “ estremamente improbabile ” l’ipotesi di una sorta di “fuga” del virus dal laboratorio di Wuhan.

Stando all’agenzia Associated Press, che ha anticipato la bozza del rapporto stilato dagli esperti dell’Oms, lo scenario più probabile resta quello della trasmissione del Covid dai pipistrelli all’uomo tramite un animale vettore non ancora identificato.

Serviranno però ulteriori indagini in Cina come ha sottolineato il direttore generale dell’Oms Tedros Adhanom Ghebreyesus, visto che al momento molte delle domande sull’origine del Covid sono ancora senza risposta.

Anche se per il direttore generale allo stato delle cose “tutte le piste sono aperte”, lo scenario più controverso, ovvero quello del virus nato in laboratorio e poi fuoriuscito, ormai sembrerebbe essere stato scartato dall’Oms.

Si parla però anche di problemi incontrati dagli specialisti nel lavorare liberamente durante le indagini in Cina, con la pubblicazione del report che da tempo è rimandata, si mormora, proprio a causa di alcune presunte pressioni da parte di Pechino.

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