Opzione Donna: si può richiedere nel 2018? Chiarimenti e novità per il futuro

Nonostante la mancata proroga con la Legge di Bilancio 2018, ci sono alcune lavoratrici che possono fare ancora domanda per il prepensionamento con l’Opzione Donna. Ecco quali sono i requisiti richiesti e cosa aspettarsi nei prossimi anni.

Opzione Donna: si può richiedere nel 2018? Chiarimenti e novità per il futuro

L’Opzione Donna non è stata confermata dalla Legge di Bilancio 2018.

Tuttavia, nonostante la mancata proroga dell’Opzione Donna ci sono delle lavoratrici che possono richiederla per andare in pensione in anticipo, prima della maturazione dei requisiti per la pensione di vecchiaia.

Per chi non lo sapesse l’Opzione Donna è una forma di pensione anticipata a 57 anni e 7 mesi che garantisce alle lavoratrici nate fino al 1958-1957 di poter far domanda di pensionamento se hanno maturato 35 anni di contributi. Bisogna notare però come il calcolo per l’assegno della pensione subirà delle decurtazioni anche rilevanti.

Introdotta nel 2004 con la legge Maroni, è sopravvissuta agli interventi della riforma Fornero che ha lasciato in vigore gli effetti della norma sul calcolo delle pensioni. Con la Legge di Bilancio 2018 però non è arrivata la tanto desiderata proroga; ecco perché solamente alcune lavoratrici quest’anno ne possono beneficiare per andare prima in pensione.

Nel dettaglio, per richiedere l’Opzione Donna nel 2018 è necessario che i requisiti per accedere a questo strumento siano stati maturati negli anni scorsi. Nel dettaglio bisogna:

  • aver compiuto 57 anni e 7 mesi d’età entro il 31 luglio del 2016;
  • aver maturato 35 anni di contributi entro il 31 dicembre 2015.

Questa al momento è l’unica opzione che permette alle donne di andare in pensione in anticipo; tuttavia in questo periodo di campagna elettorale molti esponenti politici stanno presentando alcune proposte per una nuova Opzione Donna.

Proposte che vi illustreremo nel prosieguo dell’articolo; prima però cerchiamo di analizzare nel dettaglio in cosa consiste la pensione Opzione donna e quali effetti ha la domanda sull’importo dell’assegno pensionistico.

Cos’è e requisiti per il prepensionamento

L’Opzione donna è, per chi rientra nei requisiti per la domanda, un importante strumento di pensione anticipata. È importante conoscere cos’è che viene richiesto per il prepensionamento per donne per non incorrere in errori.

I requisiti per fare domanda di pensione anticipata tramite Opzione Donna 2018 sono i seguenti:

  • essere di sesso femminile;
  • avere almeno 57 anni e 7 mesi entro il 31 luglio 2016;
  • avere un’anzianità contributiva di almeno 35 anni entro il 31 dicembre 2015 oppure, entro la stessa data, di 34 anni, 11 mesi e 16 giorni per le gestioni esclusive dell’AGO;
  • dalla data di maturazione dell’ultimo requisito utile alla liquidazione della pensione devono passare almeno 12 mesi.

Per le lavoratrici autonome i requisiti per accedere all’Opzione Donna sono differenti:

  • età: 58 anni e 7 mesi (compiuta entro il 31 luglio 2016);
  • contributi maturati al 31 dicembre 2015: 35 anni;
  • dalla data di maturazione dell’ultimo requisito utile alla liquidazione della pensione devono passare almeno 18 mesi.

Calcolo della decurtazione sull’assegno

Percepire la pensione con Opzione donna implica però almeno uno svantaggio.

Uno dei motivi che rendono poco conveniente la pensione Opzione donna risiede nel fatto che il calcolo dell’importo da erogare verrà effettuato interamente sulla base del sistema contributivo.

Il calcolo della pensione con il solo metodo contributivo impone delle decurtazioni più o meno importanti sull’assegno finale: l’entità della diminuzione sull’importo varia a seconda della carriera della lavoratrice. I tagli sulla pensione con Opzione donna sono più rilevanti più aumenta il peso dei versamenti previdenziali con regime retributivo.

La scelta della pensione anticipata con i requisiti vantaggiosi garantiti dal regime in questione può quindi comportare delle decurtazioni anche importanti sull’assegno pensionistico.

Il calcolo della somma può variare ma i tagli oscillano da un minimo indicativo del -25% fino a coinvolgere punte che sfiorano il -40% della pensione spettante senza il ricorso a Opzione donna.

Come fare domanda di prepensionamento

Come ha certificato il messaggio dell’Inps n.1182 del 2017, con la normativa vigente è possibile fare domanda di pensione con Opzione donna 2018 in qualsiasi momento, anche in data successiva all’apertura della cosiddetta finestra mobile.

Per inviare domanda per il calcolo della pensione con Opzione donna sono state messe a disposizione dall’Inps una serie di strumenti:

  • il portale online dell’Inps per l’inoltro della domanda in via telematica,
  • contact center che è possibile raggiungere al numero 803 164 per rete fissa (gratuito) oppure allo 06 164 164 da rete mobile,
  • enti di patronato o intermediari abilitati.

Proposte elettorali per l’Opzione Donna

Come anticipato, in questa campagna elettorale sono molte le proposte fatte dalle forze politiche sul tema delle pensioni. La più importante è senza dubbio quella del Centrodestra e del Movimento 5 Stelle di eliminare la riforma Fornero; secondo il Centrosinistra invece ciò non è necessario dal momento che con l’introduzione dell’Ape Sociale la Legge Fornero è già stata ampiamente rivista.

Lo ha confermato il presidente della Commissione Lavoro della Camera dei Deputati - Cesare Damiano - che ha parlato anche di una nuova Opzione Donna.

Secondo le indiscrezioni la misura dovrebbe essere meno conveniente rispetto ad oggi: per la nuova Opzione Donna infatti dovrebbe essere richiesta un’età minima pari a 63 anni, a fronte di 35 anni di contributi. Confermato anche il ricalcolo contributivo della prestazione.

A tal proposito, potrebbe interessarvi anche - Elezioni 2018, pensioni: i programmi elettorali a confronto.

Iscriviti alla newsletter "Lavoro" per ricevere le news su Opzione donna

Condividi questo post:

Commenti:

Prova gratis le nostre demo forex

Trading online
in
Demo

Fai Trading Online senza rischi con un conto demo gratuito: puoi operare su Forex, Borsa, Indici, Materie prime e Criptovalute.

Potrebbero interessarti

Simone Micocci

Simone Micocci

4 giorni fa

Quota 100 non basta: la proroga dell’Opzione Donna è d’obbligo

Quota 100 non basta: la proroga dell'Opzione Donna è d'obbligo

Commenta

Condividi

Simone Micocci

Simone Micocci

1 settimana fa

Opzione Donna 2018: la proroga dovrà essere nella Legge di Bilancio

Opzione Donna 2018: la proroga dovrà essere nella Legge di Bilancio

Commenta

Condividi

Simone Micocci

Simone Micocci

1 mese fa

Opzione Donna 2019, la proroga si farà: ecco cosa cambierà

Opzione Donna 2019, la proroga si farà: ecco cosa cambierà

Commenta

Condividi