Nomi bambini vietati in Italia: ecco quali sono

Isabella Policarpio

30/07/2021

05/08/2021 - 08:43

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C’è un lungo elenco di nomi da bambino/a vietati dalla legge italiana e che non si possono dare: vediamo quali sono.

Nomi bambini vietati in Italia: ecco quali sono

Prima di scegliere il nome del proprio figlio/a bisogna sapere che alcuni sono vietati dalla legge: si tratta dei nomi offensivi, ridicoli, nomi di personaggi della letteratura o del cinema e nomi che alludono a personaggi storici negativi come Benito Mussolini, Adolf Hitler o Osama Bin Laden.

Vietato in Italia dare un nome maschile ad una donna e viceversa (ad eccezione di “Andrea”) o lo stesso nome del padre o della madre in vita.

Ecco la lista di nomi vietati per bambini e bambine.

Quali nomi non si possono dare ai bambini?

Non si possono dare ai bambini perché vietati in Italia nomi offensivi, ridicoli o vergognosi. È il caso del nome “Venerdì”, notoriamente associato ad un giorno della settimana sfortunato, che la Corte di cassazione ha ritenuto offensivo e, quindi, vietato.

Ai bambini non si può dare lo stesso nome della madre, del padre o dei fratelli in vita, nemmeno se preceduti da “Junior” cosa che, al contrario, è ammessa negli Stati Uniti.

In Italia, inoltre, sono vietati i nomi che comprendono i caratteri speciali non compresi nell’alfabeto italiano o straniero, ad esempio -,#, @ e così via.

Ancora, non sono accettati nomi di personaggi storici che non godono di buona fama (Adolf Hitler, Benito, Jack lo Squartatore eccetera) così come non si possono dare nomi di personaggi dei fumetti o dei cartoni animati (positivi o negativi che siano).

Gli articoli 33 e 34 del D.P.R. 396/2000 stabiliscono che non si possono dare nomi femminili ai figli maschi e viceversa: tuttavia si può inserire come secondo nome di un figlio maschio Maria. Dunque sono ammessi dalla legge i nomi come “Carlo Maria”, “Luca Maria” ma anche “Gianmaria” o “Giammaria”. Eccezione, in questo caso, lo fa il nome Andrea, che oramai è accettato come unico nome unisex.

Sempre più accettata la pratica di dare ai figli nomi di indicazioni geografiche, non solo nomi di continenti (Europa, Asia, America, Oceania) ma anche indicazioni geografiche locali (ad esempio il nome Romano, Albano e Lidia).

Quanti nomi si possono dare a un bambino?

Una persona in Italia può avere fino a 3 nomi, come è stabilito all’articolo 35 del Dpr 396/2000 (poi modificato dalla legge 219/2012). Questi possono essere uniti tra loro o separati, in quest’ultimo caso negli estratti e nei certificati dell’anagrafe è riportato solo il primo nome.

Nomi vietati in Italia: la lista

Alla luce di quanto abbiamo detto, ecco una lista esemplificativa dei nomi vietati in Italia che in nessun caso possono essere dati ai neonati:

  • Doraemon;
  • Ajeje Brazorf;
  • Bender;
  • Pollon;
  • Goku o Vegeta;
  • Benito;
  • Adolf Hitler;
  • Laura Palmer;
  • Satana;
  • Iosif Vissarionovich Stalin;
  • Osama Bin Laden;
  • Stanis Larochelle;
  • Walter White;
  • Moby Dick;
  • Ken;
  • Grande Gatsby;
  • Conte Dracula;
  • Lucifero;
  • Ikea;
  • Joey Tribbiani.

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