Secondo il quotidiano nipponico Yomiuri, Nissan avrebbe intenzione di ridurre la sua presenza in Europa affidando la vendita e la produzione delle sue vetture a Renault sua alleata di lunga data. L’azienda ridurrà anche i suoi canali di distribuzione in trenta paesi, ma in particolare nell’Europa orientale.

Nissan ridurrà la sua presenza in Europa

Si tratta di una mossa che mette in evidenza come Nissan voglia completamente stravolgere il piano del suo ex CEO Carlos Ghosn che invece voleva espandere ulteriormente la presenza del marchio nipponico a livello globale.

In vista di questo disimpegno di Nissan dall’Europa, la società giapponese avrebbe anche intenzione di chiudere lo stabilimento di Avila in Spagna. Queste voci non sorprendono più di tanto se si pensa che già da tempo la casa giapponese ha manifestato la sua intenzione di spostare lentamente le sue operazioni fuori dall’Europa per concentrarsi su Cina, Stati Uniti e Giappone.

La casa giapponese vuole ridurre le sue spese e si concetrerà in USA, Cina e Giappone

Nissan vuole ridurre la sua produzione e numero di modelli in Europa di un quinto. Questo con l’obiettivo di risparmiare 300 miliardi di yen pari a $ 2,9 miliardi in tre anni. Che Nissan in Europa sia ormai un marchio in smobilitazione si nota anche dal fatto che le vendite sono passate da 566.191 unità nel 2017 a solo 394.091 nel 2019.

Nelle scorse settimane il nuovo numero uno di Nissan, l’amministratore delegato Ashwani Gupta aveva confermato l’intenzione di ridurre le proprie attività in Europa e a livello globale riconoscendo il fallimento della politica espansiva messa in atto dalla casa giapponese con il suo predecessore. In Europa la società nipponica concentrerà le sue attività sui crossover come Qashqai, Juke e X-Trail.