Netflix: il coronavirus fa volare abbonamenti e azioni

Netflix vede crescere i propri abbonati e il valore delle proprie azioni anche grazie al coronavirus. Intanto cresce l’attesa per il report del secondo trimestre del 16 luglio.

Netflix: il coronavirus fa volare abbonamenti e azioni

Se per molti settori dell’economia ed aziende la comparsa del COVID-19 è stata disastrosa, esistono anche compagnie che stanno invece guadagnando da questa situazione. È il caso di Netflix, che ha visto volare il numero degli abbonati e il valore delle proprie azioni in tempo di coronavirus.

Infatti, c’è attesa per la presentazione del report riguardante i numeri ufficiali del secondo trimestre del 2020, il quale verrà reso pubblico il prossimo 16 luglio dalla piattaforma di streaming più conosciuta al mondo.

Durante il primo trimestre, Netflix aveva raggiunto la cifra di 15,8 milioni di nuovi abbonati. Le previsioni ufficiali danno un ulteriore incremento di almeno 7,5 milioni di utenti secondo la visione meno ottimistica, mentre altri analisti sostengono che si possa arrivare addirittura ad un massimo di 12,5 milioni.

Il valore di Netflix in borsa

Un periodo d’oro per il colosso dell’intrattenimento, che vede anche il proprio valore in borsa aumentare notevolmente. Le azioni di Netflix vedono una crescita del 21% dall’ultimo report e del 30% rispetto allo scorso anno, con un valore unitario stimato da Goldman Sachs di 670 dollari.

La banca di New York ha quindi attribuito a Netflix il titolo di “buy rating”. Come si intuisce il consiglio della Goldman Sachs nei confronti della compagnia statunitense è solo uno: comprare.

Grazie a tali performance, l’azienda californiana fa parte della Top 5 dell’indice S&P 500.

Credit Suisse, invece, riporta che i download dell’app negli ultimi 3 mesi ammontano a 66 milioni. In calo rispetto ai 71 contati da gennaio a marzo, ma 40% in più se si considera lo stesso periodo dell’anno scorso.

Possibili rischi per Netflix?

Ci potrebbero però essere delle nuvole all’orizzonte per Netflix, anche se al momento non sembrano essere troppo cariche di pioggia.

In primis la piattaforma è vittima della cosiddetta “maledizione estiva”: il valore delle azioni è diminuito tre volte su quattro nel periodo seguente al rapporto del secondo trimestre.

Inoltre, la pandemia globale, che finora è stata responsabile di parte delle sue fortune, potrebbe avere un impatto negativo riguardo la produzione di nuovi film e serie-tv.

Al momento comunque questa criticità sembra non creare eccessive problematiche poiché, nonostante l’impossibilità di girare, è prevista l’uscita di 39 show originali nei prossimi tre mesi.

Insomma, gli investitori di Netflix, e la stessa compagnia, possono sentirsi abbastanza sicuri per il prossimo futuro, anche in vista di una seconda ondata di contagio da coronavirus. Anzi, proprio questo potrebbe essere lo scenario più promettente.

Iscriviti alla newsletter

Trading online
in
Demo

Fai Trading Online senza rischi con un conto demo gratuito: puoi operare su Forex, Borsa, Indici, Materie prime e Criptovalute.

Money Stories